Correva l’anno…

... 2012 quando il negozio Louis Vuitton di Fifth Avenue si ricopriva di pois di ogni dimensione, mentre poco distante il Whitney Museum celebrava l’artista Yayoi Kusama con una delle più grandi retrospettive mai realizzate su di lei...

Yayoi Kusama: un’Arte che seduce

Il Giappone la considera - a ragione - uno dei più grandi artisti viventi. Le sue opere lasciano incantati, seducono, ammaliano.Di recente, con una sua installazione chiamata “Flower Obsession”, presso la National Gallery of Victoria Triennial di Melbourne, ha coinvolto i visitatori invitandoli ad applicare motivi floreali rossi su pareti, mobili, soffitti o ovunque avessero voluto, riscuotendo un successo incredibile...

Come un piccolo fiore…

Probabilmente nessuno si sofferma ad osservare una “primula”, quel minuscolo fiorellino azzurro, “messaggero” della Primavera: non ci si fa caso, semplicemente non la si nota e basta. E, del resto, essa non fa nulla perché ci si possa accorgere di lei…

Una trasparenza… divina

A una prima occhiata, l’impressione è di trovarsi al cospetto di un corpo pietosamente coperto da un velo leggerissimo, trasparente, quasi “pudico”, nella coscienza della sua triste “missione”; a un’occhiata più attenta e “profonda” l’impressione non cambia, anzi: l’idea che quel velo diafano e quel corpo siano, in realtà, un unico blocco di marmo, appare addirittura “inverosimile”, assurda...

Quando torneranno le rondini…

Soprattutto in circostanze, non particolarmente brillanti, come quelle attuali, ci possono essere momenti in cui le nostre “energie” interiori (quelle che ci aiutano a sostenere e ad alimentare la fiducia nel domani), sembrano venire a mancare, “mobilitate” in blocco in una sorta di “chiamata alle armi”, contro un nemico più coriaceo del previsto...