Tre perle del Giappone

Recentemente vi avevo promesso un piccolo tour nei tre più bei giardini giapponesi: Kairakuen situato a Mito, Kenrokuen a Kanazawa e Koraku.en sito ad Okayama.

Kairakuen

Kairakuen è stato costruito nel 1841 dal signore locale e da subito è stato aperto al pubblico, tanto che il suo nome significa “parcheggiare da gustare insieme”.

Inutile sottolineare che merita una visita in qualsiasi periodo dell’anno, ma vale la pena segnalare che esso, ospitando 3000 alberi di pruno di un centinaio di varietà diverse, è un vero spettacolo durante la stagione della loro fioritura, che va dalla metà di febbraio a marzo. Qui si svolge il Mito Ume Matzuri durante il quale si può godere di un’esplosione di fiori che vanno dal bianco, al rosa, al rosso.

Oltre a questo, famosi sono: il suo bosco di bambù, di legno di cedro e l’edificio in stile Giapponese, detto Kobuntei, dal quale si può godere di una spettacolare vista sul Lago Senba e su tutto il giardino.

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Kenrokuen

Kenrokuen fu fatto costruire dalla famiglia Maeda e fu aperto al pubblico nel 1871, la sua caratteristica è che la grandissima varietà di piante in esso ospitate, lo rendono particolarmente affascinante in ogni stagione.

Il suo nome significa “Giardino delle sei slublimità”, facendo riferimento ai sei attributi essenziali che compongono un giardino perfetto, ossia: spaziosità, isolamento, artificialità, antichità, acqua abbondante e visuali larghe.

Pensate, l’acqua che vi affluisce è deviata da un fiume piuttosto distante, attraverso un sofisticato sistema idrico costruito nel 1632.

Uno dei simboli del Kenrokuen è la Kotojitoro Lanterna caratterizzata dalle sue due gambe ed alta più di due metri, inoltre, all’interno di questo giardino si trova una delle fontane più antiche del Giappone.

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Koraku.en

Korakuen è situato accanto al Castello di Okayama e fu costruito per ordine del feudatario locale nel 1687 a scopo di intrattenimento per la famiglia regnante, solo nel 1884 il giardino fu aperto al pubblico.

La sua storia è stata segnata da inondazioni e bombardamenti, ma sempre fu riportato al suo stato originale, grazie anche all’accuratezza delle registrazioni dei progettisti del giardino stesso.

Koraku.en incorpora tutte le caratteristiche tipiche del giardino giapponese: stagno, ruscelli, sentieri ed una collina che serve come punto di avvistamento. Una cosa però lo caratterizza ed è la presenza di ampi prati dove è presente un campo da tiro con l’arco e una voliera per le gru.

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