Un’esistenza da… vivere

L’Essere Umano non si limita a “esistere”: egli “vive”. Tutto “esiste”: gli alberi, le montagne, gli oceani, gli animali… Ma “vivere” (al di là di un elementare riscontro squisitamente “biologico”), significa anche maturare un variegato “percorso” di coscienza di sé, in grado di condurre alla piena consapevolezza della differenza tra l’ “essere Uomo” e il resto dell’ “esistente”, appunto...

Un peso e… due misure?

Un amico mi confessa, perplesso, di sospettare che la moglie abbia un “inciucio” con qualcuno: troppe volte, mi spiega, l’avrebbe sorpresa col cellulare in mano, come se volesse nascondergli qualcosa...

Carezze…

Le carezze che “confortano” il corpo sono sempre gradevoli e certamente riescono spesso a fornirci un' “idea” verosimile di ciò che amiamo definire “felicità”; ma le “carezze” che riescono a raggiungere l’anima, restano un privilegio, una rara “prova” di ciò che realmente siamo: complesse creature che vivono di emozioni...

Io… anzi: noi

Se ciascuno di noi “bastasse” veramente a se stesso; se davvero potessimo sentirci “compiuti”, semplicemente prendendoci cura “soltanto” di noi stessi, non avrebbero più senso (o non avrebbero lo stesso significato…), concetti/esperienze quali l’altruismo, la disponibilità, la solidarietà, la stessa solitudine…

La “mossa” del destino

Lo sappiamo: il destino, quando decide di "muoversi", non ci chiede il permesso; non lo fa mettendo i guanti di velluto. Lo fa e basta, senza troppe moine: irrompe all'improvviso nella tranquillità della nostra vita, travolgendo tutto, come uno tsunami… Persone care, abitudini, routine, piccole noie di tutti i giorni: ogni cosa può venire spazzata via così, di colpo, senza il minimo riguardo, senza preavviso, senza pietà…

…senza più pareti

"il cielo in una stanza", immarcescibile successo, dell'estate 1960, firmato dal nostro Gino Paoli, affronta, con pacata lucidità, un tema fondamentale, per la vita di ciascuno di noi, puntando i riflettori su una verità assoluta: quando siamo innamorati veramente, la vita diventa sogno, forse perché i nostri sogni si fanno finalmente realtà...

Camille Claudel: l’amore che…

...influenzò l'arte di Auguste Rodin. Ma era vero amore? Questo è quanto si legge in una lettera inviata dal manicomio da Camille al fratello Paul: "(…) sono 17 anni che Rodin e i mercanti di oggetti d’arte mi hanno spedita a far penitenza nei manicomi. Dopo essersi impossessati dell’opera di tutta la mia vita… Il mio povero atelier, qualche povero mobile, qualche utensile che mi ero forgiata io stessa, la mia povera piccola casa eccitavano ancora la loro cupidigia! – L’immaginazione, il sentimento, il nuovo, l’imprevisto che nasce da uno spirito evoluto...

Irina Karkabi tra sogno e realtà

Irina Karkabi è una pittrice ucraina contemporanea che, con uno stile personalissimo, seppur rifacendosi a grandi pittori del passato, raffigura temi antichi come l'amore, l'eros e la passione. Lo fa in modo dolce e sensuale, navigando tra sogno e realtà, come una magia. Irina è nata in una famiglia di scienziati nel 1960 nella città di Kharkov in Ucraina. Il suo talento artistico è diventato evidente in tenera età. All'età di sei anni, iniziò a studiare arte...