Schiap contro Coco

Ci troviamo all'inizio del secolo scorso e nella leggenda sta per entrare la rivalità tra due donne dalla personalità opposta che sarebbero poi state considerate dalla storia due delle principali couturier, parliamo di Elsa Schiaparelli - detta dai francesi Schiap - e di Gabrielle Bonheur Chanel - ribatezzata Coco...

Coco Chanel continua a risplendere

A pochissimi giorni dall'inizio della settimana Haute Couture parigina voglio rendere omaggio a Coco Chanel, anche in occasione del fatto che ricorrono 50 anni dalla sua morte. Questa donna dedicò la sua vita con slancio e costanza alla creazione di un marchio che, oggi, è un impero del lusso, che crea abbigliamento, profumi, cosmetici e gioielli. Un marchio internazionale con punti vendita in tutto il mondo...

Sculpteurs de la forme

L'idea di una mostra che unisse due geni indiscussi della storia della moda - Azzedine Alaïa e Balenciaga - venne, pochi mesi dopo la morte del primo e decenni dopo la morte del secondo, a Hubert de Givenchy che si recò presso la Fondazione Alaïa manifestando questo suo desiderio...

Moda e Storia sulle nostre… spalle

Ci sono capi d’abbigliamento che subiscono il flusso ed il riflusso delle mode; altri che, al contrario, sembrano vivere in una dimensione a sé stante, assolutamente “sganciati” dai gusti e dal gradimento delle masse, vincolati soltanto al “coraggio” di quanti sappiano esprimere la propria spiccata ed indipendente personalità, anche indossando un capo “particolare”...

Moda, ma cos’è?

Su Wikipedia si legge: ..."Il termine moda deriva dal latino modus, che significa maniera, norma, regola, tempo, melodia, modalità, ritmo, tono, moderazione, guisa, discrezione... Nei secoli passati l'abbigliamento alla moda era appannaggio delle sole classi abbienti, soprattutto per via del costo dei tessuti e dei coloranti usati, che venivano estratti dal mondo minerale, animale e vegetale...

Elie Saab – Haute Couture A/W 2017/18

Meraviglia delle meraviglie!!!

Elieb Saab corre indietro nel tempo e porta in passerella tante castellane medioevali. Regine fiere, coraggiose, ma di una disarmante femminilità.

Una collezione fiabesca, dove gli opulenti abiti sono costellati di ricami e cristalli, declinati in un cromia di tinte soft dove però ,si inseriscono rossi, neri, blu notte e verdi smeraldo; realizzati in tessuti pregiati come: organza, chiffon, seta, raso, tulle, pizzo, velluto e dove fanno capolino anche accessori in pelliccia...

Ladies & Gentlemen: The Prince of Prints – Emilio Pucci

Emilio Pucci marchese di Barsento nacque a Napoli nel 1914. A vent'anni entrò a far parte della squadra nazionale olimpica italiana di sci e partecipò alle olimpiadi invernali del 1936. Lo sci non era, però, la sua unica passione, egli, infatti, era attirato anche dalla pittura e proprio durante una borsa di studio presso il Reed College (Oregon), dove continuava gli allenamenti sciistici, Pucci disegnò l'uniforme della squadra.

Finì gli studi, si arruolò in aeronautica e parallelamente lavorò come istruttore di sci. Era scritto forse nel suo destino! Lo sci, inesorabilmente, era legato alla sua fortuna e alla sua vita, infatti, dopo aver creato una tuta da sci per un'amica quasi per gioco, la tuta finì sotto l'obiettivo fotografico di Toni Frissell e comparve sul numero di dicembre di Harper's Bazzaar. 

Quando si dice: essere al posto giusto, nel momento giusto...