Tra Passato e Futuro?

Chi “conosce” davvero il Tempo? Ecco come potremmo sintetizzare (riducendola all’osso), l’antica questione che ci lega, inestricabilmente, alla dimensione temporale, così sfuggente e che, tuttavia, contiene e avvolge, ogni attimo della nostra esistenza…

Leggo, ergo sum

A vederli sembrano tutti in gamba, spigliati, aperti alle esperienze più diverse, per farsi largo nel mondo; a vederli sembrano ben preparati, impegnati nello studio, al passo coi tempi; a vederli sembrano (perché lo sono…), figli del proprio tempo, in equilibrio costante, tra le nuove tecnologie e le fragilità tipiche dell’adolescenza...

Muoversi nel tempo

Il dato certo è l'esistenza dello Spazio, concepito nelle sue tre dimensioni (lunghezza, larghezza, profondità); il dato conseguente è la (presumibile), esistenza del Tempo, egualmente individuato nelle sue tre manifestazioni (passato, presente, futuro), così come teorizzato da Einstein, nella sua teoria della Relatività Ristretta, nel 1905...

L’onda del Tempo

In realtà il Tempo non è che il resoconto del "movimento" di un'"illusione", movimento che potremmo assimilare a quello dell'onda sulla battigia. Del tempo sperimentiamo soltanto la "linea" del Presente, la sola che ci coinvolga con reali possibilità di intervento; intervento che non ci è consentito nella dimensione che l'"onda temporale" sviluppa nei suoi balzi in avanti (Futuro), né nel respiro di "risacca", che viene a identificare il Passato...

Il tempo: questo sconosciuto…?

Amici, è da diverso tempo che vado seminando appunti, note, riflessioni relativi ad un argomento che ha sempre stimolato la mia fantasia… E dal momento che, d’accordo con Mme3bien, avrei deciso di raccogliere questi scritti in un breve saggio, eccovene un’anteprima…