Kyushu l'”isola infuocata”

Kyushu, localizzata vicino a Corea e Cina, è l'isola più meridionale del Giappone, sicuramente molto affascinante e nota con il nome "l'isola infuocata" perché qui è presente il più grande bacino craterico vulcanico del mondo e sono presenti le sorgenti termali con acque che raggiungono il punto di ebollizione, dette "fonti dell’inferno"; inoltre, qui videro … Leggi tutto Kyushu l'”isola infuocata”

Shi-re-to-ko “Là dove la terra finisce”

Questo è il nome che gli Anin, il popolo indigeno che popolava il luogo prima che arrivassero i giapponese, diedero a questa terra. E proprio "Là dove finisce la terra", dove l'uomo si è fortunatamente dato dei limiti, dove la natura è ancora regina: si possono trovare gli ultimi orsi del Giappone e vedere le otarie nuotare in pieno mare...

Libro, caro amico mio…

Adoro i libri, tanto da provare a mettermi in gioco e provare a sedermi dalla parte di chi li scrive, oltre ovviamente a circondarmi di essi e ... di svariati generi. L'Italia ha dato alla luce a gran parte della letteratura mondiale, nonostante gli italiani, statisticamente parlando, non siano dei fervidi lettori. Quando entro in una libreria od in una biblioteca, mi sembra di camminare in isola di tranquillità: i libri sono lì, allineati, uno dopo l'altro, in attesa di essere amati...

La pubblicità oggetto di ben tre mostre in Italia

La pubblicità contaminata dall'Arte e culla di moltissimi talenti creativi è oggetto di tre mostre in Italia. Pronti via ... alla scoperta delle tante storie raccontate dalla pubblicità, amata od osteggiata, ma sicuramente un fenomeno che ha segnato un'epoca. "Museo Italiano della Pubblicità" E' nato a Treviso, città natale di Nando Salce, il primo museo italiano della pubblicità, che raccoglie una collezione di manifesti dall'elevatissimo livello qualitativo, in grado di competere con il Musée des Art Decoratives di Parigi...

Il realismo romantico di Mark Arian

Le opere di Arian sono il frutto di un talento artistico naturale e di tanta passione attraverso più di trent'anni di studio e di attenta osservazione. Mark Arian è nato a Des Noines e sin da bambino, nel Midwest, amava disegnare ritratti dei suoi parenti e ciò che lo circondava; un giorno un suo insegnante gli mostrò come disegnare una barca a remi in prospettiva e questa fu la sua prima esperienza con il Realismo e la spinta verso ciò che sarebbe stata la sua grande passione. Rembrant ed i pittori olandesi hanno influenzato molto la sua arte, proprio durante una sua visita al Metropolitan Museum of Art di New, a soli 14 anni, fu letteralmente scosso da un dipinto con un profilo di donna di Rembrant...

Meoto-Iwa e Santuario di Futami Okitama

Nella prefettura di Mie (Giappone), in una posizione da togliere il fiato per la sua vista espansiva sull'oceano, si trovano Meteo-Iwa, due rocce che per la religione shinto sono il simbolo del matrimonio. Le due rocce sono connesse da una corda, detta Shimenawa e sono soprannominate "le rocce sposate", infatti rappresentano l'unione di Izanagi e Izanami, i due dèi Shinto da cui è partita la creazione del Giappone, di cui vi ho già parlato qui...

Unmei no akai ito – La leggenda del filo rosso del destino

Sicuramente, almeno una volta ne avete sentito parlare, l'Unmei no akai ito è una leggenda cinese, in seguito diffusasi tantissimo in Giappone. Tale leggenda racconta che ogni neonato porta, legato al mignolo della mano sinistra, un filo rosso che lo lega già dalla nascita, in modo indissolubile, alla propria anima gemella. Tale lunghissimo filo è ovviamente invisibile, così come indistruttibile ed unisce le due persone che sono destinate ad incontrarsi, a scegliersi ed a stare insieme per sempre. Spesso le difficoltà che le due persone incontreranno per arrivare a congiungersi sono innumerevoli, ma, questo lungo filo, anche se si aggroviglierà, è scritto nel destino che  unirà le due anime...

Sanjusangendo – Tempio della dea Kannon

Il santuario buddista Sanjusangendo è molto popolare a Kyoto, non certo per maestosità architettonica o per posizione, ma per ciò che nel suo interno si può ammirare. Fu costruito nel 1164 per volere dell’imperatore in ritiro Go-Shirakawa e l’edificio principale si sviluppa su 120 metri di lunghezza così da essere la struttura in legno più lunga della storia giapponese. La parola “sanjusan” significa 33 (la cifra sacra al buddismo) e tanti sono gli intervalli tra i pilastri che sostengono l’architettura, nell’interno del tempio sono ospitate 1001 statue ad altezza uomo della dea Kannon, figura spirituale della misericordia...

“Dobbiamo sorprendere chiunque, sempre” – Salvador Dalì

Salvador Dalí nacque l'11 maggio 1904, in Spagna, precisamente nel piccolo villaggio agricolo di Figueres. Sin da piccolo Dalí fu stimolato a praticare la sua arte e a svilupparla studiando all'accademia di Madrid. Quando nel 1920, si recò a Parigi e cominciò ad interagire con altri pittori come Picasso, Magritte e Mirò, fu indotto al surrealismo. Con la moglie Gala visse i suoi anni nella casa costruita vicino a Port Lligat. Morì a Figueres nel 1989. Dalì fu un personaggio veramente fuori dagli schemi, eccentrico ed egocentrico: fu espulso per un cattivo comportamento dall’Accademia di Belle Arti di Madrid; fu arrestato per tendenze anarchiche e lasciato in carcere per 35 giorni; creava situazioni assurde, indossava abiti stravaganti; fu accusato dal Gruppo Surrealista di essere una persona avida e sostenitore di Hitler, anche se Dalì considerò sempre l’arte separata dalla politica...

Chagall. Sogno di una notte d’estate

Meraviglia delle meraviglie! Dopo la tappa francese a Baux en Provence, arriverà il 13 ottobre p.v. a Milano al Museo della Permanente la mostra spettacolo "Chagall. Sogno di una notte d'estate". Si tratta di qualcosa di veramente inedito, una forma nuova di vivere l'arte, che accomuna spettacolo, teatro, musica, tecnologia ed ovviamente... arte. Attraverso uno spettacolo multimediale gestito da 100 video-proiettori, tutta la grandezza delle opere di Marc Chagall sarà resa fruibile con la regia curata da Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto e Massimiliano Siccardi ed una colonna sonora appositamente composta da Luca Longobardi...