Le due strade

Due giovani si recavano al mercato, di buon mattino, per concludere qualche buon affare. Giunti ad un bivio, uno dei due pensò bene di chiedere consiglio ad un mendicante, seduto sotto un albero. -Vecchio! Con quale strada arriverò prima al mercato?...

La stellina di Giacomina

"Che le stelle siano tante, beh: lo sappiamo tutti… Quante? E chi lo sa! Certamente molte di più di quante ne possa immaginare anche il più prodigo di fantasia… Ebbene, protagonista, anzi: uno dei protagonisti della nostra storiella (rigorosamente “vera”, lo posso quasi garantire...), è proprio una stella...

Delicatezza-Prepotenza: 1-0

Quante volte vi sarà capitato di riflettere su questo concetto! A me spessissimo ed ogni volta sono giunta alla conclusione che la delicatezza e la gentilezza ottengono molto di più che la prepotenza e la violenza. Del resto questa morale ci viene dai tempi antichi, infatti già Esopo - che visse in Grecia tra il VII ed il VI secolo a.C. - focalizzò l'argomento in una sua favola dallo stile semplice e chiaro...

Sconvolgere il mondo con un solo atto

Spesso il benessere può rendere “opache” anche le qualità più brillanti. Individui dalle spiccate capacità e dalla personalità vincente, rapiti dal vizio e abbandonati alle comodità eccessive, finiscono per impigrire il proprio spirito d’iniziativa, la propria voglia di fare, erroneamente persuasi che sia meglio “rimandare”, piuttosto che “agire” subito...

Tre monete

Un giovane commerciante di giada tornava a casa a piedi, dopo aver concluso un buon affare, percorrendo la strada completamente ricoperta di neve. Per due giorni, infatti, si era abbattuta sulla zona una violenta nevicata. Egli aveva riposto le tre monete d’oro, ricavate dalle vendite, nella sua bisaccia, senza avvedersi, però, che vi fosse, nella borsa, un piccolo foro, dal quale, una dopo l’altra, le tre monete uscirono, scomparendo nelle neve alta...

Troppo tardi…

A volte la mancanza di umiltà ci induce a snobbare i consigli di chi ci sta accanto: quando tutto sembra andare per il meglio, infatti, ci risulta difficile credere a quanti tentino di metterci in guardia, per un imminente “pericolo”, al momento, per noi, assolutamente improbabile… Ma chiaramente “visibile” a chi ne sa più di noi...

Hai da accendere? Prima “scopriamo” il fuoco…

Quella del “fuoco”, non fu certo un’”invenzione”, ma una “scoperta”. Probabilmente fortuita, ma indubbiamente provvidenziale, per tutto il genere umano e per la sua evoluzione. In effetti, ci è difficile riuscire ad immaginare come i nostri “Padri” potessero vivere le loro giornate, stagione dopo stagione, in un ambiente ostile e quanto mai rude, senza poter contare sugli innumerevoli vantaggi derivanti da quella cosa che, per noi ormai scontata, non lo era affatto: il fuoco, appunto…