Agisci, per conoscerti

L’inerzia, la “non-azione” possono (forse, per qualcuno…), apparire anche una dimensione dignitosa, sopportabile, normale; persino appagante…

E certo è, per dirla proprio tutta, che quando è tutto “cheto”, sarebbe da stupidi “andarsele a cercare”, procacciandoci nuove occasioni per “agire”…

Ma c’è un rovescio della medaglia che, pensandoci bene, nasconde una strisciante insidia, tutt’altro che di basso profilo.

La “non-azione” finisce per consegnarci un’immagine di noi stessi vacua, assolutamente non corrispondente al vero, inducendoci, di fatto, a credere in una proiezione delle nostre potenzialità, sostanzialmente fittizia, fallace. Innescando in noi, un pericoloso rapporto di stretta “fiducia” con una… mera illusione.

“Nessuno conosce le proprie possibilità, finché non le mette alla prova”

Publilio Siro, 100 a.C.

E questo dar fede a un “ritratto” di noi, fondato non già su una solida “esperienza”, bensì su “friabili” congetture, può rivelarsi, nell’ineluttabile momento del bisogno, una circostanza fatale.

“Conosci te stesso!” (il celeberrimo “gnothi sautón” dei Greci), dunque, anche e forse soprattutto, attraverso la percezione dei nostri limiti e la portata delle nostre reali capacità.

by Roberto Pellegrini

3 pensieri su “Agisci, per conoscerti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...