Il “risveglio” dei Gladiatori…

Il sito archeologico di Pompei, spesso al centro di aspre polemiche, più o meno giustificate, concernenti lo scarso impegno nella gestione dell’immenso patrimonio culturale che esso rappresenta e custodisce, è di recente balzato agli onori della cronaca. Questa volta, però, per una circostanza positiva, che ha lasciato tutti a bocca aperta: la scoperta di uno splendido affresco, raffigurante una cruenta scena di lotta tra due gladiatori...

Pupi ri zuccaru

Per i bambini siciliani: né dolcetto né scherzetto, ma pupi ri zuccaru o pupaccena, non pupi qualsiasi, ma pupi di e per la cena sacra. Da mangiare con uno specifico stato d’animo che apre le porte al rito della spiritualità. In Sicilia non esisteva l’usanza di scambiarsi doni per il Natale, perché si faceva per la Festa dei Morti, questa tradizione è ancora viva e tiene testa alla festa celtica di Halloween...

La gioiosità dell’arte di Boris Kustodiev

Boris Kustodiev nacque ad Astrakhan il 7 marzo 1878 e, nonostante le difficoltà finanziarie della famiglia, studiò all'Accademia di Arte di San Pietroburgo. Cominciò la sua carriera come ritrattista, per poi, improvvisamente, dedicarsi alla rappresentazione della vita quotidiana delle persone comuni della Russia: scene di mercanti, donne in vestiti colorati e vita di paese...

Un vulcano di idee

L'Arte assomiglia sempre all'"artista", ma riflette l'"Uomo". L'Arte per il gusto dell'Arte: ecco sintetizzato l'atteggiamento, l'approccio di quanti siano riusciti a fare dell'Arte il proprio mondo, la propria quotidianità e, se vi pare, anche il proprio mestiere...

La pittura di Mirò…

...una lingua da imparare a leggere. Sicuramente l'amore per l'arte di Mirò non può essere amore a prima vista, per apprezzarla è necessario comprenderla, non è rappresentazione della realtà, è poetica surrealista, fantastica e colorata, fatta di simboli, dove ogni opera è ispirata da una poetica propria, dove il legame tra pittura e poesia, tra segno e parole diventa indissolubile...

Come non possederlo?

“Sin dalle età di sei anni ho amato dipingere qualsiasi forma di cosa. All’età di cinquanta ho disegnato qualcosa di buono, ma fino a quel che ho raffigurato a settant’anni non c’è nulla degno di considerazione. A settantatré ho un po’ intuito l’essenza della struttura della natura, uccelli, pesci, animali, insetti, alberi, erbe...