Savon de Marseille

Un passo indietro è indispensabile per collocare nel tempo la nascita del sapone di Marsiglia, famoso ed apprezzato non solo in Francia.

L’uso del sapone è molto antico, risale circa al 2800 a.c., se ne è trovata traccia in Iraq dove sono state rinvenute alcune anfore di terracotta contenenti una sostanza molto simile al sapone, ciò indica che in Mesopotamia già lo si conosceva e se ne faceva uso.

Anche i romani lo conoscevano, infatti Plinio il vecchio nella sua Historia naturalis parla del sapo, ne descrive la ricetta e critica i Galli per l’uso eccessivo che ne facevano. A quanto pare i Romani preferivano strofinarsi il corpo con lo strigile e poi cospargersi di oli profumati (poca acqua e tanto profumo, ah ah ah!!!).

Strigile

Di certo sappiamo che sono stati gli arabi a dare il massimo apporto alla creazione del sapone simile a quello da noi conosciuto, partendo dall’utilizzo dell’olio di oliva e dell’alloro, mischiato con la soda.

In Siria, nella zona di Aleppo, ci fu la vera e propria culla del sapone per via della grande quantità di coltivazioni, presenti in quell’area, delle piante necessarie alla produzione. Il sapone lì prodotto – liquido o solido – era molto raffinato e profumato tanto da diffondersi rapidamente in tutto il mondo arabo che lo apprezzava moltissimo.

In seguito all’espansione araba in Europa, il sapone si diffuse in tutta l’area del Mediterraneo e nel XVII secolo il sapone di Marsiglia fece la sua prima apparizione attingendo proprio alle tecniche dei maestri saponari di Aleppo.

Per essere considerato originale il sapone di Marsiglia, oltre che essere prodotto a Marsiglia, deve contenere il 72% di olio di oliva, così come dettava una legge diramata sotto il regno di Luigi XIV. Proprio a Re Sole va dato atto di avere monopolizzato il marchio per primo.

Purtroppo l’industrializzazione ha cambiato notevolmente il quadro e ciò che per molti anni è stato il fiore all’occhiello dell’industria di produzione del sapone, oggi è ridotto a pochissimi stabilimenti che a Marsiglia producono ancora il sapone come un tempo; inoltre, come si suol dire: Tutto il mondo è paese, ed anche in Francia la contraffazione non ha risparmiato nulla e nessuno. Spesso nei piccoli mercati della Provenza vengono venduti prodotti simili realizzati in altri paesi e con metodologie che nulla hanno a che spartire con quello che è il vero sapone di Marsiglia.

Il vero sapone di Marsiglia è realizzato per l’igiene personale, proprio per via delle sostanze emollienti e tonificanti e nutrienti che contiene; utilizzarlo per il bucato è un vero lusso. Al massimo è possibile riporre nei guardaroba qualche scaglia per via delle sue proprietà antibatteriche ed antitarme.

E adesso tutti in doccia….

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