“Christian Dior: Designer of Dreams” al Victoria and Albert Museum

Si è da poco inaugurata la più grande mostra che sia mai stata dedicata a Christian Dior nel Regno Unito e sarà fruibile sino al 14 Luglio p.v. "Christian Dior: Designer of Dreams" traccia la storia della Maison a partire dal 1947, cioè da quando Monsieur Dior aprì la casa di moda in Avenue Montaigne 30. ..

Settembre! Tempo di passerelle…#19

Parigi ci accoglie e ci propone...

Christian Dior

L'outfit che apre la passerella porta stampata sulla t-shirt la domanda: "Why have there been no great women artist?" e Maria Grazia Chiuri, prima donna italiana alla direzione della maison Dior, sembra rendere pura retorica questa domanda, sfoderando tutta la sua forza artistica e la sua creatività.  La Chiuri partendo dagli archivi Dior rende attuale la tradizione. Bellissimi i baschi con la veletta e gli stivali a rete...

Christian Dior Haute Couture A/W 2017/18

Maria Grazia Chiuri, ad un anno della sua nomina come Direttrice Creativa della Maison Dior, festeggia presentando una collezione Haute Couture Autumn/Winter 2017/18 alquanto affascinante, femminile e sofisticata, nonostante molti capi sembrino rubati al guardaroba maschile. Ricordiamo che M.G. Chiuri è la prima donna alla guida dell’importante casa di moda francese; l'hanno preceduta: Yves Saint Laurent, Marc Bohan, Gianfranco Ferré, John Galliano, Raf Simons, dopo che Christian Dior morì solamente 10 anni dopo dalla fondazione del marchio, stroncato da un infarto...

Christian Dior – Paris Fashion Week

Location surreale all'interno del complesso del Louvre per la sfilata della maison Christian Dior tra scenografie futuristiche.
Collezione elegantissima, una donna misteriosa e sensuale, con il viso quasi sempre velato da grandi occhiali neri specchiati, capelli raccolti e, ai piedi, stivaletti stringati che ricordano le storiche francesine.
Una collezione interessante sotto molti punti di vista, che fa riferimento al patrimonio storico della maison e porta in passerella una donna chic, sorprendentemente moderna.

Tutto sommato la mancanza di Raf Simons non si è sentita molto ed i meritati applausi del dopo sfilata sono andati a Serge Ruffieux e Lucie Meier, i due capo-designer dell’ufficio stile che stanno occupandosi delle nuove linee di abbigliamento ed accessori in attesa che venga nominato il nuovo direttore creativo.

Spiccano cappotti in numerosi colori; tutti doppiopetto e caratterizzati da scollature particolarissime.
Gli abiti proposti hanno lunghezze medie e ricami all over, ricompare sempre più bello il Tailleur Bar.
La cromia della collezione è ricchissima: al nero si aggiungono il verde, il grigio, l'azzurro polvere, il vermiglio, il cannella ed un arancio da togliere il fiato.
I colli proposti sono particolarissimi e realizzati con maestria.

Nonostante il fatto che non ci sia un direttore creativo a decidere, la collezione risulta precisa, ricca di dettagli, pulita, insomma un buon lavoro.

La collezione è promossa, ma in sala non si parla d'altro che del futuro della maison. Chi sarà il nuovo direttore creativo? Il nome più ricorrente è Hedi Slimane, l'eccentrico designer di Sain Laurent.