La rubrica di Celine #3

Nella civiltà ellenica i profumi erano considerati essenziali nella celebrazione del culto, infatti mirra ed incenso venivano regolarmente bruciati dopo le offerte di animali. Le sostanze profumate erano ritenute di origine divina e di conseguenza matrimoni, nascite e funerali venivano accompagnati da unzioni profumate. In particolare i funerali in quanto si credeva che queste sostanze favorissero il passaggio nell'aldilà,..

Oh my God!!!

È proprio il caso di dirlo, visto che nel giro di due mesi gli specialisti esperti del Van Gogh Museum di Amsterdam hanno attribuito al grande pittore olandese ben due opere, sino ad ora considerate dei falsi. A febbraio è stata la volta della piccola natura morta intitolata Natura morta con frutta e castagne che per più di trent'anni è rimasta nei magazzini del Fine Arts Museum di San Francisco, bollata come falsa...

Un giorno dissi:…

"Voglio scrivere in libertà" e decisi che era giunto il momento di aprire un blog. La parola blog in realtà è una contrazione da "web-log" ed è un termine informatico che indica un sito internet dinamico dove il blogger - ossia chi scrive - pubblica periodicamente i propri pensieri, le proprie opinioni, riflessioni, considerazioni, condivide informazioni e contenuti, con lo scopo oltre che di dar libero sfogo alla propria creatività, di dare un valore aggiunto ai lettori - follower - che via via "transiteranno" sul blog stesso...

…in attesa di un ritorno

Mi rendo conto (ed accolgo questo pensiero con un sorriso), di attendere ancora l'arrivo delle prime rondini, dopo il 21 marzo, con lo stesso entusiasmo e la medesima trepidazione con cui lo facevo da ragazzino. Ricordo che, con i miei compagni di giochi, interrompevamo le nostre partite a biglie, le nostre interminabili sfide al calciobalilla, per sederci sul muretto del nostro cortile e rimanere col naso all'insù...

Sconvolgere il mondo con un solo atto

Spesso il benessere può rendere “opache” anche le qualità più brillanti. Individui dalle spiccate capacità e dalla personalità vincente, rapiti dal vizio e abbandonati alle comodità eccessive, finiscono per impigrire il proprio spirito d’iniziativa, la propria voglia di fare, erroneamente persuasi che sia meglio “rimandare”, piuttosto che “agire” subito...

Che “critico” sei?

È una critica ingiusta; è facile criticare; bisogna saper accettare le critiche: sono solo alcune delle innumerevoli espressioni, che fanno “perno” sul concetto di “critica”. È innegabile che vi sia, nel criticare, un “gusto” tutto particolare; un gusto al quale, al di là di facili ipocrisie, più o meno tutti ci siamo abbandonati, qualche volta...

Tre monete

Un giovane commerciante di giada tornava a casa a piedi, dopo aver concluso un buon affare, percorrendo la strada completamente ricoperta di neve. Per due giorni, infatti, si era abbattuta sulla zona una violenta nevicata. Egli aveva riposto le tre monete d’oro, ricavate dalle vendite, nella sua bisaccia, senza avvedersi, però, che vi fosse, nella borsa, un piccolo foro, dal quale, una dopo l’altra, le tre monete uscirono, scomparendo nelle neve alta...

Un dolore immortalato nei secoli

L'episodio, piuttosto noto in verità, è narrato anche da Virgilio nell'Eneide, con un pathos ed una carica drammatica veramente intensi. Lo sfondo: la guerra di Troia; i Greci, simulando l'abbandono dell’assedio della città, salpano, dopo aver lasciato sulla spiaggia, come dono propiziatorio per il ritorno in Patria, il celeberrimo cavallo di legno, ideato dall’astuto Ulisse, confidando che i Troiani, lo introducano all'interno delle mura. Laocoonte, intuendo l'inganno (disse, infatti: Timeo Danaos et dona ferentes/Temo i greci, anche quando portano doni), scaglia con vigore e rabbia una lancia che, conficcandosi nel ventre cavo della statua equestre, rimbomba minacciosa. Avvisando i propri concittadini dell'inganno (si sa, poi, come andò a finire…

Maison Lemarié, la Versailles della Moda

Tutto ebbe inizio nel 1880, quando Palmyre Coyette - modista ed abile ricamatrice, ma soprattutto virtuosa donna d'affari - adornava di piume e ricami i cappelli delle nobili signore. L'ineccepibile suo lavoro fece sì che il suo atelier divenisse famosissimo in tutta la Francia e non solo per la lavorazione di piume e ricami. A lei seguì il nipote: André Lamerié che ereditò tutto il patrimonio ed anche la passione per il bello...