Il Loden: una vera star fra storia, aneddoti e curiosità

Il loden è un tessuto ricco di tradizione, il tessuto delle genti di montagna: uno spesso panno di lana che protegge da pioggia e neve nei lunghi inverni delle valli. In Val Pusteria, più precisamente nella cittadina di Brunico, tutto ebbe inizio nel 1894, quando Josef Beikircher inizio per primo a produrre robusti capi in loden per cacciatori e contadini; solo due anni dopo entrò in azienda l'imprenditore Josef Moessmer e poco più tardi ne divenne l'unico padrone...

I fortuiti casi della vita

Simonetta Starrabba, designer di gioielli, come tutte le bimbe del mondo amava le favole, i giochi e soprattutto adorava scovare vecchi abiti nella soffitta di casa. Fu proprio lì che ebbe il primo incontro con ciò che sarebbe diventato vero amore: i bottoni. Forse lì per lì neppure se ne accorse, ma quell'incontro le avrebbe cambiato la vita...

WACOH mi ha convinto!!!

Qualche tempo fa vi avevo parlato di questo progetto, partito da un'idea, quasi una scommessa e che piano piano sta cominciando ad avere un buon numero di pubblico. Le vetrine sono lievitate e la piattaforma offre, riunite sotto il capello WACOH, creazioni particolarissime e di un ottimo livello...

“Nella Nebbia, il Silenzio…

... 121 Haiku in attesa di una Primavera"

"In verità, tutte le cose piccole sono belle” - scriveva Sei Shanagon...

...e forse la mia predisposizione alla semplicità e al minimalismo, mi porta ad apprezzare lo stile di poesia giapponese conosciuta come: Haiku.

Solo tre versi, senza titolo, strutturati in 5-7-5 sillabe, danno vita ad una lirica emozionale, all’interno della quale non c’è spazio per fronzoli lessicali.

Il Poeta Roberto Pellegrini, grande appassionato di questo genere, è alla sua seconda pubblicazione completamente dedicata a questa forma poetica; la prima raccolta “Amore e Vento – 111 Haiku – tra Amore e Passione” vedeva la luce proprio circa un anno fa.

La sua grande capacità di sintesi di pensiero e di osservazione, lo conduce a trasformare ogni emozione in una vera e propria rappresentazione tangibile di un’emozione dell’anima, fermata in un’immagine, accompagnando il lettore verso qualcosa di veramente carico di suggestioni...

Il business delle recensioni

In tempi duri tutto fa brodo, diceva il saggio cinese...

L'uomo è facilmente raggirabile, basti pensare alle fregature che quotidianamente ci prendiamo, ma le fregature più grandi, i paraocchi della razza umana, il nuovo vangelo, il Nostra Damus del 2000, la cavolata più grande del mondo sono ...

LE RECENSIONI!

Immaginate un mondo dove tutti possono scrivere la loro, dove tutti possono dare un giudizio; sarebbe un mondo fantastico! Mi direte che esiste già. SBAGLIATO! Esiste una ruffianata che ci fa credere che sia così. Non per fare il complottista di turno, ma avete mai pensato che dietro quella tal recensione potrebbe esserci sempre la stessa persona? Andiamo per gradi...

Quando THEMA era una garanzia…

Nell'autunno del 1984 al Salone di Torino, veniva svelata al pubblico, quella che fu (e a distanza di 34 anni ancora è) l'Ammiraglia italiana. Tecnologia, avanguardia, stile (quello vero fatto di sostanza e non di apparenza) ed eleganza. Nasceva uno dei tanti miti Italiani: LANCIA THEMA

Innovazione non soltanto nell'apparenza ma in tutto il concetto di auto. Pioniera in tutto: dai metodi di costruzione alle tecnologie impiegate per la vita di bordo. Poteva essere dotata di ogni tipo di comfort immaginabile. Roba che tutt'ora è raro trovare (anche se può sembrare strano) in auto Premium come per esempio: sedili in alcantara o pelle Frau regolabili e riscaldabili elettricamente con 3 memorie (la prima auto BMW con memorie risale a fine anni 90), sospensioni a smorzamento controllato (una sorta di sistema primordiale di controllo della rigidità delle sospensioni quello che oggi viene definito DNA, Sistem Control, ecc...), climatizzatore automatico bi-zona con deumidificatore Automatic Climate System (una sorta di climatizzatore da appartamento in miniatura e non una classica aria condizionata con pompa a gas). Iniezione elettronica su tutti i motori, si può definire come la prima Ammiraglia ad avere prestazione da "Sportiva" pur mantenendo un grandissimo comfort di bordo (che solo Lancia K riusci a migliorare). Alla sua uscita sul mercato Lancia Thema Turbodisel fu l'auto con il motore a gasolio più potente del mondo. Altro primato per l'epoca fu nel 1992 l'introduzione del 2.0 4.16 turbo da 205cv capace di portare la Thema a 100km/h in meno di 7 secondi (tutt'oggi numeri da invidia). Concludo con la regina della gamma! Lancia Thema Ferrari 8.32 con motore di derivazione Ferrari Mondial da 215cv che oltre allo sfarzo di pregiate sellerie e interni totalmente ridisegnati con poggiatesta posteriori a scomparsa automatica che attraverso dei sensori si alzano automaticamente se rilevato un peso sul sedile superiore ai 20kg introdusse ulteriori innovazioni tecniche mai viste su una berlina prima di allora come l'alettone a scomparsa comandato da una centralina per migliorare la stabilità alle alte velocità. E anche qui un primato come auto a trazione anteriore più veloce di sempre

Mr. Vettriano ci racconti di lei…

"Nei miei quadri voglio fermare quel momento in cui tutto sta per accadere" - Esordisce con naturalezza, ormai abituato a mettere in mostra il proprio mondo e le proprie fantasie, vestito elegantemente e seduto in una poltrona del suo studio di Londra.

"Mr. Vettriano, lei sembra il protagonista di una sua opera."

"In realtà è proprio così. Nei miei quadri cambiano le donne, l’uomo sono sempre io. Ricevo moltissime lettere e mail da parte di persone che si immedesimano nei miei dipinti: mi raccontano le loro storie, mi spiegano come sono diventato importante perché un momento della loro vita o del loro amore è legato a un mio quadro. Hanno comprato un mio poster, lo hanno appeso in casa e così sono diventato uno di famiglia, un amico, uno con cui condividere tanti momenti. C’è addirittura chi... c’è una coppia di amanti che usa un mio libro per dare vita ai loro incontri. Lui dice a lei di vestirsi come nel quadro di una certa pagina e poi si danno appuntamento per far rivivere quella certa atmosfera. Incredibile vero?"...

Da oggi disponibile…

... il mio nuovo libro scritto in collaborazione con Roberto Pellegrini: "Nell'Abbraccio della Luna - Quando l'Amore rende inutili i Sogni".

VENTO

Non chiederò
al vento
quanto si fermerà
nel mio giardino,
o tra gli abissi
verdi dei tuoi sguardi:
il vento è padrone
dei suoi giorni,
e il suo destino è già
nelle parole che non dici,
o nei silenzi
che non ascolteremo,
attraversando, insieme,
distanze azzurre
e verità scoscese…