Marco Lodola – l’artista che…

... considera i critici d'arte un po' psicanalisti, perché ogni volta che una sua opera andava al giudizio di un critico veniva contestualizzata ed il critico stesso spiegava a lui artista perché aveva fatto la tal cosa. Simpatico, no? Anche perché non sempre un artista nell'atto di creare si pone tante domande. A volte proprio i critici danno spiegazioni illuminanti per gli artisti stessi...

Troppo tardi…

A volte la mancanza di umiltà ci induce a snobbare i consigli di chi ci sta accanto: quando tutto sembra andare per il meglio, infatti, ci risulta difficile credere a quanti tentino di metterci in guardia, per un imminente “pericolo”, al momento, per noi, assolutamente improbabile… Ma chiaramente “visibile” a chi ne sa più di noi...

Evgeny Lushpin – Master of Light

Quando ci si trova di fronte ad un'opera di Evgeny Lushpin, a primo impatto, non si capisce se si tratta di un quadro o di una foto: é la sua maestria nel dipingere, quasi come una magia, che riesce a trasportare il fruitore direttamente nei posti e nel tempo dell'ambientazione della scena riprodotta con un realismo impeccabile...

..non si finisce mai di imparare

"È quasi sempre dopo i periodi peggiori è più vacui, che mi sento meglio, non dopo quelli più ragionevoli e apparentemente più proficui. Devo avere pazienza, non giudizio. Devo affondare le radici più in profondità, non scuotere i rami." - H. Hesse...