Tanti auguri BB!

D’accordo: non si dovrebbe rivelare l’età di una signora…; questa, almeno, sarebbe la regola.

Ma se la signora in questione è anche una “leggenda”, forse ci si può appellare a un’eccezione…

Brigitte Bardot, icona del Cinema Mondiale, ha appena spento la sua ottantacinquesima candelina…

Brigitte, da molti anni lontana dalle luci della ribalta, ha incarnato per anni (nel cinema, come nella vita privata, certamente “intensa” e quanto mai discussa), l’idea di una bellezza libera, di una sensualità naturale, di un erotismo prorompente, di un’intelligenza pungente e sorniona, divenendo, a ragione, il sogno proibito di intere generazioni di uomini…

Brigitte Anne Marie Bardot, nota come B.B. (Parigi, 28 settembre 1934), è un’ex attrice, ex modella, cantante, ballerina e attivista francese.

Dopo gli esordi come danzatrice classica, diviene prima modella, posando per svariate copertine di riviste di moda, quindi attrice e infine, dal 1962, anche cantante. Negli anni del successo si consacrò come un’icona sexy. Dal 1962, inoltre, è un’attivista per i diritti degli animali, attività che l’ha assorbita completamente a partire dal suo abbandono del cinema avvenuto nel 1973.

L’infanzia di Brigitte non fu molto felice: la madre dimostrava infatti una spiccata preferenza verso la sorella minore e lei soffriva di ambliopia che non le permetteva di vedere attraverso l’occhio sinistro. I suoi unici momenti di gioia erano quelli passati a studiare danza classica. Già all’età di 7 anni inizia a muovere i primi passi e a 15 anni inizia a frequentare il Conservatorio di Parigi.

Il padre è un grande appassionato di cinema e realizza molti filmati amatoriali con protagonista la figlia, mentre la madre è appassionata di moda e danza. Frequentano il mondo alto-borghese che comprende non solo industriali ma anche artisti e personalità della cultura.

Hélène Lazareff, direttrice della rivista Elle e amica della madre decide di ingaggiarla per dei servizi fotografici di moda per adolescenti e Brigitte diventa ben presto la mascotte della rivista comparendo spesso anche in copertina.

Grazie a queste foto viene notata dal regista Marc Allégret il quale riesce ad organizzare un incontro con la ragazza, nonostante la forte opposizione dei genitori. A questo incontro è presente anche il giovane assistente Roger Vadim. Il film non va in porto ma tra Brigitte e Roger nasce l’amore ma i genitori sono fortemente contrari alla relazione, l’unica cosa che ottengono è che la ragazza potrà sposarsi solo dopo aver raggiunto i 18 anni, non prima.

La sua prima apparizione sul grande schermo risale al 1952 con il film Le Trou Normand. La prima esperienza non si rivela facile per l’attrice, che ha accettato solo per il compenso di 200.000 franchi, ciononostante accetta un nuovo film dove è già protagonista: Manina ragazza senza veli.

Pur in un periodo di grande sviluppo del cinema europeo, la sua ascesa è comunque straordinaria: è una delle poche attrici europee a catturare l’attenzione dei mass media negli Stati Uniti. Lei e Marilyn Monroe diventano icone della sessualità femminile degli anni cinquanta e degli anni sessanta e ogni sua apparizione pubblica negli Stati Uniti viene seguita dai mass media.

Proprio grazie a questo film, così come le sue apparizioni a Cannes e in numerosi album fotografici, contribuiscono alla diffusione del bikini. Brigitte è anche una delle prime a esibire, in qualche occasione, il monokini. In Francia, dove il topless è già allora abbastanza comune, la cosa non suscita particolare scalpore, ma negli Stati Uniti d’America viene considerata scandalosa. La moda eccentrica degli anni sessanta le si addice tanto da diventare, al pari di Marilyn Monroe e Jackie Kennedy, un soggetto dei dipinti di Andy Warhol.

I suoi film dei primi anni cinquanta sono per lo più storie romantiche poco impegnate, alcune delle quali a sfondo storico, in cui Bardot interpreta spesso la parte di un’ingenua eroina o di una sirena d’amore. Appare in piccole parti in tre film in inglese: Elena di Troia (1956), prodotto dalla Warner Bros., in cui, dopo aver quasi ottenuto la parte di protagonista, appare invece come ancella di Elena; Atto d’amore (1954) e la commedia Dottore in alto mare (1955), entrambi accanto a Dirk Bogarde. Dopodiché anche i suoi film in francese vengono distribuiti internazionalmente.

Nel 1965 appare nel ruolo di sé stessa nel film Erasmo il lentigginoso (Dear Brigitte), a fianco di James Stewart. Nel corso degli anni sessanta, compare in film patinati come Viva Maria! (1969) e muove i primi passi nella musica pop, vivendo fino in fondo il suo ruolo di icona femminile. Nel 1974, appena prima del suo quarantesimo compleanno, Brigitte Bardot annuncia il suo ritiro dalle scene, dopo aver girato più di cinquanta film e inciso diversi album discografici. Nello stesso anno posa nuda sul numero di settembre dell’edizione italiana di Playboy.

Dopo il divorzio con Vadim, Brigitte instaura una relazione segreta prima con il cantante Gilbert Bécaud e poi con l’attore Raf Vallone. Nell’estate del 1958 Brigitte Bardot conosce e inizia una relazione con Sacha Distel. La relazione, seguita da vicino dalla stampa scandalistica, frutterà a Distel una grossa pubblicità che contribuirà a lanciarlo nel mondo della canzone.

Durante la lavorazione di Babette va alla guerra, Brigitte Bardot inizia una relazione con l’attore Jacques Charrier, con il quale convola a nuove nozze il 18 giugno 1959 e dal quale ha, nel 1960, il suo unico figlio, Nicolas-Jacques Charrier, che rifiuta inizialmente e con cui ha un rapporto difficile, affidandolo subito a una nutrice. Il matrimonio e la nascita del figlio vengono costantemente seguite dai paparazzi, l’assedio da parte di fotografi e giornalisti avrà ripercussioni anche nella vita privata dell’attrice, e sarà una concausa dei molteplici tentativi di suicidio dell’attrice avvenuti tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta.

Durante le riprese del film La verità inizia una relazione con l’attore Sami Frey, in seguito Charrier chiederà il divorzio che avverrà nel 1962.

Nel 1966 si risposa con il ricchissimo playboy tedesco Gunter Sachs, matrimonio che avrà termine nel 1969. Prima della fine del suo matrimonio l’attrice ha una intensa relazione con il cantautore Serge Gainsbourg e, nell’estate del 1968, con l’attore e playboy italiano Gigi Rizzi. Successivamente al divorzio da Gunter Sachs, passeranno molti anni prima che contragga un nuovo matrimonio, si sposa infatti per la quarta volta soltanto nel 1992 con un esponente politico del Front National, Bernard d’Ormale, con il quale ha indubbiamente vissuto il più duraturo dei suoi matrimoni.

A partire dal 1962, e maggiormente dal suo abbandono del cinema avvenuto nel 1972, Bardot si afferma come attivista dei diritti degli animali. Nel 1962 interviene in una trasmissione televisiva denunciando i maltrattamenti subiti dagli animali da macello e diviene vegetariana. Nel 1986 istituisce la Fondazione Brigitte Bardot per il Benessere e la Protezione degli Animali che finanzia con 3 milioni di franchi raccolti vendendo all’asta i suoi gioielli e altri oggetti personali. È una delle più influenti attiviste dei diritti degli animali, nonché tenace oppositrice al consumo della carne di cavallo.

by Roberto Pellegrini

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