Benvenuto 14 Dicembre

Neve

Poveretto chi non sa
sciare né pattinare.
Di tanta neve, che se ne fa?
Tutto quel ghiaccio non gli serve a nulla.
Di tanta gioia lui non può godere:
al massimo si farà
una granita in un bicchiere.

Gianni Rodari

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Benvenuto 13 Dicembre

La notte di Natale

“Mamma, chi è che nella notte
canta questo canto divino?”.

“Caro, è una mamma poveretta e santa
che culla il suo bambino”.

“Mamma, m’è parso di sentire un suono
come di campanella”.

“Sono i pastori, mio piccino buono,
che van dietro alla stella”.

“Mamma, c’è un batter d’ali
un sussurrare di voci intorno…”.

“Son gli angeli discesi ad annunciare
il benedetto giorno”.

“Mamma, il cielo si schiara e si colora
come al levar del sole…”.

Splendono i cuor degli uomini:
è l’aurora del giorno dell’amore”.

Diego Valeri

Benvenuto 12 Dicembre

L’alberello di Natale

Un allegro alberello di Natale

si mette all’improvviso a camminare,

afferra con il ramo un valigione

e si dirige in fretta alla stazione.

Prende un biglietto per il Monte Bianco,

poi si sdraia in cuccetta perché è stanco,

i viaggiatori che gli son vicini

gli chiedono di spegnere i lumini.

Quando arriva in montagna l’alberello

scende dal treno con valigia e ombrello.

Deve trovare presto un posticino

sul Monte Bianco, accanto a un altro pino.

-Cos’hai fatto?- gli chiedono i fratelli.

-Chi ti ha abbandonato con tutti quei gioielli?-

Sono stati i bambini a farmi festa,

mi hanno messo una corona in testa,

ma avevo tanta tanta nostalgia

e ho deciso di venire via.

Volevo i miei monti, le mie stelle,

le favole del vento, così belle,

volevo la vostra compagnia,

ed è per questo che son venuto via-.

-E ora,- gli chiedono gli amici

che di averlo vicino son felici,

-cosa farai con tutti quei lumini?-

-Farò luce, d’inverno, agli uccellini-.

Benvenuto 11 Dicembre

Ritorna ogni anno

Ritorna ogni anno, arriva puntuale
con il suo sacco Babbo Natale:
nel vecchio sacco ogni anno trovi
tesori vecchi e tesori nuovi.

C’e’ l’orsacchiotto giallo di stoffa,
che ballonzola con aria goffa;
c’e’ il cavalluccio di cartapesta
che galoppa e scrolla la testa;
e in fondo al sacco, tra noci e confetti,
la bambolina che strizza gli occhietti.

Ma Babbo Natale sa che adesso
anche ai giocattoli piace il progresso:
al giorno d’oggi le bambole han fretta,
vanno in auto o in bicicletta.
Nel vecchio sacco pieno di doni
ci sono ogni anno nuove invenzioni.

Io del progresso non mi lamento
anzi, vi dico, ne son contento.

Gianni Rodari

Benvenuto 10 Dicembre

L’agnello belava dolcemente

L’agnello belava dolcemente.
L’asino, tenero, si rallegrava
in un caldo richiamo.
Il cane latrava,
quasi parlando alle stelle…
    Mi destai. Uscii. Vidi orme
celesti nel suolo
fiorito
come un cielo
capovolto.
    Un alito tiepido e dolce
velava il bosco;
la luna andava declinando
in un tramonto d’oro e di seta,
che sembrava un ambito divino…
    Il mio petto palpitava,
come se il cuore avesse avuto vino…
    Aprii la stalla per vedere se
era li.
    C’era!

Juan Ramón Jiménez – Nobel per la Letteratura, 1956



Benvenuto 9 Dicembre

L’abete dal verde vestito

Questo è l’abete dal verde vestito
che sa di dolci e ben noti profumi
dai lunghi rami che mamma ha riempito
di candeline, di perle e di lumi.

Palle di vetro, festoni coi fiocchi
lo fan brillare e dalla finestra
si fa ammirare, ma guai se lo tocchi!
Sai, può sciuparlo una mano maldestra.

Intorno a lui tu puoi far girotondo
con i tuoi cari ed un coro intonare,
perché la festa più bella del mondo
tra pochi giorni sta per arrivare.

Rosalba Troiano

Benvenuto 8 Dicembre

Il pellerossa nel Presepe

Il pellerossa con le piume in testa
e con l’ascia di guerra in pugno stretta,
come è finito tra le statuine
del presepe, pastori e pecorine,
e l’asinello, e i magi sul cammello,
e le stelle ben disposte,
e la vecchina delle caldarroste?
Non è il tuo posto, via, Toro seduto:
torna presto di dove sei venuto.

Ma l’indiano non sente. O fa l’indiano.
Ce lo lasciamo, dite, fa lo stesso?
O darà noia agli angeli di gesso?
Forse è venuto fin qua,
ha fatto tanto viaggio,
perchè ha sentito il messaggio:
pace agli uomini di buona volontà.

Gianni Rodari