Gratitudine: riflesso dell’amore…?

Infonde felicità in chi lo suscita ed in chi lo sente nascere nel cuore; si dice che possa essere “eterno”; deve essere spontaneo, per poter essere anche sincero e credibile; non si può “simulare” a lungo… Di cosa stiamo parlando?…… Read More Gratitudine: riflesso dell’amore…?

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Il Ragno buono – Roberto Pellegrini

C’era una volta una Primavera: una delle tante, per il nostro vecchio Mondo, ma la prima della breve vita di una splendida Farfalla appena nata.

Sostenuta dal vento e sospinta dalla acerba curiosità, la Farfalla si infilò nel fitto bosco, ma non fece in tempo a guardarsi intorno che si ritrovò prigioniera della tela di Ragno.

“Lasciami andare”, implorò la Farfalla, “Saprò sdebitarmi…!”

“E come!?”, rispose il Ragno avvicinandosi minaccioso.

“Non lo so ancora…”, replicò la Farfalla, tremando.

Impietositosi, il Ragno la liberò.
E giunse un gelido Inverno… ricordandosi della promessa, la Farfalla, ormai morente, donò al Ragno le proprie ali.

Avvolto in esse, il Ragno sopravvisse al freddo.
by Roberto Pellegrini

La gratitudine è la memoria del cuore – Lao Tse

Mostrarsi grati significa riconoscere e imparare a dare valore a ciò che veramente è importante nella vita.

Non dimostrare riconoscenza significa anche abnegare se stessi, perchè mediante la gratitudine si conosce, si unisce, si creano legami.

Siate grati per il fatto di esistere, di stare bene con voi stessi e con gli altri.

La gratitudine è un formidabile veicolo di benessere sociale.

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La gratitudine

Vi è un sentimento umano, che reca un essenziale impulso di liberazione del pensiero dall’influenza luciferica. Tale sentimento è la “gratitudine”.

La gratitudine è sostanzialmente pensiero puro, che reca in sè l’accordo del pensare con le forze profonde del sentire e del volere. Il riesaminare la storia della propria vita ed il rendersi conto di quanto si deve agli altri per ciò che si vale ora. Il rievocare determinati esseri da cui si è ricevuto aiuto morale e pratico, il ristabilire mediante il ricordo il rapporto di “riconoscenza” con coloro che sono all’origine di mutamenti decisivi della nostra vita: significa ristabilire una condizione di verità dell’anima, che si era necessariamente deteriorata. Significa connettere l’anima con le forze originarie: cioè congiungersi con il contenuto benefico del “karma” e, sollecitarne la continuità. Il sentimento della gratitudine reca virtù terapeutica, perchè risveglia mediante il ricordo le forze extrasoggettive dell’anima: che sono le forze di profondità dell’io, normalmente operanti mediante il karma.

L’esercizio della gratitudine, come meditazione, libera l’anima dai vincoli sottili della malvagità, in quanto realizza la connessione con l’elemento di perennità delle altrui anime: in realtà il Divino cerca il Divino da anima ad anima… Read More La gratitudine