Un Sogno per… amico

Che “aiuto” ci offrono i sogni? Immenso…: sono mani protese verso di noi, che arrivano direttamente dal cielo; da quel cielo che immaginiamo; da quel cielo che “siamo”… Sono “isole” segrete, di cui non v’è traccia sulle carte nautiche, sulle quali, provvidenzialmente, giungiamo quando facciamo “naufragio”, nel mare “grosso” della vita, che quando gonfia le sue “onde”, atterrisce anche il marinaio più consumato…

Siamo tutti…”matricole”

“Sbagliando si impara!”: è tutto dannatamente vero…Commettere un errore; riconoscerlo e trovare l’umiltà di “tornare indietro”, per porvi (quando possibile), un rimedio, costituisce da sempre una preziosa “scuola di vita”. Un uomo si forma attraverso le proprie esperienze: è risaputo...

Fidarsi è… bene?

Certe volte la vita mostra di sé un lato ruvido, aspro, tagliente; certe volte, questo ci spaventa, ci disorienta. Ecco che, come per un naturale istinto di sopravvivenza, nel tentativo di recuperare il nostro equilibrio, la nostra “piccola” serenità, ci aggrappiamo a situazioni “nuove”, nelle quali riponiamo le nostre caparbie speranze...

Carezze…

Le carezze che “confortano” il corpo sono sempre gradevoli e certamente riescono spesso a fornirci un' “idea” verosimile di ciò che amiamo definire “felicità”; ma le “carezze” che riescono a raggiungere l’anima, restano un privilegio, una rara “prova” di ciò che realmente siamo: complesse creature che vivono di emozioni...

Io… anzi: noi

Se ciascuno di noi “bastasse” veramente a se stesso; se davvero potessimo sentirci “compiuti”, semplicemente prendendoci cura “soltanto” di noi stessi, non avrebbero più senso (o non avrebbero lo stesso significato…), concetti/esperienze quali l’altruismo, la disponibilità, la solidarietà, la stessa solitudine…

Rendersi conto

Abbandonare il desiderio di "cercare", significa "aver trovato"., smettere di voler "capire", vuol dire "aver compreso". Si raggiunge l'essenza dell'esistenza, considerando il "non-essere"; l'essenza della comprensione, attraverso il "non-sapere"...

…un Maestro prezioso

Conoscere i propri limiti significa sapere fino a che punto possiamo "inoltrarci"; capire come superarli, vuol dire farne una risorsa utile alla nostra crescita; subirli passivamente, equivale a chiuderci in un recinto chiuso. Le convinzioni limitano, il dubbio stimola, la conoscenza rafforza, la consapevolezza illumina...

Seconda stella a destra

La "Fiera del Libro" è un appuntamento annuale della mia città, che si rinnova sempre in questo periodo, al quale non mi sottraggo. Mi piace aggirarmi curiosando tra le bancarelle cariche di libri (nuovi, ma anche usati), alla ricerca del buon affare. Ho notato che quest'anno a farla da padrone ci sono i libri sulla "felicità". Come raggiungerla; come mantenerla; come riconoscerla, ecc: ne propongono di tutti i tipi, dai classici, come Seneca, ai testi Zen e di filosofia orientale, ai manualetti fai da te, di dubbio riscontro...