L’appuntamento con l’Haute Couture è diventato digitale

La pandemia ha costretto anche il settore della moda, in particolare dell'Haute Couture - settore considerato intoccabile - a notevoli ripensamenti ed i rituali, che da sempre caratterizzano la settimana Haute Couture e che sono, per così dire, la sua natura, sono stati letteralmente ribaltati o del tutto cancellati...

Sculpteurs de la forme

L'idea di una mostra che unisse due geni indiscussi della storia della moda - Azzedine Alaïa e Balenciaga - venne, pochi mesi dopo la morte del primo e decenni dopo la morte del secondo, a Hubert de Givenchy che si recò presso la Fondazione Alaïa manifestando questo suo desiderio...

La giusta prospettiva?

Le immagini del TG1 delle 13,30 sono eloquenti, agghiaccianti: mostrano l’aggressione di un giovane, credo nordafricano, ad opera di tre teppisti. Senza pietà, si vede chiaramente il malcapitato stramazzare al suolo, dopo i primi colpi (alle spalle), per poi venir letteralmente “riempito” di calci da quei “bravacci” (non si offendano i personaggi di Manzoniana memoria…), i quali, una volta dato sfogo alla propria furia belluina, lo lasciano a terra agonizzante, per darsi alla macchia, con la complicità di una notte fonda, fin troppo calata nei sogni...

Un risveglio… dolcissimo

Apuleio, scrittore latino del II d.C., nel suo romanzo "L'asino d'oro" ne narra la romantica vicenda: Amore, figlio di Venere, inviato dalla madre a controllare una splendida ragazza, Psiche, la cui bellezza era giunta fino alle orecchie della dea, finisce per innamorarsene. La vicenda del tormentato amore tra i due si concluderà con un lieto fine, quando Amore, con un bacio, risveglierà l'amata, caduta, a seguito di una punizione impartitale dalla stessa Venere, in un profondo sonno. Ecco: il geniale scultore Antonio Canova (1757-1822), il "Nuovo Fidia", nella sua opera "Amore e Psiche", appunto, immortala proprio il momento del risveglio della fanciulla, tra le braccia dell'amato...

L’amore di una… Sirena

Quand’ero bambino credevo che esistessero davvero, le Sirene, e quando arrivava l’estate non vedevo l’ora di partire per il mare (il “solito”, incantevole mare, del “solito”, piacevole paese del Cilento), per riprendere la mia “ricerca investigativa”, nella speranza (finalmente!), di un avvistamento. Un po’ come la storia di Loch Ness, in fondo…

Quando scende la notte…

Con la bella stagione, è risaputo: anche la notte ci appare più affascinante, seducente… La notte è mistero, ma non solo…; è segreto; è complicità; è attesa. La notte è un “non-luogo” dove abitano i sogni; dove respirano le stelle; dove, spesso, vagano senza meta i rimpianti e i rimorsi del passato…