Opale

Benvenuti amici delle pietre. L’ultima volta vi ho parlato dei quarzi semipreziosi e vi ho fatto la domanda: chi non li conosce? Ora, vi faccio la stessa domanda: chi non conosce l’opale?

Sapete perché lo inserisco proprio adesso? Perché questa gemma preziosissima ed è proprio la sua etimologia che lo dice (OPAL=PIETRA PREZIOSA), è costituita dallo stesso minerale di base dei QUARZI, cioè la silice da un gel/colloidale e acqua, ma rispetto ai primi, non ha una vera forma di minerale, cresce su rocce dopo una lunga sedimentazione geologica.

L’Australia è la sua patria, naturalmente ne è anche la sua pietra nazionale. L’origine dell’Opale è collegata al formidabile evento geologico che portò all’emersione del “Great Australian Basin”, detto GAB, un´area un tempo occupata da un vasto mare interno. La maggior parte dei giacimenti di Opale australiano si trova in questo bacino e le gemme sono il prodotto della disgregazione di rocce sedimentarie depositatesi sopra più antiche rocce ospitanti.

Molto importanti sono i giacimenti di Opale ritrovati in Etiopia, con le stesse caratteristiche di quelli Australiani, che, dopo le “carrette” raccolte nel corso degli anni, iniziano a scarseggiare in patria.

Questa pietra è molto amata per un aspetto caratteristico e unico, vale a dire l’opalescenza, il tipico effetto che appare sulla superficie della pietra, grazie alle microsfere di gel/colloidale: lampi di luce coloratissimi, praticamente i colori dell’arcobaleno, ogni pietra ha il suo “tono” ed il bello è, che questi colori non si mescolano tra di loro, ma e pure, a seconda di come lo muoviamo, cambiano, sempre uguali sempre diversi. Spettacolo! Questo è il pregio degli Opali più belli, il gioco dei colori.

Ci sono dozzine di classificazioni sull’Opale, proprio dovute ai colori e alla sua provenienza.

Vi dirò, quelli che conosco, che meritano attenzione.

Il primo è senza dubbio l’Opale Nobile Nero, cioè con matrice (roccia) scura nera/grigia, raro e costosissimo, il motivo è che fa risaltare meglio gli affascinanti giochi di colore.

3.JPG

Lo stesso dicasi dell’Opale Nobile Bianco, con matrice chiara, stessa preziosità, stesse opalescenze, stessi costi, forse un po’ meno, ma poco meno.

 

E qui c’è da dire, che altri termini vengono usati per stabilire una scala di colori, oltre all’opalescenza, ricorre spesso il termine “ARLECCHINAMENTO” o “BUTTERFLY”, omonimi dei colori che rappresenta il primo, il vestito della maschera di Arlecchino, il secondo la farfalla più bella e colorata del mondo, da qui nasce questa leggenda:

Si narra che…

… una farfalla, volando apparentemente spensierata e gaia, fosse triste perché la sua vita era di breve durata. Posatasi su una pietra, espresse in cuor suo una preghiera: chiese a Dio di diventare come quella pietra la cui vita durava millenni, libera da predatori. Nello stesso tempo la pietra vide questa meravigliosa creatura posarsi e pregava, anche lei, in cuor suo desiderando esser colorata, leggera e libera di muoversi, come quella farfalla.
La pietra voleva diventare farfalla e la farfalla pietra. Il Signore ascoltò le loro preghiere e li accontentò. Fu così che nacque l’opale, che non saprà mai se è una farfalla divenuta pietra o una pietra tramutata in farfalla.

6.JPG

Non tutti gli Opali presentano questo fenomeno, ma non per questo sono meno interessanti.

Esistono vari tipi di opali bianchi/lattescenti Opale comune, che si estraggono per esempio qui da noi, in Italia, a Balangero (Cuneo), che non presentano alcun gioco di colore ed un tipo particolare, detto Ialite, che si estrae in Sardegna, a San Antioco, sono perlopiù pietre per collezionisti…

7

Opale lattescente di Balengero

8

Opale lalite di S.Antioco

Ma ritorniamo agli Opali con cui possiamo adornarci.

Opale stupendo è quello Messicano, più precisamente “l’Opale di Fuoco Messicano” con il suo colore rosso/aranciato, usato moltissimo in gioielleria, sia in cabochon che in pietra sfaccettata, sia per farne collane che altri monili.

Sempre dal Messico i favolosi Cantera, opali con matrice, da cui spunta il lampo di luce caldo dell’opale di fuoco, adatti per farne anelli indubbiamente unici o pendenti o per coccolare le pupille.

Altri di questo tipo, sono i “Boulder” australiani, rivoli di colore appaiono dalla matrice

o anche quelli chiamati “Matrix”, Opale prezioso che è diffuso in fratture e pori della roccia ospite e si presenta sotto forma di pagliuzze e venature che creano a volte dei suggestivi disegni.

15

Fin qui ci siamo, altri opali bellissimi, che non hanno effetti scenici ma dei colori tinta “unita” galattici sono gli opali Peruviani (rosa e azzurro/verde).

Ma oggi si ritrovano gli stessi colori apprezzabili in quelli che provengono dall’India: rosa, bianco e azzurro/verde.

Altri ancora sono quelli Dentritici.

Degni di nota gli Opali Brandy e gli Opali Gold (gialli)

I primi 15 anni del XX secolo sono il momento d’oro dell’opale nobile, non solo nelle creazioni di altissimo livello dei gioiellieri in voga come Tiffany, Vever, Falize, Lalique, Fouquet, Mucha e Cartier, ma anche nelle creazioni di piccola oreficeria commerciale.

Con il mutare degli stili l’opale passò in secondo piano rispetto ad altre gemme che, caratterizzavano le creazioni, nelle quali si prediligeva contrasto netto e dimensioni medio grandi, caratteristiche rare nell’opale. Oggi esso è molto apprezzato negli Stati Uniti, in Germania, Svizzera e Francia, ma è soprattutto in Cina e in Giappone che trova i maggiori estimatori.

Proprio quest’ultimo popolo e, pure i Francesi hanno lanciato sul mercato una marea di Opale sintetico, costruito in laboratorio ( rispettivamente il Signor Inamori e la Ditta Gilson).

25

Opale sintetico

L’imitazione di questa gemma va da paste vitree, a strati incollati tra di loro, detti doppiette e triplette.

Non potevo concludere con gli Opali più famosi e grandi al mondo?

26

Olimpic Australian

27

Cometa di Halley

28

Pietra Butterfly o Ammiraglio Rosso

29

Red Emperor o Orgoglio dell’Australia

30

Aurora Australis

31

Regalo dell’Australia alla Regina Elisabetta II

32

Fiamma Regina

33

Principe Nero o Arlecchino Prince

by Lilù Stones

 

Annunci

3 pensieri su “Opale

  1. Bellissimi gli opali. Mio fratello ha regalato alla moglie un opale di fuoco tagliato a forma ovale e montato su un anello. Io preferisco gli opali classici con le loro varie colorazioni, mi è stato detto che, però, con il passare del tempo gli opali possono perdere la loro lucentezza e anche le colorazioni potrebbero diventare opache.
    Sempre grazie per queste informazioni interessanti.

    Mi piace

    • Io sinceramente non so dirti quanto duri la lucentezza di questa pietra che trovo spettacolare, so di per certo che ho un anello anni ’50 con un bell’opale che per ora non ha perso la sua luce, anzi nelle giornate di sole non smetterei di guardarlo.

      Piace a 1 persona

      • Grazie mille per l’informazione. Sono contenta che non si deteriorino così facilmente. Del resto, anche le perle, se non trattate come si deve, si rovinano.
        Sempre grazie e Buona Giornata.

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...