Hope, il foulard della speranza

La speranza mi ha sempre sostenuto ed è stata già oggetto di un mio post su questo blog. Credo fermamente che essa ci debba sostenere quotidianamente e che è nostro compito renderla immortale. Ognuno di noi si aspetta che ogni cosa migliori, che i propri desideri si realizzino, in pratica, ognuno di noi coltiva una speranza, anche se intorno a noi le situazioni internazionali non sono incoraggianti.  Chi non si è mai trovato in situazioni dove lo scoramento sembrava prendere il sopravvento? Ma ... se teniamo acceso il lume della speranza, possiamo trovare dentro di noi risorse impensabili, in fondo la nostra vita è anche determinata dalla cose in cui crediamo fermamente...

Annodare e trasformare, ossia creare ed abbigliare

Estate... tempo di vacanze, di viaggi e... ahimè di bagagli. Ogni qual volta ci si trova alle prese con la preparazione delle valigie ci imbattiamo nel dilemma di come trovare un modo per non farci mancare nulla nel periodo di ferie e nel contempo nel limitare il più possibile la quantità di cose da "insaccare". Se poi ci si muove in aereo, si deve fare i conti anche con il costo dell'eccedenza bagaglio, che in alcune compagnie è alquanto "salata". Uno dei modi più semplici per ovviare a tutto questo è dotarsi di teli e foulard di varie misure, che occupano uno spazio veramente minimo, lasciarsi coinvolgere dalla voglia di creare e trasformarli ogni volta in un capo di abbigliamento o in un accessorio tutto nuovo, attraverso la tecnica del furoshiki...

Le Orchidee ed il Giappone

In Giappone la coltivazione delle orchidee risale a molto tempo fa, anche aiutata dal clima che, con l'alto tasso di umidità e le piogge abbondanti, ne ha permesso lo sviluppo. Molte sono le orchidee autoctone giapponesi che, a differenza delle loro sorelle tropicali, possono resistere anche a degli inverni piuttosto freddi. Sin dal 1600 ca. troviamo riportate sopra ad illustrazioni giapponesi delle orchidee coltivate con fioriture graziose ed eleganti e ancora oggi, questo fiore è comunissimo in Giappone, tanto che si trova anche in parchi ed aiuole. Forse non tutti sanno che è proprio giapponese uno dei maggiori ibridatori di orchidee, il suo nome è Jiro Yamamoto ed ha coltivato più di 4000 varietà di questo fiore. Nel registro della British Royal Horticultural Society (dove tutti i tipi di orchidea sono registrati), a Mr. Yamamoto sono stati attribuiti 600 tipi nuovi di questo spettacolare fiore...

Se dico Hermès… dico… Foulard

Il foulard è un accessorio versatile, indispensabile sia d'estate che d'inverno, che compare sempre sulle passerelle a completare il look di ogni donna. Se dico: "Arriva un treno carico di foulard", chissà perchè nella mia mente, sul vagone della mia immaginazione, c'è scritto Hermès; forse perchè ho un debole per le donne eleganti e ammettiamolo: Hermes ha veramente arricchito gli outfit delle donne più eleganti come Jacqueline Kennedy, Catherine Deneuve, Audrey Hepburn, Grace Kelly ... e tuttora fa parte del guardaroba di personaggi chic. Dal primo carrè nato in casa Hermès nel 1937, per mano di Emile Maurice Hermès, che prendeva spunto dal fazzoletto al collo dei soldati napoleonici, una serie di spettacolari stampe hanno fatto il loro ingresso stagione dopo stagione fino ai giorni nostri. Solitamente ogni collezione, frutto della meticolosa opera di designer, sarti e artigiani, si compone di 15 pezzi proposti in varianti cromatiche differenti. La collezione Primavera/Estate 2016 è stata disegnata da Nadège Vanhèe-Cybulski ed è espressione di femminilità e di stile francese, da ammirare per la bellezza e la raffinatezza, dove a fare la parte del leone è il sempre amato twill 90 x 90. I foulard di Hermès sono un accessorio di moda, che non passa mai di moda, che si voglia indossarlo al collo, sul capo, annodato alla borsa o intorno alla vita. Naturalmente anche il packaging è curatissimo ed inconfondibile: scatola arancione bordata di marrone chiusa da un nastro in tessuto color cioccolato. Una vera tentazione.