Haute Couture … a bocce ferme

Si è conclusa la settimana dell'Haute Couture parigina dedicata alla prossima stagione invernale. Ci sono stati 5 esordi (A.F. Vandevorst, Azzaro, Proenza Schouler, Rodarte e Ronald van der Kemp) ed un ritorno dopo ben sei anni di assenza di Azzedine Alaia, insieme ad altri 30 nomi di storiche aziende. La Haute Couture è un’arte, l’ arte dell'“alta moda”, nella quale ogni creazione è particolarmente raffinata ed elaborata. Ogni capo è realizzato a mano ed è il frutto di un team di lavoro che spazia dagli stilisti, ai sarti, agli artigiani specializzati,...

Verso l’autunno/inverno con Gucci

Godiamoci gli ultimi sprazzi di estate con un occhio puntato alle novità dell'autunno inverno che ormai è dietro l'angolo. Oggi l'attenzione la volgiamo a Gucci che, per la prossima stagione invernale ha proposto non poche novità, mostrando come sempre uno stile originale ed eccentrico, ma che accontenta veramente tutti i gusti e veste tutte le ore del giorno e della sera. Zeppe, ballerine grintosissime, stivali, tronchetti, maxi plateau, sandali per la sera, decolette con cinturini alle caviglie, mocassini e per finire sabot. Applicazioni gioiello, perle e borchie in metallo, si mixano fra di loro sulle tomaie combinate in pelle e pitone; superfici animalier che si aggiungono a una paletta cromatica ricchissima che si illumina anche di colori metallici. Protagoniste di tutta la collezione le Mary Jane, proposte in innumerevoli versioni, le vediamo anche con la tomaia pelle/pitone, in oro e con con applicazioni gioiello. Bellissimi gli stivali: da quelli eleganti e chic, a quelli un pochino più pesanti con il tacco medio e, per chi ama la comodità... ... bellissimi le ballerine, i mocassini e le originalissime sabot in pelle e pelliccia.

Chanel – Madame Gabrielle la regina del beige

La collezione Haute Couture di Chanel presentata da Karl Lagerfeld è stata una celebrazione della natura e ha fatto pensare ad una primavera bucolica. Gonne a matita, maniche ovali, mantelle leggere; punto di partenza la silhouette. Ecru, avorio, sabbia, tortora, taupe e moka, le tonalità preferite da Coco, vanno in passerelle su abiti fluttuanti, bluse e tessuti in mussola, ricami floreali, giacche e gonne. Per abbellire gli abiti, il geniale Karl Lagerfeld ha utilizzato il legno in forma di trucioli, paillettes e perle. I materiali utilizzati sono lavorati con rara perizia. Colpiscono: un abito con maniche ricamate con api piumate ed un tubino ricamato con uccellini di legno, una vera ode alla natura! Scenografico l'abito da sposa che chiude il defilè: in pizzo e ricamato con pelle, trucioli di legno, strass e perline e completato da una giacca con cappuccio e strascico. Che altro aggiungere.....

Brunello Cucinelli – Garçonne!!! S’il vous plaît

La collezione autunno/inverno 2016 di Brunello Cucinelli si rifà al mondo maschile e coniuga le esigenze di una donna indipendente che vuole essere anche seduttiva. Tanti gli elementi maschili presenti, parecchi i tocchi un po' eccentrici, molte le apparenti contraddizioni. Galles, gessati, rigati vengono uniti e sembrano convivere senza stonature; informali felpe abbinati a giacche smoking, mocassini si contrappongono a sneakers, cappotti classici contro giubbotti con zip. Tutto molto oversize per un effetto finale molto fluido ed informale. La cromia della collezione gioca sul nero, il blu, varie tonalità di grigio, qualche tocco di rosso e di verde.

Christian Pellizzari – Mi ritorna in mente…

Così cantava Claudio Baglioni e..... Mi ritornano in mente i fasti del passato dico io guardando la collezione Autunno/Inverno 2016 di Christian Pellizzari. Sin da bambino Christian manifestò passione per gli abiti, come se il suo destino fosse già chiaramente delineato. Nella realtà non fu facile, si diplomò in ragioneria, ma conseguito il diploma, riemerse in lui il desiderio di riagguantare il suo sogno di bambino. Frequenta Polimoda e poi comincia il suo cammino nel mondo della moda. Prima Londra, poi il rientro in Italia ed infine Parigi. Qui Christian comincia ad acquisire la consapevolezza delle proprie capacità e matura l'idea di creare un suo brand. Si mette in gioco, impara a drappeggiare, a ricamare e crea linee molto femminili mixando il passato con il nuovo, tecniche artigianali con tecniche industriali. La collezione Autunno/Inverno 2016 di Christian ha come filo conduttore il ritorno al passato e si compone di abiti molto romantici e retrò realizzati con broccati preziosi, sete, chiffon, satin, arricchiti da volant, Belle le linee a corolla, corte sul davanti e lunghe dietro e i rigorosi cappotti resi più delicati dalle ruche. Anche i semplici tubini sono arricchiti dall'applicazione di volant in satin. La paletta colori è particolarmente adatta alle linee e comprende vari toni di verde, nero, blu, indaco, prugna ed uno spettacolare rosso ceralacca.

ESME VIE -Eleganza e contemporaneità

Tutto cominciò nel 2013, quando Julia Voitenko vinse il concorso di Vogue "Who is on Next". Gli anni sono passati ma l'imprinting di questo brand è sempre lo stesso: Eleganza e Contemporaneità. Le maestrie artigianali italiane sono molto evidenti nella collezione Autunno/Inverno 2016 e in tutti i capi si respira aria di atemporalità e femminilità. Una collezione che può essere indossata in tutti i momenti della giornata, realizzata con tessuti mix di fibre naturali (seta e lana). Gli abiti accarezzano le silhouette femminili, i pantaloni hanno linee ampie che slanciano le figure. Look estremamente strutturati che lasciano pensare a una moda legata al periodo della Dolce Vita, ma che riescono ad essere contemporanei. I colori sono i classici bianco e nero con l'aggiunta di altri toni molto sofisticati come il bordeaux, il ruggine e il rosa cipria, per finire con il verde smeraldo per la sera, decisamente sfavillante e sexy l'abito presentato, per via di una bellissima scollatura sulla schiena rifinita da spettacolari peonie. Ritrovo in questa collezione tutto lo stile italiano: sobrie le forme, ma estrema cura dei dettagli. Mi piace moltissimo!

ATTICO by Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini

ATTICO è un brand neonato durante la recente settimana della moda di Milano, durante la quale è stata presentata la prima collezione: intima, tattile, sofisticata, eclettica, nostalgica e sexy. ATTICO nasce dall'idea di due amiche durante un viaggio a New York e al suo interno sono stati convogliati gli stili di entrambe. La collezione presentata riporta indietro nel tempo fino agli anni '20 e '40 ed è realizzata con materiali preziosi: velluti, sete, rasi, organze finemente ricamati. Le linee si ispirano a sottovesti, pigiami, vestaglie e kimoni. La paletta colori comprende il nero, il verde militare e pavone, il bluette, il rosa, il vermiglio, il giallo ocra e il bianco latte. L'aria che la collezione emana è il lusso!

HUGO BOSS ed i suoi dettagli curvilinei

Jason Wu, direttore creativo di Hugo Boss, pur mantenendo fede allo stile architettonico del marchio, presenta per la collezione autunno inverno 2016/17 una collezione ricca di linee curve e sinuose che accentuano la femminilità di ogni donna. Linee fluide, gonne ed abiti mossi da tagli sbiechi e asimmetrie eseguiti con maestria artigianale; inserti di colori contrastanti con l'aggiunta di tocchi floreali applicati sopra rigorosamente a mano. La paletta dei colori è estremamente elegante e sofisticata: nero, avorio, corallo, verde, cannella e melanzana. Tessuti bellissimi come cashmere double, lana bouclè, nappa e chiffon. Sicuramente il sogno di ogni donna in carriera.

VIVETTA e il suo surrealismo

Vivetta Ponti è una giovane stilista, una donna dolcissima, ma altrettanto dinamica, pratica e forte. Ha collaborato con molti brand, ma il 2008 è l'anno che segna un cambiamento decisivo nella sua vita professionale: Giorgio Armani le offre la possibilità di sfilare nel suo spazio di Via Bergognone durante la settimana della moda milanese. Da lì si va in crescendo, le sue collezioni sono sempre pervase dal surrealismo e da qualcosa di inatteso. Per il prossimo autunno/inverno Vivetta si ispira al personaggio di Ertè (Romain de Tirtoff): scultore, illustratore, costumista e scenografo del periodo Art Decò. Ertè adorava l'Oriente e Vivetta cattura per la sua collezione ricami che all'Oriente riportano: fiori, colibrì e ramoscelli tipici delle stampe dei kimoni giapponesi. In contrasto appaiono cappotti con ispirazioni militari, ma che riprendono personaggi protagonisti delle illustrazioni di Ertè. In passerella scendono donne romantiche che ricordano immagini incantate. Le forme richiamano gli anni '70, i materiali spaziano dal velluto, alla lana, al tulle fino al cady di seta. Colori contrastanti in accostamenti forti: nero, mattone, cammello, celeste, verde, bianco e rosa acceso.

Salvatore Ferragamo e il suo eclettismo

Massimiliano Giornetti per la sua ultima collezione presso il marchio fiorentino Salvatore Ferragamo porta in passerella un tripudio di colori audaci ed accesi. Una collezione molto eclettica dove non mancano capi total black, ma nella quale è il mosaico di colori a farla da padrone; fucsia, viola, azzurro, cielo, giallo, rosso corallo, verde smeraldo e rosa cipria accostati in giochi di righe, quadri, zig-zag e pied de pule. Per una donna elegante, dinamica e moderna, ma estremamente seducente. Mantelle, lunghi coat, bluse in seta, abiti in pelle, gonne plissè, abiti con balze sono i capi più rappresentativi di questa collezione colorata che fa dimenticare la sua collocazione invernale. Accessori molti originali compaiono in passerella, come le mini bag in pelliccia colorata o handbag con motivi geometrici multicolor. Giornetti gioca sul colore e la sua negazione, presentando anche look total black e con forme affusolate subito dopo negate da forme fluide, svasate e plissettate.