24 Dicembre

Quest'anno vogliamo farvi i nostri Auguri in un modo un po' speciale e... siccome in ognuno di noi c'è un piccolo bambino, vogliamo regalarvi una favola di Natale scritta appositamente per l'occasione da Roberto Pellegrini. Vi auguriamo di dimenticare in questi giorni ogni vostra preoccupazione - piccola o grande che sia - di tornare un po' bambini e di godere quest'atmosfera natalizia con la stessa felicità con cui ogni bimbo la vive: spensierato e felice, con la speranza di un futuro migliore...

23 Dicembre

S’io fossi il mago di Natale farei spuntare un albero di Natale in ogni casa, in ogni appartamento dalle piastrelle del pavimento, ma non l’alberello finto, di plastica, dipinto che vendono adesso all’Upim: un vero abete, un pino di montagna, con un po’ di vento vero impigliato tra i rami, che mandi profumo di resina in tutte le camere, e sui rami i magici frutti: regali per tutti...

I camelidi

I camelidi si possono ricondurre a specie sopravvissute alle catastrofi preistoriche che portarono all'estinzione dei dinosauri. Tutto ebbe inizio nel Nord America, da qui, circa 11 milioni di anni fa, una parte di camelidi migrò a nord ed attraversò lo Stretto di Bering, raggiunse l'Asia e diede origine al Cammello Bactriano (due gobbe), proseguì attraversando il Medio Oriente, arrivando all'Africa e diede origine al Dromedario...

20 Dicembre

Per il Natale a voi bambini buoni auguro un sacco di milioni, non già milioni veri, quelli degli uomini seri, (non sono trastulli da dare in mano ai fanciulli) ma un milione di saggi proponimenti, un milione di retti insegnamenti, un milione di divertimenti,...

19 Dicembre

Una bambina di nome Ia, molto timida e solitaria, se ne stava tranquilla e serena affacciata alla finestra di casa sua a guardare la gente che passava. Era inverno e la neve ficcava lenta, e mentre Ia osservava il mondo da dietro il vetro della sua finestra, vide il proprietario del negozio di animali che appendeva sulla vetrina del suo negozio un grosso fiocco rosso con un cartoncino...

Leggo, ergo sum

A vederli sembrano tutti in gamba, spigliati, aperti alle esperienze più diverse, per farsi largo nel mondo; a vederli sembrano ben preparati, impegnati nello studio, al passo coi tempi; a vederli sembrano (perché lo sono…), figli del proprio tempo, in equilibrio costante, tra le nuove tecnologie e le fragilità tipiche dell’adolescenza...

18 Dicembre

C’era una volta un boscaiolo, che era sposato con una giovane donna che amava molto. Siccome la amava molto ci teneva che lei avesse cose buone da mangiare e una casa sempre calda e quindi passava molto tempo nei boschi a tagliare la legna, un po’ per rivenderla e un po’ per scaldare la sua casa, che aveva un bel camino di pietra...