Rendersi conto

Abbandonare il desiderio di “cercare”, significa “aver trovato”., smettere di voler “capire”, vuol dire “aver compreso”.

Si raggiunge l’essenza dell’esistenza, considerando il “non-essere”; l’essenza della comprensione, attraverso il “non-sapere”. Nell’ignoranza è l’origine della conoscenza; nel vuoto, l’origine dell’esistenza.

Nello Zen, l’illuminazione (il risveglio: Satori), non arriva mai un po’ per volta, o per gradi: chi pratica lo Zen (Zazen), vi giunge all’improvviso, senza aspettarselo, spesso a seguito di eventi del tutto banali, del tutto insignificanti.

“Rendersi conto” (Satori), rende il praticante Zen “libero”, del tutto svincolato dai “limiti/obiettivi”, che nella vita di tutti noi hanno nomi e “valori” ben precisi: successo, potere, possesso…

by Roberto Pellegrini

Un pensiero riguardo “Rendersi conto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...