Come non possederlo?

“Sin dalle età di sei anni ho amato dipingere qualsiasi forma di cosa. All’età di cinquanta ho disegnato qualcosa di buono, ma fino a quel che ho raffigurato a settant’anni non c’è nulla degno di considerazione. A settantatré ho un po’ intuito l’essenza della struttura della natura, uccelli, pesci, animali, insetti, alberi, erbe...

Katsushika Hokusai presto a Roma

Roma o meglio il Museo dell'Ara Pacis di Roma, si prepara ad ospitare dal 12 ottobre 2017 al 14 Gennaio 2018 la mostra dal titolo: "HOKUSAI Sulle orme del Maestro".

Hokusai deve la sua fama universale alla Grande Onda, parte della serie di Trentasei vedute del monte Fuji, e all’influenza che le sue riproduzioni ebbero sugli artisti parigini di fine Ottocento, tra i quali Manet, Toulouse Lautrec, Van Gogh e Monet, protagonisti del movimento del Japonisme...

Il Monte Fuji, l’immortale

Il Monte Fuji è un vulcano alto 3776 m, molto celebre e considerato dai giapponesi sacro, tanto da diventare uno dei simboli della nazione. E' situato nell'isola di Honshuu, un centinaio di chilometri da Tokyo.

C'è chi dice che il Monte Fuji sia un Kami = Dio, altri che sia la sede di un Kami, altri ancora che sia semplicemente il simbolo di un Kami, tutti, però, per via della sua attività vulcanica, lo identificano con qualcosa di divino.

La tradizione shintou associa le anomalie elettromagnetiche e del campo gravitazionale che si registrano in alcune zone del Fuji con delle invisibili energie mistiche in movimento che sboccerebbero da tre grotte segrete e che rappresentano il passato, il presente ed il futuro...

Milano – Alla scoperta della cultura giapponese

A partire da oggi e fino al 29 gennaio 2017, a Palazzo Reale - Milano, sarà possibile fare un "viaggio" nella cultura giapponese.

Circa 200 eleganti xilografie di Katsushika Hokusai, Utagawa Hiroshige e Utamaro saranno esposte per permetterci di scoprire qualcosa in più di questo affascinante genere artistico che prende il nome di ukiro-e (trad. "immagini del mondo fluttuante"), sviluppatosi al centro del periodo Edo.

Scene di vita quotidiana, geishe affascinanti, paesaggi e lottatori di sumo, dipinti con estrema leggerezza, senza ombre e prospettive; in fondo "il mondo fluttuante" non è nulla di mistico, ma bensì la nostra realtà in continua evoluzione.

Scriveva Asay Ryoi:
” Contemplare le meraviglie naturali della luna, la neve, i fiori di ciliegio e acero, il gusto di cantare canzoni, bere sake e piacere solo nel galleggiante lungo la corrente del fiume come un guscio di zucca secca ”.