Moda, questo fenomeno affascinante

La Moda con la M maiuscola non può essere ricondotta solo ad abiti e ad accessori, è un fenomeno da decodificare che accompagna e segna ogni periodo. Nel presente mostra quelle saranno le tendenze di domani, non perdendo mai di vista ciò che è stato ieri. Anche se spesso non ce ne rendiamo conto, inevitabilmente, la Moda fa parte della nostra quotidianità e con l'aiuto della tecnologia la sua espansione è in continua crescita. Una vera piovra dai mille tentacoli...

Per chi ama l’Art Déco

Da poco inaugurata e fruibile sino al 18 giugno p.v. presso i Musei San Domenico di Forlì, la mostra: "Gli anni ruggenti dell'Art Déco in Italia". L’Art déco è un'espressione francese che sta ad indicare lo stile affermatosi negli anni '20 del secolo scorso e che ha toccato tutte le arti applicate. Molti paesi europei (Francia, Italia, Germania ecc.), ma anche gli Stati Uniti videro l'Art Déco diffondersi velocemente e il fenomeno assunse vaste proporzioni...

Il Levriero dei mari del nord – Lusitania

È il 1 maggio 1915, giorno della partenza del Lusitania dal porto di New York. Siamo nel pieno della Prima Guerra Mondiale, gli Stati Uniti non sono ancora intenzionati a farvi parte e regna un clima sereno. Sui giornali Newyorchesi compare un avviso da parte dell'Ambasciata Imperiale Tedesca che avvisa i passeggeri diretti in Europa: "Si ricordano i gentili viaggiatori che intendono imbarcarsi per la traversata atlantica, che le navi che battono bandiera inglese, possono essere affondate. I passeggeri viaggiano a loro rischio e pericolo..."

AZZEDINE ALAÏA – Lui sopra tutti

Azzedine Alaïa, tunisino di nascita e parigino di adozione, è uno dei couturier più amato dalle donne. Con il suo look inconfondibile- giacca mandarino e pantaloni neri -, pacato ma grintoso, estremamente riservato, ha passato la sua vita ad esaltare la figura femminile, trasformando la sua passione per la scultura e per la moda in una professione e uno stile inconfondibile...

La neve non ammette errori: l’outfit perfetto

La neve ha il suo fascino e passare qualche giorno o anche solo una giornata tra le suggestive atmosfere che ci regalano i caratteristici paesi di montagna è un diversivo molto piacevole. La cosa più importante, però, è arrivare nelle località montane con l'equipaggiamento corretto, in termini di abbigliamento, per poter godere appieno della vacanza, senza soffrire il freddo e senza farsi cogliere impreparati. Questo periodo dell'anno è considerato generalmente uno di quelli più propizi per gli amanti dello sci, infatti le giornate iniziano ad allungarsi. In montagna, le variazioni termiche alle quali spesso si va incontro inducono alla necessità di vestirsi a strati in modo da essere pronti a qualsiasi evenienza, infatti è risaputo che il miglior modo per proteggersi dagli agenti atmosferici è quello di indossare, uno sopra l'altro tre o quattro strati di abbigliamento, adottando il sistema detto "a cipolla": un basic layer direttamente sulla pelle first / second / third intermedi e per finire lo strato esterno, in gergo denominato "guscio", solitamente impermeabile per apporre una barriera al vento e all' acqua, garantendo l'impermeabilità. Al variare, quindi, delle condizioni esterne basterà togliere o aggiungere indumenti senza accusare freddo o sudore, mantenendo così inalterata la temperatura corporea. Riassumendo, l'abbigliamento adatto dovrà sicuramente avere le seguenti caratteristiche: proteggere dal freddo, favorire la traspirazione, agevolare la termoventilazione ed essere comodo per non ostacolare i movimenti. Tutto questo Reda Rewoolution lo sa; ho scoperto questa azienda dopo un' accurata indagine sul mercato, per individuare l' abbigliamento che rispondesse alle caratteristiche sopra elencate. Reda Rewoolution nasce da Reda, azienda che da più di 150 anni si dedica alla produzione tessuti, seguendo dall'inizio alla fine, tutto il processo di produzione e la sua mission è esaltare le naturali proprietà della lana, che sin dall'antichità, l' uomo ha imparato a conoscere ed apprezzare, utilizzando processi tecnologici sempre più innovativi, facendo della lana un' alternativa naturale ai materiali sintetici, rispettando al massimo l’ ambiente. Tutti i loro capi sono lavorati utilizzando lana merino proveniente dalla Nuova Zelanda e filati con un sistema innovativo, chiamato Compact3. Tale sistema dona ai capi una traspirazione ottimale favorendo il benessere della pelle, inoltre ogni capo risulta morbidissimo al tatto, elastico, resistente e, non da ultimo, ha la caratteristica di un alto potere assorbente che previene la formazione di cattivi odori. Non solo, i capi Reda Rowoolution sono facili da lavare, possono essere trattati in lavatrice a basse temperature e, con un ferro a vapore, si stirano con pochissima fatica. Sfruttando la principale caratteristica della lana che è quella di riuscire ad immagazzinare una notevole quantità di aria, permettendo un maggiore potere di isolamento termico rispetto ad altre fibre, Reda Rewoolution realizza una serie di capi che hanno la caratteristica di combattere il freddo in Inverno ed il caldo in Estate. Reda vanta, inoltre, la certificazione ambientale EMAS, in virtù del suo processo produttivo all'insegna della sostenibilità e del rispetto per l'ambiente, che, come sopra detto, comincia in Nuova Zelanda, da dove provengono le lane e si svolge per intero nello stabilimento di Biella, garantendo alla fine della filiera, un prodotto completamente Made in Italy. Le linee dal design minimal rendono questi capi sempre attuali e di fattura raffinata, evidenziando l'esperienza acquisita nel settore tessile da questa azienda secolare. Tutti i capi sono acquistabili comodamente online, attraverso il dinamico e-commerce messo a disposizione dei clienti fidelizzati e nuovi, nel quale, a portata di click, vengono dettagliatamente descritte tutte le caratteristiche di ogni capo, le taglie, i colori disponibili, il peso e un'informativa molto utile contenente i metodi di lavaggio. A questo punto, dopo aver fatto le nostre scelte, non ci resta che preparare la valigia per una vacanza all'insegna del divertimento, del confort e della sicurezza. Qui di seguito vi mostro le mie scelte "PER LEI" e "PER LUI". PER LEI BASIC LAYER Reggiseno BRA realizzato in comodo jersey di lana merino da abbinare a SURI slip, anch'esso realizzato in jersey di lana merino e, a completamento del basic layer, una canotta intima DREW, caratterizzata da una straordinaria leggerezza e dalle cuciture piatte contro ogni tipo di sfregamento per un confort ottimale. FIRST LAYER Per il primo strato ho scelto l'ideale maglia a maniche lunghe ZOOM in lana merino, molto confortevole, capo che fa parte della proposta grafica della collezione Outdoor Zeda Rewoolution abbinata ai leggins in lana merino TOFANINA, caratterizzati da tagli ergonomici per una perfetta vestibilità ed un confort garantito. Indumenti, questi, che garantiscono una temperatura corporea sempre costante, aiutando la pelle a respirare. SECOND LAYER La mia scelta per il secondo strato è caduta sulla fleece a maniche lunghe CUDDLE, realizzata in Woolpile, che consente di trattenere l'aria ed assicurare termicità anche a basse temperature, con zip e coulisse elastica regolabile al fondo e comodissime tasche laterali zippate.

Perché si associa San Valentino agli innamorati?

Il 14 febbraio si celebra San Valentino da Terni martire e patrono degli innamorati, ma perché proprio lui? Il tutto sembra avere inizio ai tempi dei romani che, a metà febbraio, festeggiavano le festività dei Lupercali, durante tali giorni si rendeva onore al dio Fauno (Lupercus) protettore del bestiame dagli attacchi dei lupi e a Juno Februata (Giunone purificata), divinità alle quali le donne si rivolgevano per ottenere protezione durante la gravidanza. Comunque sia si parla di festività pagane e quindi perché proprio di San Valentino?L'ipotesi più accreditata risale al periodo in cui cominciò a diffondersi il Cristianesimo che abolì le feste pagane. Pare che durante il regno dell'imperatore Carlo II ai soldati fosse vietato il matrimonio e proprio San Valentino ne celebrò numerosissimi, tanto da essere martirizzato, proclamato santo e nominato protettore degli innamorati da Papa Feliciano nel 197 d.c. Dalla storia alla leggenda il passo è breve, ecco che qui si innestano una serie di storie popolari, si racconta che San Valentino si fosse innamorato della figlia cieca del suo carceriere, alla quale restituì la vista e alla stessa, poco prima di morire, inviò un biglietto di addio firmato "dal Vostro Valentino". Abbiamo inoltre traccia della "leggenda dei fiori" che San Valentino usava donare ed in particolare della "leggenda della rosa della riconciliazione" che narra che San Valentino regalò questo fiore ad una coppia di giovani che lui sorprese a litigare, gli stessi, dopo poco, si rivolsero a lui per celebrare il matrimonio. Certo è che ai giorni nostri questa ricorrenza ha raggiunto una diffusione sorprendente, tanto che la Greeting Card Association stima oggi che ogni anno il 14 febbraio vengano spediti circa un miliardo di biglietti d’auguri, collocandosi al secondo posto, dietro solo al Natale, per i numeri di biglietti acquistati. La più antica cartolina di San Valentino, cosiddetta “valentina” venne scritta da Carlo d’Orléans, prigioniero degli inglesi, che si rivolse a sua moglie Bonne d'Armagnac con questa frase: "Je suis déjà d’amour tanné, ma très douce Valentine" (Sono già malato d’amore, mia dolcissima Valentina). Fatto sta che tutti gli innamorati, in tutte le parti del mondo, colgono l'occasione, ogni 14 Febbraio, di suggellare il loro amore. Fallo anche tu regalando alla tua Valentina o Valentino uno di questi due e-book: Riflessi d'Amore - Anime allo specchio Sulle Ali di un Gabbiano - A volo radente... - Aforismi sull'Amore

“Le persone sono persone” – Christian Siriano

La sfilata di Christian Siriano alla Fashion Week di New York è stata uno di quegli spettacoli che non vorresti finissero mai. Lo stilista ha presentato più di 50 outfit elegantissimi: fra i quali abiti monospalla, giacche di velluto di seta e pantaloni palazzo molto sofisticati. Ma a catturare l'attenzione non sono stati solo gli abiti, ma anche le indossatrici. Ancora una volta Siriano ha voluto dimostrare che un bell'abito rimane tale anche se indossato da modelle taglia over. Siriano, nel suo percorso, ha più volte lanciato il messaggio che lui ama celebrare le donne di tutte le forme e di tutte le taglie e anche questa volta lo ha confermato. E per finire, dopo un mare di abiti luccicanti, ecco una T-shirt nera con la scritta bianca "People Are People" abbinata ad una gonna di raso rosa con un profondo spacco.