Parma: Arte e buona tavola

Visitare Parma, significa intraprendere un percorso in grado di appagare il corpo e, forse soprattutto, lo spirito. Riguardo alla buona tavola infatti, il pensiero corre a tre eccellenze, innanzitutto: prosciutto crudo, pasta ripiena, e Parmigiano Reggiano, il tutto “scortato” dagli ottimi vini sui quali questa prodiga terra certamente non lesina...

Una casa… nel deserto

Una delle caratteristiche vincenti della specie umana, grazie alla quale non vi è, praticamente, angolo del mondo in cui l’uomo non sia stato in grado di “arrivare”, è un’eccezionale adattabilità. Vi sono zone nel nostro pianeta apparentemente inospitali, dure, inaccessibili, che, nonostante questo, sono abitate...

Villa Margherita Bordighera

Un bellissimo ricordo che forse tale rimarrà. Opere pittoriche - molte di scuola genovese - sculture, arredi, oggetti squisiti, pavimenti in parquet, vetri istoriati, stucchi sopra le porte dei saloni, con affreschi e fregi, tendaggi oro, passatoie rosse, un grande parco curato, tutto come se la reggia rivierasca fosse pronta per l'arrivo della Regina Margherita. Questo ciò che era la Villa prima della sua chiusura nel 2014 a causa del crollo di una parte di un muro lato nord-est a causa delle forti piogge e di conseguenza l'interruzione dell'attività museale...

Maestoso e affascinante…

Tra i siti museali italiani più visitati dobbiamo annoverare il Pantheon. Pantheon (in greco antico: «[tempio] di tutti gli dei»), in latino classico Pantheum, è un edificio della Roma antica situato nel rione Pigna nel centro storico, costruito come tempio dedicato a tutte le divinità passate, presenti e future. Fu fondato nel 27 a.C. dall'arpinate Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto. Fu fatto ricostruire dall'imperatore Adriano tra il 120 e il 124 d.C., dopo che gli incendi dell'80 e del 110 d.C. avevano danneggiato la costruzione precedente di età augustea...

…e sua altezza l’Arena

Dopo esserci soffermati sul Colosseo di Roma, non possiamo non spostare le nostre attenzioni allo splendido anfiteatro divenuto, nel corso dei secoli, una delle icone della città di Verona: l’Arena. L'Arena è un anfiteatro romano situato nel centro storico della “Scaligera”. Si tratta di uno dei grandi fabbricati che hanno caratterizzato l'architettura romana ed uno degli anfiteatri antichi giunto a noi con il miglior grado di conservazione, grazie ai sistematici restauri eseguiti fin dal Cinquecento; proprio per questo motivo,...

Sua maestà il Colosseo

È probabilmente il più noto simbolo dell'Antica Roma nel mondo. Questa la chiave di lettura per comprendere perché, l'anno scorso, il Colosseo sia stato il monumento italiano più visitato dai turisti in transito nel nostro Paese. Maestosa cornice a lotte cruente, celebrato, in questa sua veste anche dal cinema (mi viene in mente il celebre combattimento tra Bruce Lee e Ciuck Norris nel film "L'urlo di Chen terrorizza anche l'Occidente"), il Colosseo, originariamente conosciuto come Amphitheatrum Flavium, è il più grande anfiteatro del mondo, situato nel centro della città di...

L’incanto di Agrigento

Di fronte alla magica atmosfera che si respira in questo luogo si rimane estasiati; il tempo ha reso affascinante questo sito archeologico, dove sembra di tornare indietro nella Storia. La Valle dei Templi di Agrigento è archeologia che diventa incanto; che ammalia; che seduce. E che si fa portavoce di una Sicilia di secoli or sono, che non ha mai cessato di “esistere” e di “raccontare”...

Forse non tutti sanno che…

... in Molise, arroccata su di un colle, sorge la capitale dell'uncinetto. Si tratta di Trivento - località in provincia di Campobasso; paese dalla lunga storia che una leggenda narra essere sorto alcuni secoli prima di Roma. Proprio qui, dove la scalinata di San Nicola si snoda con ben 365 gradini (uno per ogni giorno dell'anno) sino a raggiungere la parte alta del paese, Lucia Santorelli si sofferma a pensare su cosa si potrebbe fare per valorizzare il territorio...

Il Loden: una vera star fra storia, aneddoti e curiosità

Il loden è un tessuto ricco di tradizione, il tessuto delle genti di montagna: uno spesso panno di lana che protegge da pioggia e neve nei lunghi inverni delle valli. In Val Pusteria, più precisamente nella cittadina di Brunico, tutto ebbe inizio nel 1894, quando Josef Beikircher inizio per primo a produrre robusti capi in loden per cacciatori e contadini; solo due anni dopo entrò in azienda l'imprenditore Josef Moessmer e poco più tardi ne divenne l'unico padrone...