#1 Questa settimana ti consiglio…

Questa settimana abbiamo raccolto per te i seguenti titoli

Cosa penso della protezione DRM

Come ben noto da tempo ai più, alcuni ebook vengono venduti forniti di protezione Adobe DRM. Se non sai cos'è la protezione DRM te lo spiego in poche righe. Il DRM altro non è che un banale blocco che le case editrici (alcune per fortuna non tutte) mettono ai loro titoli. Sarebbe un protezione al diritto d'autore, una sicurezza insomma, ma ...ne sei davvero sicuro?

Riflessi d’Amore – Anime allo specchio

Come vi avevo anticipato è arrivato il grande giorno della pubblicazione del mio libro, scritto a quattro mani con Roberto Pellegrini. Sull'Amore molti hanno scritto, ma di fronte all'immensità di questo sentimento abbiamo sentito il desiderio di realizzare questa raccolta di poesie d'amore commentate ed accompagnate dalle immagini dei quadri del grande Marc Chagall. L'Amore per il partner, l'Amore per l'universo, per l'immensità del cielo e del mare, l'Amore per tutte le bellezze del creato diventa oggetto di poesia a 360°, in tutte le sue forme espressive. Nell'Amore con la “A” maiuscola l'anima si riflette, tende all'eternità, ed è, leggendo versi che “cantano” questo profondo sentimento, accompagnati da un breve commento ed associati ad immagini così intense, che il lettore percepisce quanto rapimento si possa provare nell'Amore. Noi autori, scrivendo questa raccolta, ci siamo lasciati avvolgere dalle vibrazioni delle nostre anime e ci auguriamo che i nostri lettori trovino spunti di riflessione e, perché no, anche le giuste parole per esprimere il loro Amore. Marc Chagall, il pittore che incantato dall'amore lo ha trasformato in colore, ha scritto: “Passa davanti a me e mi guarda. Bella. La profondità dei suoi occhi miti mi scaraventa in un universo in cui forme e superfici spalancano lo sguardo alla lucentezza dei colori e li accoglie, rimanendone accecato. La visione di lei produce in me un'istantanea esplosione di emozioni. I miei sensi entrano in comunione e valicano le logiche tecniche e fisiche della vista. È l'amore. Sin da subito compresi che i miei quadri sarebbero diventati i catalizzatori dei moti del mio cuore. È lui a dar vita alle mie opere, è lui che garantisce una sintesi organica e armoniosa degli abbozzi dei miei sentimenti. Dopotutto, quand'è il mio cuore e non la mia testa a comandare, le mie creazioni funzionano facilmente. Le mie dita si impregnano dei suoi colori e si tuffano sulle tele e ciascuna di esse brilla dei colori dell'amore. Così, quando mi chiedono di definire il mio stile, rispondo loro che non è lo stile ciò che conta. Esprimersi è ciò che conta. Trasferire un frammento della propria anima su un quadro, perché questo fiorisca come qualcosa di vivo. Questo è ciò che conta per un artista. L'amore e la gioia di vivere non sono che piccoli frammenti del mio sconfinato animo. Non conosco altro modo per comprendere le emozioni, se non liberandole sulle mie tele perché svelino ai miei occhi – ancora, ancora e ancora – il loro significato più remoto. Dopo tutto, nelle nostre vite c'è solo un colore che dona senso all'arte e alla vita stessa. Il colore dell'amore.” L'universo è, in tutta la sua immensità e bellezza, dono amorevole all'uomo e proprio l'Amore è per eccellenza la forza che tutto può ... per l'Eternità. Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente il mio co-autore Roberto Pellegrini che mi ha fornito gli spunti per le riflessioni contenute nel libro scrivendo 27 poesie che mi hanno rapito. Se qualcuno di voi volesse leggere il libro, questi sono alcuni link dove è disponibile: http://www.takeneed.com/store/p13/Riflessi_d%27Amore_-_Anime_allo_specchio.html https://www.amazon.it/dp/B01MTY8OZ2/ref=sr_1_fkmr0_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1481190482&sr=1-1-fkmr0&keywords=madame+trebien https://www.kobo.com/it/it/ebook/riflessi-d-amore-1 Per me è stata un'esperienza emozionante, mi auguro che anche voi vogliate socchiudere il cuore per lasciarvi entrare un po' di Infinito.

Amanti degli ebook?

Adoro leggere, principalmente saggi, ma anche un buon romanzo non lo disdegno e più sono lunghi e più mi appassionano.Che gusto c'è a leggere un libro che dopo due giorni è già finito? È anche vero però, che un libro molto lungo da leggere è anche molto grande da reggere e anche molto pesante e ingombrante da portarsi dietro. Certo magari in viaggio non mi porterei il saggio di 890 pagine, ma magari opterei per un libro più piccolo, anche se odio tenere più libri in lettura contemporaneamente, poi finisce sempre che non ci capisco più niente e non me li godo più. E se invece di leggere su carta stampata, leggessi sul mio smartphone? Un ebook potrebbe essere una buona soluzione, non ti pare? Però... però... però Dove lo compro un ebook? Lo so, ti vedo già dall'altra parte dello schermo che ti agiti tutto esclamando «Ma che cretino, non sa neanche dove si comprano gli ebook!» oppure «Ma su AAAAAAAAAAAAAMAZOOOOOOON nooooooo!». Stai calmo, lo so anche io dove sono in vendita gli ebook, non c'è bisogno che ti agiti; la mia domanda era riferita ad altro. Comprare un ebook sembra semplice, ma non è esattamente così! Se ci pensi infatti, ogni store ti impone di leggere l'ebook che hai appena comprato, sul suo lettore. Amazon impone Kindle, Kobo impone Kobo, Google impone Play Libri, ecc... Senza andare a prenderne altri, ma mantenendo solo questi tre sopra citati, qual'è il migliore?

Prima della Scala – Riscopriamo un grande Puccini con Madama Butterfly

Eccoci arrivati al grande evento annuale che apre la stagione del Teatro La Scala di Milano. Il Direttore principale del Teatro Riccardo Chailly riporta in onda, con la regia di Alvis Hermanis, l'iniziale versione in due atti del capolavoro di Giacomo Puccini. Maria Josè Siri, soprano uruguaiana, sarà Cio-Cio-san, ossia Madama Butterfly, mentre Bryan Hymel sarà la voce dell'infedele Pinkerton, infine Carlos Alvares sarà l'interprete del console americano Sharpless. Tutti ci auguriamo che sia un successo, Puccini, la sera della prima a Milano nel lontano 1904, fu costretto a subire fischi, nonostante fosse convinto di aver dato vita ad un capolavoro. Madama Butterfly ritornò a Milano alla Scala solo nel 1925. Stasera la rivincita; speriamo di ricordarci a lungo questa edizione come un successo.

FERRÉ E COMTE: DETTAGLI. GRANDI INTERPRETI TRA MODA E ARTE

Ancora poco tempo per visitare "Ferrè e Comte: Dettagli. Grandi interpreti tra moda e arte", la mostra, che celebra il bicentenario dell'arrivo di Maria Luigia d'Asburgo-Lorena nella città di Parma, allestita presso il Palazzo del Governatore della città sarà fruibile sino al 15 Gennaio 2017. Arte e moda si sono incontrate ed hanno tessuto un quadro perfetto che varrebbe la pena fermarsi ad osservare. La mostra si snoda partendo dal primo piano del Palazzo dove è allestita la parte: "Gianfranco Ferrè e Maria Luigia: inattese assonanze" (curata da Gloria Bianchino e Alberto Nodolini in collaborazione con la Fondazione Gianfranco Ferrè). Al piano superiore si trovano invece le installazioni di Michel Comte "Neoclassic" (curata da Jens Remes in collaborazione con Alberto Nodolini e Anna Tavani. L'Assessore alla Cultura di Parma ha dichiarato: “Come Comune di Parma abbiamo voluto lanciare la sfida di uno sguardo che si proietta oltre il tempo che sembra essergli dato. Il progetto di Gloria Bianchino ed Alberto Nodolini restituisce infatti la possibilità inesauribile che nasce dal coraggio di non fermarsi alla superficialità delle cose, ai primi tre risultati su Google, al titolo senza leggere l’articolo. In questo modo forse il più innovatore tra i grandi stilisti della moda italiana e la forte e fragile duchessa “vissuta in un’epoca più grande di lei” possono incontrarsi, restando di fronte. Ai curatori la mia più sincera stima e gratitudine, anche per la capacità di rappresentare quella Parma dall’intelligenza non scontata e dal cuore generoso”. “Gianfranco Ferré e Maria Luigia: inattese assonanze” consta in un’ampia selezione di capi (ben 60) delle collezioni Alta Moda e Prêt-à-Porter, frutto di un lavoro di ricerca finalizzato all’individuazione di “inattese assonanze” tra alcune declinazioni dello stile di Ferré e le passioni, il gusto e i tempi della “Buona Duchessa”. Nel suo guardare al passato Ferré non ha lavorato sull’insieme, ma sui particolari che, destoricizzati, vengono esaltati e resi contemporanei. Nel catalogo si legge: “Abbiamo proposto un racconto che tiene conto di diversi elementi: dunque ecco in mostra un nucleo di immagini che propone una riflessione sul Direttorio: ecco uno spazio dedicato alle Camicie attraverso le quali Ferré crea volumi importanti e geniali spostamenti e altrettanto geniali tagli; e poi ancora maniche rimborsate, polsi alti, abbottonature militari ridisegnate. E ancora poi le Crinoline esposte in evidenza come strutture portanti del cono delle gonne e ancora le trasparenze, e le brache all’orientale che sono, se si riflette, citazioni ancora una volta della cultura napoleonica, quella moda orientale che l’Imperatore importa in Francia”. “I perché della presenza delle creazioni di Gianfranco Ferré nel contesto della mostra rimandano ai criteri con cui affrontiamo il suo lascito creativo, per noi costante oggetto di ricerca e di studio. Il confronto sistematico con un patrimonio sfaccettato ed eterogeneo ci permette di affrontarlo secondo una logica flessibile, grazie alla quale da ciò che Ferré ha creato non è impossibile ricavare e proporre impressioni sempre nuove, capaci di sorprendere e spesso di stupire. Inattese, dunque, come le assonanze con il gusto e le passioni di Maria Luigia e del suo tempo”. Nella mostra Michel Comte “Neoclassic”, le emozioni di un antico passato sono reinterpretate con rigorosa poesia da uno fra i più prestigiosi fotografi contemporanei. Comte racconta il suo modo di interpretare la parabola neoclassica attraverso un percorso di sculture, installazioni di luce e immagini fotografiche.