Bondone: un borgo sospeso nel tempo

Bondone è un piccolo borgo della provincia di Trento al confine con il bresciano, arroccato sulla montagna. Proprio la sua posizione di confine permette a chi lo visita di avere una vasta visuale che va dal Lago d’Idro a gran parte della Valle del Chiese per arrivare fino alle Dolomiti del Brenta.

Il nome Bondone è di derivazione dialettale trentina, Bondù infatti significa: luogo dove rifugiarsi dal pericolo o paese fortificato.

In questo borgo sembra che il tempo si sia fermato. A lungo Bondone fu abitato quasi esclusivamente da carbonai che per parecchi mesi l’anno restavano lontano dal paese per sparpagliarsi nelle vallate a produrre carbone.

Visitando Bondone si ha come l’impressione di essere risucchiati dal passato: stradine anguste sormontate da archi, scalinate ripide e case addossate le une alle altre.

Silenzio, tanto silenzio, un silenzio che ti permette di godere di tutto ciò che ti circonda.

Sulle facciate delle case si possono ammirare numerosi affreschi che ci raccontano della devozione di questa piccola comunità montana e una volta raggiunta la Chiesa della Natività di Maria, sul sagrato, volgere l’occhio su tutta la vallata.

Da vedere anche Castel San Giovanni edificato con molta probabilità su di una struttura romana, oggi riportato all’antico splendore e valorizzato dalla posizione arroccata su uno sperone roccioso di cui gode.

Anche qui una leggenda non può mancare: “La leggenda di mrs. Midnight, potente strega della luna”.

Jane Midnight era un’affascinante strega del sole che viveva sulla strada del Corno, quando il Bondone era ancora popolato da creature fantastiche come draghi, grifoni, unicorni ma anche lupi e orsi.
La leggenda racconta che un giorno, mentre Jane nel bosco raccoglieva erbe per i suoi infusi curativi, incontrò un lupo il quale le ricordò che quando era piccola si conoscevano molto bene e che ella sognava di diventare una strega della Luna.
Ma il destino fu crudele con lei e così diventò una maga della luce.
Il lupo le disse che avrebbe potuto convertire il suo potere, ma solo ad una condizione: Jane avrebbe dovuto uccidere il lupo, il suo amico d’infanzia.
Inizialmente la strega rifiutò ma il lupo la convinse affermando che sarebbe stato meglio per entrambi.
Così sotto ordine del suo amico Jane tracciò sul terreno un simbolo e quando questo si posizionò al centro, la strega con le lacrime agli occhi e la mano tremante affondò nel petto dell’animale un pugnale, uccidendolo.
Immediatamente il cielo si oscurò e un fascio di luce bianca uscì dal corpo di Jane che venne sollevata da una forza invisibile.
Un lampo squarciò il cielo e la ragazza cadde rovinosamente a terra.
Notò con stupore che il simbolo era sparito e con lui il corpo del lupo.
Da quel giorno Jane MIdnight diventò una delle più grandi e potenti streghe dalle Luna dell’intero pianeta.
Prima di morire Jane chiese di essere sepolta in un punto ben determinato del bosco: il luogo dove avvenne il sacrificio dell’amico.

La tomba di Mrs Midnight si può visitare tutt’ora. Nel cuore del bosco del monte Bondone si trova un grande masso a forma di diamante dove ancora oggi possiamo riconoscere le incisioni che dicono: QUI RIP. J.M.

6 pensieri su “Bondone: un borgo sospeso nel tempo

  1. devo assolutamente andare a fotografare questo borgo, non so quando, visto i numerosi impegni, ma in futuro ci andrò di sicuro, ottimo post! 👍👍👏👏👏👏👏😊 Ora che ci penso se il tempo è buono potrei andarci nel wed end dei Santi…👍

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