Gaudì – l’artista che cambiò l’aspetto di Barcellona

Antoni Gaudí i Cornet nacque nel 1852 a Reus, in provincia di Tarragona. La sua era una famiglia di artigiani che si occupavano della lavorazione del rame e di altri metalli, così che Antoni bambino si trovò ad osservare il papà ed il nonno che abilmente creavano oggetti nel laboratorio di famiglia.

Nel 1868 si trasferì con il fratello a Barcellona dove cominciò a studiare architettura dimostrando da subito doti non convenzionali. In quel periodo Barcellona era una città in trasformazione, pronta ad adottare i cambiamenti ed a vivere un vera e propria metamorfosi in una città moderna, quindi Gaudì si trovò a formare il suo stile in un clima frizzante, stile considerato rivoluzionario quanto geniale, tanto che l’artista riusciva a trasformare un edificio in qualcosa di fiabesco.

Pensate, ben sette dei suo capolavori sono nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO:

  • Parco Güell – 1900-1914,

tour_img-308791-148

  • Palazzo Güell – 1886-1888,

20881928_1448190175229519_6415990855356094077_n

  • Sagrada Família -1883 incompiuta,

3ca6b020234e47448d46547ff3ac6b3f

  • Casa Batlló – 1904-1907,

Stilo-visconti-casa-batllo-image

  • Casa Milà – 1906-1912,

skip_the_line_tickets_for_casa_mila_la_pedrera_block-selection

  • Casa Vicens – 1883-1888,

141222845-034973bb-4a11-4362-9f2f-8d2acbf05d97

  • Cripta della Colonia Güell – 1898-1915.

cripta-guell

Le sue idee, del tutto innovative, hanno reso l’architettura in grado di innestarsi con l’ecologia e la spiritualità. Non dimentichiamo che l’artista era fortemente religioso,  tanto che il suo lavoro appare come un atto di devozione pura; lavorando alla Sagrada Familia – la sua opera maestra rimasta incompiuta – egli ebbe a rispondere a chi lo sollecitava: “Il mio committente, Dio, non ha fretta”.

Egli cominciò a lavorare alla Sagrada Família dal 1891 e vi si dedicò sino alla sua morte,  certo che non avrebbe mai visto l’opera conclusa; secondo molti critici, quest’opera fu concepita per non essere mai terminata, appare come qualcosa a cui ogni generazione dovrà aggiungere qualcosa, trasformandola in una “preghiera collettiva”, in un vero e proprio omaggio a Dio da parte del popolo catalano.

Gaudí trasse ispirazione dalla natura che tanto amava ed era solito dire: “Volete sapere dove ho trovato la mia ispirazione? In un albero; l’albero sostiene i grossi rami, questi i rami più piccoli e i rametti sostengono le foglie. E ogni singola parte cresce armoniosa, magnifica, da quando l’artista divino l’ha creata”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Le sue opere erano studiate nel minimo dettaglio ed al lavoro di architetto egli sommava quello del pittore, dello scultore, del ceramista, fino ad occuparsi dei dettagli realizzati in mosaico e ferro battuto, insomma un Artista a 360°, che sapeva coordinare ogni forma espressiva con poesia.

Morì il 10 giugno 1926, due giorni dopo essere stato investito da uno dei primi tram in funzione a Barcellona. I passanti che lo soccorsero nemmeno lo riconobbero per via del suo aspetto trasandato e fu trasportato all’Hospital de la Santa Creu – un ospizio per poveri dove appunto morì.

L’arte deve essere seducente.
Se le opere riusciranno a sprigionare seduzione,
non soltanto gli intenditori saranno interessati ad esse,
ma anche i profani.

Antoni Gaudí

Sicuramente Gaudí è riuscito nel suo intento, infatti le sue opere restano uniche ed irripetibili, sicuramente seducenti, un vero e proprio patrimonio inestimabile.

 

Annunci

3 pensieri su “Gaudì – l’artista che cambiò l’aspetto di Barcellona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...