“Il poeta del silenzio”: Vilhelm Hammershøi

Mentre in tutta l'Europa le prime avanguardie sconvolgono totalmente il modo di concepire e fare pittura, scomponendo e frantumando colore, prospettiva e soggetti rappresentati, alla ricerca dello "spirituale nell'arte" (vedasi Kandinsky e la metafisica di De Chirico), c'è chi come Vilhelm Hammershøi continua a dipingere, con il suo stile immutabile, i suoi soggetti costanti,...

Un luogo senza tempo

È uno di quei posti che meno li si frequentano e meglio è; e quando proprio non possiamo evitarlo non ci andiamo mai troppo volentieri, sia che lo facciamo da "visitatori" sia, soprattutto, che lo facciamo da "utenti". Gli ospedali, lo sappiamo, non sono mai propriamente luoghi in cui risulti facile dispensare sorrisi (tranne in alcuni casi: penso ai reparti in cui vengono al mondo i bambini...

Savon de Marseille

Un passo indietro è indispensabile per collocare nel tempo la nascita del sapone di Marsiglia, famoso ed apprezzato non solo in Francia. L'uso del sapone è molto antico, risale circa al 2800 a.c., se ne è trovata traccia in Iraq dove sono state rinvenute alcune anfore di terracotta contenenti una sostanza molto simile al sapone, ciò indica che in Mesopotamia già lo si conosceva e se ne faceva uso...

L’angolino del… “ripasso”

Inizia oggi la rubrica L’angolino del… “ripasso”, che, senza avanzare nessuna particolare pretesa, sarà semplicemente un “viaggio”, a macchia di leopardo (non ci sarà una precisa scaletta…), tra le infinite regole, i trabocchetti, le particolarità della nostra meravigliosa Lingua Italiana, non per niente, tra le più complicate del mondo…

…un crescendo naturale

Probabilmente ci siamo nati, con la genetica “necessità” di sentirci parte di qualcosa di “superiore”. Forse per appagare, nascondendola dietro una finta modestia, la nostra intima convinzione di essere noi stessi piccole “faville” di un “fuoco” immenso...

Museo dell’Opificio delle Pietre Dure…

... un museo un po' trascurato dai turisti. Chi si reca a Firenze, solitamente non inserisce nel proprio itinerario questa tappa, un vero peccato! Proprio annesso all'Opificio delle Pietre dure, oggi moderno centro specializzato nel restauro, si trova il Museo, diretta filiazione della manifattura artistica caratterizzata dalla lavorazione delle pietre dure, che fu ufficialmente fondata nel 1588 da Ferdinando I de’ Medici...