Il magnifico capolavoro della natura chiamato…

… perla.

Sin dai secoli più antichi le perle sono l’ornamento femminile per eccellenza in grado di “stregare” per impareggiabile eleganza.

Oggi definita perla in passato fu chiamata: pirula (piccola pera), sphaerula (piccola sfera), margarita o perna, certo è che da sempre catturò l’attenzione.

Il più antico ornamento di perle giunto fino a noi è conservato presso la Galleria di Arte Persiana al Museo del Louvre di Parigi: si tratta di un girocollo composto da tre fili (per un totale di 216 perle), scoperto all’interno di un sarcofago bronzeo nel 1901 a Susa, sede del Palazzo d’inverno dei re persiani. Questo reperto, che risale al VI-V secolo a.C. ci mostra chiaramente come le perle fossero usate presso i popoli antichi non solo come meri ornamenti ma anche come oggetti dotati di una forte valenza mistico-religiosa.

Per i Romani le perle erano simboli d’amore e bellezza, le consideravano prime fra tutte le cose preziose, tanto che spesso le dedicavano a Venere – divinità associata alla fertilità, alla bellezza e all’amore.

L’origine della perla è organica, essa si forma all’interno di molluschi marini o di acqua dolce per cause naturali o mediante l’intervento dell’uomo. Si forma quando un corpo estraneo entra all’interno della cavità palleale. Il mollusco, per difendersi dall’irritazione, ingloba l”intruso all’interno della sacca muscolare e lo ricopre con strati di madreperla.

Le perle possono essere di moltissimi colori: bianco, rosa, crema, viola, grigie, nere e addirittura dorate ed alcune presentano colorazioni influenzate da sfumature diverse dal colore primario.

Molte sono le leggende che ruotano attorno a questa meraviglia, qui di seguito alcune:

  • – le perle sono un dono del dio Oro, re del Firmamento, dio di pace e di fecondità, che scese sulla terra, viaggiando su di un arcobaleno, per trovare una moglie mortale. Mentre Oro camminava lungo l’arcobaleno alcune gocce di colore caddero dall’arcobaleno. Nella discesa, ogni singola goccia mescolò luce e colore al chiaro di luna. Queste iridescenti unioni di luci e colori rotolarono dolcemente verso il mare, dando vita con il loro prezioso contenuto alle perle;
  • – la tradizione araba la vuole piccola goccia di pioggia caduta nel mare, trasformata in gioiello di Allah;
  • – la leggenda cristiana la fa risalire al pianto di Adamo ed Eva, versato per il peccato commesso o per la cruda uccisione di Abele…
perle Akoya

Le grandi tipologie di perle attualmente in commercio sono tre: Akoya, Fresh Water e South Sea. Le Akoya sono le perle coltivate giapponesi, di qualità molto alta, con un periodo di coltivazione compreso tra uno e tre anni.

perle Fresh Water

Le perle Fresh Water sono quelle chiamate comunemente “di fiume” o “d’acqua dolce” ed apparirono sul mercato internazionale verso la fine degli anni ’50. I tempi di coltivazione di queste perle sono dai 9 ai 24 mesi circa.

perle di Tahiti

Le perle South Sea si trovano nei mari compresi tra i due tropici ed hanno un periodo di coltivazione che oscilla dall’anno ai due anni, a questo gruppo appartengono anche le famose perle nere, meglio conosciute come perle di Tahiti.

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