Lago di Mergozzo: uno specchio d’acqua limpidissimo

Il Lago di Mergozzo è uno specchio d’acqua tra i più puliti d’Italia, nelle sue acqua infatti, da parecchio tempo, è vietato l’uso delle barche a motore.

Lo incontriamo in Piemonte, più precisamente nel Verbano tra Verbania e Baveno; in tempi remoti era il lembo più occidentale del Lago Maggiore, in seguito, a causa delle alluvioni del fiume Toce, si crearono degli sbarramenti deltizi che lo hanno reso indipendente e collegato al Lago Maggiore tramite un canale non navigabile.

Le sue dimensioni sono minime: è lungo circa 2,5 chilometri e largo poco più di un chilometro, la sua massima profondità è di 74 metri.

Sulle sue sponde si affaccia ad anfiteatro il paese omonimo di Mergozzo, intorno una cornice naturale molto suggestiva.

Il lago e il paese sono circondati dai monti: da un lato il Montorfano, alto poco meno di 800 metri e dall’altro le prime propaggini della selvaggia val Grande, tra cui spiccano le creste frastagliate dei Corni di Nibbio.

L’economia del paese è strettamente legate alla pietra e all’attività estrattiva che, sin da tempi antichi, si pratica sulle montagne circostanti, dal granito bianco e verde del Montorfano al marmo di Candoglia.

Santa Marta

Il paese di Mergozzo racchiude diversi elementi d’interesse, dalla chiesa romanica di santa Marta, risalente al XII secolo, in origine intitolata ai santi Quirico e Giulitta, alla parrocchiale della Beata Vergine Assunta che, eretta nel Seicento sul luogo d’una preesistente chiesa medievale, conserva diverse opere d’arte, tra cui ricordiamo la pala d’altare eseguita nel 1623 dal pittore novarese Carolus Canis, raffigurante la Madonna del Rosario con Santa Caterina e San Domenico ai lati e il paese di Mergozzo, visto in prospettiva dal lago, adagiato ai suoi piedi.

Chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta

Sulla piazza del paese, non distante dalle rive del lago, un maestoso olmo campestre plurisecolare (supera i 400 anni), oggi registrato nell’elenco degli alberi monumentali del Piemonte è largo cinque metri e mezzo e alto quindici.

Una leggenda racconta che dove c’è ora l’olmo prima c’era un cimitero e prorpio lì venne sepolta la figlia di una famiglia molto povera che, non avendo i soldi per portare sempre i fiori freschi, decise di mettere a dimora l’alberello.

5 pensieri su “Lago di Mergozzo: uno specchio d’acqua limpidissimo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...