Annodare e trasformare, ossia creare ed abbigliare

Estate... tempo di vacanze, di viaggi e... ahimè di bagagli. Ogni qual volta ci si trova alle prese con la preparazione delle valigie ci imbattiamo nel dilemma di come trovare un modo per non farci mancare nulla nel periodo di ferie e nel contempo nel limitare il più possibile la quantità di cose da "insaccare". Se poi ci si muove in aereo, si deve fare i conti anche con il costo dell'eccedenza bagaglio, che in alcune compagnie è alquanto "salata". Uno dei modi più semplici per ovviare a tutto questo è dotarsi di teli e foulard di varie misure, che occupano uno spazio veramente minimo, lasciarsi coinvolgere dalla voglia di creare e trasformarli ogni volta in un capo di abbigliamento o in un accessorio tutto nuovo, attraverso la tecnica del furoshiki...

“Il Capriccio e la Ragione – Eleganze del Settecento europeo”

Presso il Museo del Tessuto di Prato, aprirà il prossimo 14 maggio e sarà fruibile sino al 29 aprile 2018, la mostra "Il Capriccio e la Ragione - Eleganze del Settecento europeo". Questo evento è frutto della collaborazione tra il Museo della moda e del costume delle Gallerie degli Uffizi, il Museo Stibbert di Firenze e … Leggi tutto “Il Capriccio e la Ragione – Eleganze del Settecento europeo”

Seta – l’oro da indossare

Le origini della seta sono lontanissime ed avvolte dal mistero, ecco perché intorno si è creato terreno fertile per le leggende. Si racconta che l'Imperatrice Lei-Tsu, moglie dell'Imperatore Giallo, stesse bevendo il tè in giardino, quando un bozzolo cadde da un gelso direttamente nella sua tazza, nel toglierlo, si rese conto che il bozzolo si dipanava e che era lunghissimo, tanto da coprire tutto il suo giardino...

Colta dallo sconforto…

... mi chiedo: ma le riviste di moda, le fashion blogger ed i numerosi canali televisivi dedicati alla moda, a chi parlano? A guardarmi intorno mi viene solo una risposta: parlano al vento. Tanti sforzi nel suggerire colori, accostamenti, linee e poi ... ti guardi intorno ... e sono tutte vestite uguali, per di più vestite male...

Fashion Week London – Cosa abbiamo visto

Londra non smentisce la sua eccentricità ed anche questa volta propone look e make up difficilmente, tranne in qualche raro caso, indossabili nella vita di tutti i giorni. Sulle passerelle londinesi abbiamo visto di tutto: dalle mantelle trapuntate che sembrano piumoni, ai cappotti con le maniche esageratamente lunghe, ai vestiti variopinti da sembrare carnevaleschi...

Se dico Hermès… dico… Foulard

Il foulard è un accessorio versatile, indispensabile sia d'estate che d'inverno, che compare sempre sulle passerelle a completare il look di ogni donna. Se dico: "Arriva un treno carico di foulard", chissà perchè nella mia mente, sul vagone della mia immaginazione, c'è scritto Hermès; forse perchè ho un debole per le donne eleganti e ammettiamolo: Hermes ha veramente arricchito gli outfit delle donne più eleganti come Jacqueline Kennedy, Catherine Deneuve, Audrey Hepburn, Grace Kelly ... e tuttora fa parte del guardaroba di personaggi chic. Dal primo carrè nato in casa Hermès nel 1937, per mano di Emile Maurice Hermès, che prendeva spunto dal fazzoletto al collo dei soldati napoleonici, una serie di spettacolari stampe hanno fatto il loro ingresso stagione dopo stagione fino ai giorni nostri. Solitamente ogni collezione, frutto della meticolosa opera di designer, sarti e artigiani, si compone di 15 pezzi proposti in varianti cromatiche differenti. La collezione Primavera/Estate 2016 è stata disegnata da Nadège Vanhèe-Cybulski ed è espressione di femminilità e di stile francese, da ammirare per la bellezza e la raffinatezza, dove a fare la parte del leone è il sempre amato twill 90 x 90. I foulard di Hermès sono un accessorio di moda, che non passa mai di moda, che si voglia indossarlo al collo, sul capo, annodato alla borsa o intorno alla vita. Naturalmente anche il packaging è curatissimo ed inconfondibile: scatola arancione bordata di marrone chiusa da un nastro in tessuto color cioccolato. Una vera tentazione.

GIANNICO ossia Nicolò Beretta

Nicolò Beretta è giovanissimo, solo ventanni, è creativo anzi geniale; nel 2013 ha fondato Giannico un brand che unisce la tradizione calzaturiera italiana con la nuova generazione di shoes designer. “…Vedo la creazione di una scarpa come la creazione di una scultura perché si tratta di un elemento molto astratto su cui si può sfogare moltissima creatività” racconta Nicolò, ama l'arte e l'arte incontriamo nelle sue creazioni, molto amate da attrici, cantanti e top model. Non a caso è considerato il successore di Manolo Blahnik, il famoso creatore di scarpe spagnolo, che lo apprezza moltissimo. La collezione autunno inverno 2016 è una visitazione di Nicolò sul make up femminile. Labbra super sexy messe in mostra su stivaletti e decolettè. Pois in molte tonalità fanno pensare ad ombretti. Fondotinta e brush trovano espressione attraverso i colori rosa pallido di scarpe sexyssime e persino i pennelli trovano spazio attraverso la decorazione di sandali in vernice. Non manca la "firma" di Nicolò: il verde menta, che troviamo o sulle suole o nelle fodere delle scarpe.