Il MET (Metropolitan Museum) apre ai sui archivi

In un'epoca dove la cultura viene sempre più snobbata ci pensa il MET. O meglio ci prova! Da poco infatti il museo più rinomato al mondo ha aperto i suoi archivi storici e messo a disposizione di tutti, l'immenso patrimonio culturale che conserva, infatti è stata creata sul sito del Metropolitan Museum, una vera e propria raccolta di tutto ciò che il museo conserva e custodisce ad oggi ben più di 440,000 oggetti...

Raffaello – Villa Madama

Il 6 aprile 1520 a Roma mentre si svolgeva il processo formale contro Lutero che portò alla sua scomunica, moriva Raffaello. Il Papa e la sua corte ne furono profondamente scossi e sembrarono dolersi più dello spegnersi con l'artista di tanti ambiziosi progetti che delle fortissime tensioni che stavano lacerando la Chiesa. Già Raffaello aveva avvertito, nell'ultimo periodo della sua vita, l'incrinarsi di quel mondo sereno alla ricerca di un'armonia conciliante a cui aveva dato egli stesso un contributo notevole costruendone l'immagine visibile più chiara e raffinata.

Le Logge di Raffaello

Accessibili solo al papa e ai suoi intimi, le cosiddette Logge di Raffaello non si presentavano come le vediamo oggi, chiuse da vetrate e con le balaustre murate, ma erano aperte all'aria e alla luce, e offrivano un'ampia vista sulla città, anche perchè non c'era nemmeno l'attuale residenza pontificia che le sta di fronte, costruita da Sisto V alla fine del 500.

Raffaello e le dimore del Rinascimento

Nei primi 2 decenni del 500 durante i pontificati di Giulio II e Leone X, Roma divenne il maggior centro artistico del mondo. Il primato delle arti manifestava agli occhi di tutti la dignità e la potenza della Chiesa,confermando l'antico prestigio della sede di Pietro per rafforzare l'autorità sia spirituale che temporale