“Se sei nato senza ali…

… non far nulla per impedirgli di crescere” – Coco Chanel

Siamo certi che Mademoiselle Coco mise in pratica tutto ciò e seppe trasformare la sua esistenza, in apparenza modesta, in una vita di successi.

Gabrielle Bonheur Chanel nacque nel 1883 in una famiglia di ambulanti e restò presto orfana di madre. Per lei si aprirono le porte di un collegio dove venne educata severamente. Tutto lasciava presupporre che la giovinetta avrebbe avuto un’umile vita in un città di provincia, ma Gabrielle decise che le sue ali dovevano crescere e grazie al suo carattere caparbio ed alla sua innata genialità trasformò Gabrielle in Coco Chanel, una delle più grandi protagoniste della moda del Novecento.

Rivoluzionò il modo di vestire delle donne ed il loro modo di pensare; seppur si considerasse una semplice sarta, il suo lavoro raggiunse un equilibrio tra eleganza e praticità che tutt’oggi resiste e piace alle donne.

Amava una moda confortevole, dinamica, per certi versi un po’ androgina e realizzava capi che avevano l’obiettivo di assecondare il corpo delle donne e non di dominarlo. Tanto che appellava il suo collega Christian Dior in questo modo: “Addobba delle poltrone, non veste delle donne: l’eleganza è ridurre il tutto alla più chic, costosa, raffinata povertà“. e sosteneva: “La vera eleganza non può prescindere dalla piena possibilità del libero movimento”.

Adorava i colori assoluti: bianco e nero, poche le altre tonalità che entravano a far parte delle sue collezioni ed anche nelle scarpe il suo modo di pensare era evidente. “Si esce la mattina in beige e nero, si pranza in beige e nero, si va ad un cocktail in beige e nero. Si è eleganti da mattina a sera!“ – frase che affermava a proposito della slingback, la celebre décolleté beige con punta nera, cinturino e tacco quadrato, disegnata dal maestro-calzolaio Raymond Massaro.

Considerava indispensabili per una donna: calze, cappello, rossetto e profumo.

L’educazione di una donna consiste in due lezioni: non lasciare mai la casa senza calze, non uscire mai senza cappello“.

Se sei triste, metti un po’ più di rossetto e vai all’attacco. Gli uomini odiano le donne che piangono“.

“È l’accessorio di moda basilare, indimenticabile, non visto, quello che preannuncia il tuo arrivo e prolunga la tua partenza

Visse in un periodo storico abbastanza complesso, segnato da due conflitti mondiali, ma seppe alimentare la crescita delle sue ali sempre, con caparbietà e risolutezza e nella vita si convinse che: “Una donna è bruco di giorno e farfalla di notte, deve saper camminare e volare. Ma la farfalla non va al mercato, il bruco non va a una festa… Una donna è attraente a 19 anni, seducente a 29, affascinante a 39 ed irresistibile per il resto della sua vita.”

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