Franck Sorbier racconta…

... come è nata la sua collezione Haute Couture P/E 2017 andata in onda a Parigi. Monsieur Sorbier è uno degli ultimi couturier parigini a fare tutto da sé: dal concepimento alla passerella. Per festeggiare il trentennale della sua Maison, con la collaborazione del Museo di Mulhouse dove ha attinto fotografie e stampe floreali, Sorbier ha realizzato una superlativa collezione di abiti in organza stampata ad hoc. Lavorando giorno e notte nel suo atelier, con la collaborazione del suo entourage, si è dedicato con scrupolo ad ogni dettaglio, passo dopo passo e... 10 minuti di grande spettacolo e tanti applausi sono stati, ancora una volta, la grande soddisfazione e la conferma che il duro lavoro, alla fine, paga sempre. Tutto ha avuto inizio con le idee tradotte in schizzi a mano libera di simpatiche silhouette.. .. Poi è il momento della realizzazione del cartamodello... ... Da lì si passa alla realizzazione dell'abito e ai ricami rigorosamente eseguiti a mano... ...La soddisfazione dell'abito finito... ...Finalmente ci siamo, tensione dietro le quinte, sarte e truccatori all'opera......Pronti, partenza, via......Sul palco, sfilano abiti fiabeschi in tutti i toni del seppia, bellissimi corpetti che si aprono in gonne a ninfa a più livelli con motivi floreali......Il pubblico applaude e la tensione si scioglie...Complimenti anche a Lady, il pappagallo tanto amato dallo stilista, che tiene compagnia a Sorbier nelle sue lunghe notti creative, "facendo da supervisore esigente".

Audrey with love by Hubert de Givenchy

E' in corso, fruibile sino al 26 marzo p.v., presso il Gemeemtemuseum Den Haag - Olanda, la mostra dal titolo "Audrey with love", con la quale lo stilista Hubert de Givenchy rende omaggio alla sua musa Audrey Hepburn. Lo stilista francese, sicuramente uno fra i più famosi del XX secolo e ancora vivente, ha collaborato con il Museo per rendere possibile questa prestigiosa mostra, realizzata seguendone le sue preziose indicazioni. Givenchy ha selezionato personalmente diverse sue creazioni e con la collaborazione di molte collezioni private è stato possibile mandare in onda questa mostra dalla quale emerge il profondo rapporto di amicizia e di collaborazione che c'era fra lo stilista e l'attrice. Tutto comincio nel 1953 e durò sino alla scomparsa di Audrey, che dichiarò: “Gli abiti di Givenchy sono gli unici nei quali mi sento a mio agio. Lui è più di uno stilista, è un creatore di personalità”. L'esposizione raccoglie, oltre agli abiti, moltissimi schizzi e disegni, oltre che a fotografie e materiale cinematografico, tutto con l'obiettivo, direi pienamente raggiunto, di sottolineare il sodalizio umano e professionale che ha unito la Hepburn a Givenchy. La fragilità e il corpo minuto dell'attrice furono compensati da uno spiccato magnetismo e dai lineamenti impeccabili, che la resero una bellezza universale. Indimenticabile Audrey e Grande Maestro di Stile ed Eleganza Monsieur Givenchy!!!