La rubrica di Celine #9: Le slinghback

Si esce la mattina in beige e nero, si pranza in beige e nero, si va ad un cocktail in beige e nero. Si è eleganti da mattina a sera. Ecco che, con questa convinzione, Madamoiselle Coco, nel 1957, dopo aver influenzato il mondo della moda con il tubino nero, la giacca di tweed e la borsa trapuntata, inventa le slingback, aggiungendo un tocco in più all'eleganza delle donne.

“Eleganza” by D&G

Potete non incontrare il loro stile, potete non considerarli simpatici, ma questa volta, vi tornerà alquanto difficile, se non impossibile, criticare la monumentale sfilata che hanno realizzato. Il nome "Eleganza" descrive al meglio ciò che si è visto in passerella, il setting è sontuoso e, come si usava nelle sfilate anni '50 e '60, uno speaker racconta gli outfit e la preziosità degli abiti realizzati a mano...

Moda e Storia sulle nostre… spalle

Ci sono capi d’abbigliamento che subiscono il flusso ed il riflusso delle mode; altri che, al contrario, sembrano vivere in una dimensione a sé stante, assolutamente “sganciati” dai gusti e dal gradimento delle masse, vincolati soltanto al “coraggio” di quanti sappiano esprimere la propria spiccata ed indipendente personalità, anche indossando un capo “particolare”...

Esprimersi attraverso gli abiti

Proprio in questi giorni è in pieno svolgimento la Paris Fashion Week, ultima tappa delle settimane dedicate alla moda pret a porter del prossimo Autunno/Inverno.

Sulle passerelle di New York, Londra, Milano e Parigi un folto gruppo di stilisti ha presentato le proprie proposte per la prossima stagione fredda e, non solo gli addetti ai lavori, ma anche una gran fetta di pubblico appassionato sta seguendo questi eventi...

Christian Dior Haute Couture A/W 2017/18

Maria Grazia Chiuri, ad un anno della sua nomina come Direttrice Creativa della Maison Dior, festeggia presentando una collezione Haute Couture Autumn/Winter 2017/18 alquanto affascinante, femminile e sofisticata, nonostante molti capi sembrino rubati al guardaroba maschile. Ricordiamo che M.G. Chiuri è la prima donna alla guida dell’importante casa di moda francese; l'hanno preceduta: Yves Saint Laurent, Marc Bohan, Gianfranco Ferré, John Galliano, Raf Simons, dopo che Christian Dior morì solamente 10 anni dopo dalla fondazione del marchio, stroncato da un infarto...

“Dalida, une garde-robe de la ville à la scène”

Si apre oggi e sarà fruibile sino al 13 Agosto, presso Il Palais Galliera - Museo della Moda di Parigi, la mostra "Dalida, une garde-robe de la ville à la scène".

Dalila, all'anagrafe Yolanda Gigliotti, nacque al Cairo nel 1933 e fu un'artista poliedrica (cantante, ballerina, attrice..) con una vita costellata sì di successi, ma anche da vicende drammatiche...

MmeRenard

Debutta sul mercato la mia linea di accessori decorati a mano.

L’obiettivo è quello di unire l’Arte con la Moda, attraverso la proposta di accessori decorati rigorosamente a mano, spesso omaggio a Grandi Maestri o Civiltà che hanno lasciato ai posteri la fruizione di emozioni uniche.
Ritengo che gli accessori moda siano il giusto modo per coniugare Arte e Moda e per rendere una donna unica per stile, donando a lei, creatura spesso musa di molti artisti, uno charme personale, che si traduce in capacità di catalizzare l’attenzione di chiunque la circondi.
Ogni manufatto è unico in quanto irripetibile e certificato, studiato e realizzato ponendo la massima attenzione ai dettagli e facendone una piccola opera d’arte...

Ma chi è elegante, è anche bello e si veste bene?

La parola elegante deriva dal latino eligere e come si legge sul vocabolario si dice di un atto o di una persona che possiede grazia e semplicità, buon gusto e cura, senza troppa ricercatezza.

Quindi deduco: che l'eleganza è una dote innata, come lo è la bellezza, che non è certo un abito che rende una donna elegante e che non sempre chi possiede la dote di essere elegante ha anche un bell'aspetto fisico...

Da domani al via “Diana – her fashion story”

“Sono uno spirito libero. Ad alcuni non piace, ma io sono fatta così”

Così soleva dire la Principessa Diana e a lei e al suo stile inconfondibile è dedicata la mostra che da domani sarà fruibile al Kensington Palace di Londra. Qui Lady D. visse per più di 15 anni prima di perdere la vita, giovanissima, 20 anni or sono.

L'esposizione è uno dei tanti eventi che si terranno quest'anno in suo onore ed è stata voluta insistentemente dai figli William ed Henry, proprio presso l'ultima residenza della Principessa...

Balenciaga: Shaping Fashion

Personalmente adoro il Maestro Cristobal Balenciaga, il suo estro, il suo stile, la sua eleganza e le sue innovazioni e, ovviamente, conto i giorni che ci separano dalla grande mostra dal titolo Balenciaga: Shaping Fashion, che si terrà al Victoria & Albert Museum di Londra a partire dal 27 Maggio p.v.

In questa mostra, suddivisa in tre sezioni (Front of House, Workrooms e Balenciaga Legacy) ci verrà raccontata la sua visione, la sua sensualità e soprattutto la sua eredità di stile.

Vedremo in mostra 100 abiti e 20 cappelli, oltre a bozzetti, fotografie e tessuti che hanno segnato il percorso creativo di Balenciaga. Non solo, una parte della mostra sarà dedicata a coloro che hanno raccolto il suo testimone e che hanno traghettato la Maison ai giorni nostri: Alexander Wang, Molly Goddard, J.W. Anderson, N. Ghesquière e Demna Gvasalia.
Vale la pena ricordare che Balenciaga riuscì a far apprezzare a Parigi alcuni elementi tipici del suo paese di origine: la Spagna, come il bolero, i pizzi ed il contrasto di colori rosso/nero. Questi elementi donavano alle sue creazioni di taglio particolare una sensualità impareggiabile.

La sua carriera cominciò a soli 22 anni, quando aprì il suo primo atelier a Donostia-San Sebastian, a questo seguirono: Madrid e Barcellona, per poi approdare alla mitica Parigi, dove spostò il suo business definitivamente.

Grandi nomi della moda hanno avuto per lui parole di stima, ricordiamo Christian Dior che dichiarò: "L'Alta Moda è come un'orchestra, di cui Balenciaga è il direttore. E qui noi siamo solo musicisti in ascolto delle sue indicazioni" e Coco Chanel che non esitò a descrive così il collega: "È l'architetto dell'Haute Couture. È l'unico a potersi definire couturier, in quanto sapeva disegnare, tagliare e confezionare un abito dall'inizio alla fine".

A lui si deve l'introduzione di nuove linee sinuose e fluide come le forme cocooning, ad anfora, a sacchetto, a baby doll, a balloon, sino a giungere a dei veri abiti scultura che avvolgono il corpo in una visione onirica.
Grazie Maestro, per tutte le lezioni che ci hai dato e che continui ad impartirci!