Inconvenienti del mestiere

Mi è stato segnalato da un’amica il problema che alcuni commenti finivano in spam…… Read More Inconvenienti del mestiere

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Il tatami – viene dal passato, ma…

… continua ad essere più che mai attuale, tanto che anche se la modernizzazione del dopoguerra, ha stravolto i canoni costruttivi e gli arredi delle case giapponesi, in quasi tutte le case non si è rinunciato a possedere il pavimento in tatami o ad allestire almeno una camera con questo tipo di pavimento che, con il suo profumo ed il suo colore, crea un’atmosfera molto calda e rilassante…… Read More Il tatami – viene dal passato, ma…

Saremo – by Roberto Pellegrini

Saremo

Abbraccerò i tuoi silenzi,
con le mie parole,
e quando sarà il tuo cuore
a parlare, io gli preparerò un tappeto
di attenzioni. Sarò il tuo cielo
se vorrai volare, e quando tra noi
inventerai distanze, io spiegherò le ali,
per raggiungerti. Sarò la notte
profonda, per i tuoi sogni e tu
sarai il sogno di tutte le mie notti…
Saremo l’erba e il deserto, l’acqua e la sabbia;
il fiore di ciliegio e la foglia d’autunno;
saremo l’uragano e la bonaccia, il coraggio e la paura…
Saremo la vita che ci regaleremo…… Read More Saremo – by Roberto Pellegrini

SICIS – L’azienda che ha traghettato il mosaico…

… dalla storia secolare alla contemporaneità.

L’azienda nacque a Ravenna nel 1987 e festeggia, quest’anno, i suoi trentanni proponendo, nella città natale, a Palazzo Rasponi dalle Teste, la mostra “Destinazione Mosaico”, fruibile sino al 7 gennaio 2018.

Da sempre la SICIS ha coniugato il rispetto per la tradizione con il desiderio di innovazione: guardando a modelli di insuperata rilevanza storica, ma con il medesimo sguardo rivolto alla contemporaneità e al mondo di domani. Anche sul fronte dei materiali, la sperimentazione è continua, in una linea che prende origine dal passato ma che sfocia nel futuro: le tessere in pasta vetrosa si affiancano così a quelle in marmo, in pietre e in metalli – dall’acciaio fino all’oro e al platino…… Read More SICIS – L’azienda che ha traghettato il mosaico…

“Da Giotto a de Chirico – I Tesori nascosti”

La mostra in corso presso il Castello Ursino di Catania, fruibile fino al 20 Maggio 2018, che porta la cura di Vittorio Sgarbi ed il patrocinio del Comune della città etnea, ha l’obiettivo di raccontare lo svolgimento della storia dell’arte italiana.

Partendo da Giotto, che ha rinnovato la pittura – così come Dante, suo contemporaneo, è considerato il padre della lingua italiana – fino a giungere a Giorgio de Chirico che, affascinato dell’arte antica, fu il principale esponente della pittura metafisica, attraverso la quale tentò di svelare gli aspetti più misteriosi della realtà…… Read More “Da Giotto a de Chirico – I Tesori nascosti”

Laurent Baheux – Il fotografo che combatte al fianco della fauna selvatica

“Voglio essere una voce per coloro che non ne hanno una” afferma Laurent Baheux, fotografo francese di fama mondiale, che si batte su progetti legati alla salvaguardia della fauna selvatica anche a fianco di organizzazioni di conservazione e ambientali, tra cui WWF, GoodPlanet e UNEP di cui è ambasciatore.

Nato nel 1970 a Poitiers, nella Francia occidentale, ha avuto la fortuna di crescere in campagna e di essere sensibilizzato dai genitori alla bellezza della natura ed anche alla sua fragilità. Segue studi classici ed approda alla fotografia solo in seguito, dopo aver lavorato come giornalista sportivo…… Read More Laurent Baheux – Il fotografo che combatte al fianco della fauna selvatica

Giacomo Balla: “Tutto si muove, nulla è fermo”

Giacomo Balla nacque a Torino nel 1871, oltre ad amare la pittura, amò anche la musica, infatti studiò violino, molto di più che disegno. Essendo suo padre un fotografo, attraverso di lui imparò a conoscere gli studi fotografici. Durante i suoi tanti viaggi egli capì che non esiste un solo modo per rappresentare la realtà e che ciò che si disegna è influenzato da qualsiasi tipo di luce che lo illumina.

Nel 1910, Balla firmò il secondo manifesto della pittura futurista con Boccioni, Severini, Carlo Carrà e Luigi Russolo, ma esporrà con i futuristi soltanto a partire dal 1913. Progettò e decorò mobili futuristi e disegnò gli abiti futuristi “antineutrali”. Con Fortunato Depero redasse, nel 1915, il manifesto “Ricostruzione futurista dell’universo”…… Read More Giacomo Balla: “Tutto si muove, nulla è fermo”