Rinascita

Nella storia della moda italiana ci sono incisi una data: 12 febbraio 1951 ed un luogo: Firenze. Proprio a Firenze, più precisamente nella Villa di Via dei Serragli civico 144, Giovan Battista Giorgini, mercante/antiquario di ritorno dall'America, organizzò quella che viene considera la prima vera sfilata di moda italiana, alla quale vennero invitati anche alcuni giornalisti ...

Museo dell’Opificio delle Pietre Dure…

... un museo un po' trascurato dai turisti. Chi si reca a Firenze, solitamente non inserisce nel proprio itinerario questa tappa, un vero peccato! Proprio annesso all'Opificio delle Pietre dure, oggi moderno centro specializzato nel restauro, si trova il Museo, diretta filiazione della manifattura artistica caratterizzata dalla lavorazione delle pietre dure, che fu ufficialmente fondata nel 1588 da Ferdinando I de’ Medici...

Il Giardino di Boboli: un Museo a cielo aperto

Chiamarlo giardino è decisamente riduttivo, perché in realtà questi giardini sono molto di più, sono un vero museo che cinge un altro museo, ossia Palazzo Pitti. Il suo modello originale fu di ispirazione per la realizzazione di altri giardini reali, fra i quali Versailles. Il luogo fu acquistato nel 1418 da Luca Pitti con l'intenzione di costruire un Palazzo, appunto Palazzo Pitti, che vide la luce ben 40 anni dopo. In seguito, i Medici, divenuti proprietari del Palazzo, affidarono la realizzazione dei giardini...

Sua Maestà il Marchese Cristallo di Colle Val d’Elsa

Il fiume Elsa divide un tratto di terra della Toscana fra Firenze e Siena, terra dagli scenari suggestivi dove vigneti ed oliveti si estendono a vista d'occhio, ma non solo... questa valle possiede un ricco patrimonio storico-artistico composto da chiese e residenze del '400 e del '500.

Proprio qui sorge Colle Val d'Elsa, cittadina disposta su tre livelli: il Borgo con i suoi antichi palazzi, il Castello o Colle Alta con il suo aspetto di borgo medioevale e il Piano o Colle Bassa con il suo borgo di Spugna dove le acque del fiume venivano utilizzate per la lavorazione della lana e del vetro e proprio di questo vogliamo parlare...

Monet Experience and the Impressionists

Da domani 18 Novembre sino al 1 Maggio 2018, presso la chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte a Firenze, sarà possibile fruire della mostra "Monet Experience and the Impressionists"

L'Impressionismo è stato uno dei più celebri movimenti artistici della storia, all'interno del quale troviamo pittori che sono diventati "immortali" attraverso le loro opere che sono oggi presenti nei più prestigiosi musei...

Ladies & Gentlemen: The Prince of Prints – Emilio Pucci

Emilio Pucci marchese di Barsento nacque a Napoli nel 1914. A vent'anni entrò a far parte della squadra nazionale olimpica italiana di sci e partecipò alle olimpiadi invernali del 1936. Lo sci non era, però, la sua unica passione, egli, infatti, era attirato anche dalla pittura e proprio durante una borsa di studio presso il Reed College (Oregon), dove continuava gli allenamenti sciistici, Pucci disegnò l'uniforme della squadra.

Finì gli studi, si arruolò in aeronautica e parallelamente lavorò come istruttore di sci. Era scritto forse nel suo destino! Lo sci, inesorabilmente, era legato alla sua fortuna e alla sua vita, infatti, dopo aver creato una tuta da sci per un'amica quasi per gioco, la tuta finì sotto l'obiettivo fotografico di Toni Frissell e comparve sul numero di dicembre di Harper's Bazzaar. 

Quando si dice: essere al posto giusto, nel momento giusto...

1927 – Salvatore Ferragamo salpa e rientra in patria

“1927. Il ritorno in Italia” così è intitolata la Mostra che da qualche giorno è stata aperta presso il Museo Salvatore Ferragamo (Palazzo Spini Feroni) a Firenze, nella quale si racconta la società e l'arte degli anni '20.

Proprio il contesto storico e sociale nel quale il soprannominato "calzolaio dei sogni" ha lavorato, è importante per capire come quest'uomo, attraverso la progettazione e la realizzazione, trasformava ogni sua creazione in un'opera d'arte.

La mostra, che sarà fruibile sino al 2 maggio 2018, racconta il viaggio che Ferragamo, dopo aver conquistato tutte le star di Hollywood, fece per rientrare in Italia; era il 1927 e Salvatore salpò a bordo del transatlantico di lusso di nome "Roma", verso l'Italia...

La Francia ha il suo Museo della Moda e…l’Italia?

Sembra quasi incredibile, ma purtroppo, al contrario dei francesi, gli italiani - massimi esponenti di questa forma d'Arte - non hanno ancora un vero Museo della Moda. Tutto ruota sotto i riflettori delle passerelle, ma poi, tutto giace arenato nei depositi a prendere polvere.

A Parigi, non lontano dalla Tour Eiffel, all’interno di un raffinato palazzo neo-rinascimentale del XIX secolo, vi è il Palais Galliéra - Museo interamente dedicato alla moda...Sembra quasi incredibile, ma purtroppo, al contrario dei francesi, gli italiani - massimi esponenti di questa forma d'Arte - non hanno ancora un vero Museo della Moda. Tutto ruota sotto i riflettori delle passerelle, ma poi, tutto giace arenato nei depositi a prendere polvere.

A Parigi, non lontano dalla Tour Eiffel, all’interno di un raffinato palazzo neo-rinascimentale del XIX secolo, vi è il Palais Galliéra - Museo interamente dedicato alla moda.

Il Ferragosto con Braccialini è davvero colorato

Siamo a Firenze la città rinomata non solo per il suo patrimonio culturale, ma anche per quello artigianale: praticamente culla della pelletteria di alta qualità.

Proprio qui, nel 1954, Carla e Roberto Braccialini (marito e moglie) decidono di dare vita ad un laboratorio che si occupi di realizzare borse particolari ed innovative che uniscano la lavorazione della pelle e della paglia, due tradizioni antichissime.

Le difficoltà non mancano mai ed anche Carla e Roberto devono fronteggiarne, una fra tutte: l'alluvione del 1966 che distrugge il loro laboratorio sul Lungarno mettendo a dura prova la loro tenacia e determinazione. Nonostante tutto l'Azienda va avanti e nel 1976, quando Roberto scompare prematuramente, Carla prende le redini dell'azienda e prosegue con la produzione di borse ed accessori che si distinguono per originalità e giocosità dei suoi modelli.

Oggi l'Azienda conta più di trentanovemila borse, un numero spropositato che ha reso famoso il marchio in tutto il mondo e non vi è donna con non abbia almeno una volta un desiderio Braccialini. Ora Carla è affiancata dai tre figli che sono entrati in azienda ed ai quali ha lasciato il passo, pur seguendo sempre molto da vicino la creazione di tutte le collezioni.

Carla Braccialini rappresenta nella moda italiana una figura di spicco del mondo degli accessori moda per creatività ed innovazione ed in occasione del compimento dei 60 anni di attività (2014), attraverso la penna di Fabiana Giacomotti, ha raccontato la storia di com'è nata e si è sviluppata l'idea di creare borse anticonformiste e che, ovviamente, si sono subito distinte nel panorama della moda, contribuendo ad accrescere il valore del Made in Italy. E' nato così il libro Braccialini. Le borse delle meraviglie.

Come troviamo scritto sul sito ufficiale dell'Azienda, Braccialini da sessant’anni è al fianco delle donne ed ha accompagnato le tappe più importanti dello stile e del cambiamento.

Infine una curiosità, Braccialini è anche un'azienda ecosostenibile, infatti utilizza all'interno della nuova sede di Scandicci: energia eolica.