15 Dicembre

Il buon pettirosso

Nella notte fredda e scura
nasce il Santo Bambinello,
c’è la mamma che lo cura
ma egli trema poverello!

Fuori nevica… Il piccino,
senza coltri, freddo sente…
Nuda paglia è il suo lettino…
Per scaldarlo non c’è niente!

È la notte di Natale…
Chi ci aiuta Bimbo Santo?
C’è qualcuno al davanzale,
che negli occhi ha un vel di pianto.

Premuroso l’uccellino
chiama fuori gli Angioletti:
“Cosa vuoi Pettirossino?
Perché t’agiti e t’affretti?”.

“Cip… Cip… Cip… Son qui venuto
per condurvi via con me.
A quel Bimbo occorre aiuto.
Procuriamolo noi tre!”.

“Dove? Come?”. “Non importa!
Chiederemo carità!
Busserem di porta in porta
sulla via della Bontà!”.

Carità pel Bambinello
nato in terra di squallore!
Rispondete a questo appello
uccellini di buon cuore!

Deh! Vi prego, non lasciate
che quel Bimbo stia più male!
Se una piuma mi donate,
una tutti, avrà un guanciale!

Una piuma? Oh sì che posso!
Tutti i pochi fanno un molto!
Tieni, amico Pettirosso!
Pensan gli Angeli al raccolto.

Agnellino, bell’agnello,
mi daresti un ricciolino
del tuo bianco e caldo vello
per Gesù, Gesù Bambino?

La tua lana, amico mio,
Gesù buono scalderà!
Beh! Beh! Beh! Te ne do anch’io!
Che bel mucchio ce ne già!

È caduto un riccioletto.
Pettirosso l’ha veduto
e lo aggiunge a quel mucchietto.
Nulla deve andar perduto!

Vecchiettina, vecchiettina,
vuoi dar prova di bontà?
Fila questa lana bella
per Gesù che al freddo sta!

Prendi, nonna, la tua rocca!
Noi restiamo ad aiutare!
Guarda, guarda! Ora mi tocca
anche a notte lavorare!

Ma il lavoro scaccia noia,
la vecchina ben lo sa.
Quella lana con gran gioia
tutta quanta filerà!

Oh, buongiorno Vitellino!
Carità dobbiam cercare!
Gesù piange, poverino!
Non ha nulla da mangiare!

Forse, forse qualche cosa
per sfamarlo voi avete!
Fa la mucca generosa:
Ho del latte, se volete!

Oh sì, il latte è molto buono!
È un primissimo alimento!
Grazie, mucca, del tuo dono
che Gesù farà contento!

Quando il pallido chiarore
dell’aurora annunzia il giorno,
con i doni stretti al cuore
i tre pensano al ritorno.

Dicon gli Angeli: “Siam stati,
grazie a te, Pettirossino,
veramente fortunati!
Quanti doni pel Bambino.

Trilla il bravo Pettirosso:
“Quando incontro un infelice,
faccio sempre ciò che posso
per vederlo più felice!”.

Gesù bevi questo latte
e dimentica le pene!
Pettirosso ai vetri batte:
“Tutto bene? Tutto bene?”.

Sì! È contento il Bambinello.
Ora fame più non ha
e un guanciale tenerello
per dormire troverà.

Un guanciale e un trapuntino
che gli dona l’angioletto:
Ora sì Gesù Bambino
starà caldo nel suo letto!

Dormi, dormi Bimbo Santo,
Freddo e fame non hai più!
Ci son gli Angeli qui accanto
per vegliarti, buon Gesù!

Ci son gli Angeli e la Mamma
che lavorano per te!
Dormi, dormi, fai la nanna
o divino Re dei Re!

Pettirosso li saluta.
La sua opera è finita!
Se l’un l’altro ci si aiuta
com’è semplice la vita!

di Jolanda Colombini Monti

Illustrazioni di Maria Pia Franzoni Tomba

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