La rubrica di Celine #6

Oggi parleremo di un'altro capo icona che non passerà mai di moda e che ogni donna dovrebbe avere nel suo guardaroba: la giacca Chanel. “La giacca Chanel è una giacca maschile ormai diventata un capo tipicamente femminile e certamente il simbolo di un’eleganza femminile disinvolta, atemporale e intramontabile“ così affermava l'indimenticabile Karl Lagerfeld,...

Adieu!

Con la sfilata Chanel tenutasi al Grand Palais il 5 marzo scorso si è detto addio per sempre a Karl Lagerfeld, fra una tangibile commozione del pubblico e le lacrime non trattenute delle modelle in passerella. Un minuto di silenzio ha accompagnato l'inizio dello show, poi la voce di Lagerfeld che ha raccontato come, 35 anni fa, aveva accettato di lavorare per un marchio morente: "Mi piaceva il personaggio di Coco. Sembrava impossibile far diventare questa griffe nuovamente di moda. Invece è stata una magnifica avventura...

Il bosco incantato di Chanel

Volutamente non ho inserito la sfilata di Chanel, disegnata e messa in scena da Kalr Lagerfeld, nel gruppo. Vale secondo me la pena darle un occhio a parte.

Anche questa volta Chanel ha presentato la sua collezione nel Grand Palais di Parigi, trasformato per l'occasione in un bosco incantato. Per la seconda volta consecutiva Karl Lagerfeld, direttore creativo, mette al centro della scena...

Bon-Ton Chanel Haute Couture P/E 2017

Gli immancabili tailleur in tweed, questa volta declinati in nuance pastello, aprono la collezione Chanel Haute Couture, a seguire abiti iridescenti bordati da alti orli in marabù e per finire un abito da ballo in tulle rosa.

La location, il Grand Palais è stata trasformata in una galleria di specchi e la collezione è un omaggio alla femminilità bon ton anni '20: volant, balze, pailletes, piume, tante, tante cinture argentate che fasciano e cappelli coordinati.

Una collezione molto elegante che attrae soprattutto per i dettagli decorativi; Karl Lagerfeld ha messo in campo mix di seta e cristalli che caratterizzano corpetti, abiti e gonne.

Gli abiti da sera proposti in versione bicolor sono dei veri gioielli, così come molto interessanti sono gli eleganti abiti corti con le maniche in piuma.

Principesco l'abito rosa che ha chiuso la sfilata

Chanel – P/E 2017 – Parigi

Due robot elegantissimi in tailleur dalla doppia C e alti stivaloni accolgono gli ospiti allo show.
Karl Lagerfeld proietta Chanel nel futuro trasformando la location in un laboratorio elettrico dove tantissimi fili colorati si intersecano e presentando una sfilata dove le classiche giacche tweet diventano over e al posto dei bottoni troviamo il velcro, nelle gonne compaiono le pieghe, gli abiti si allungano e tutto si abbina a capi in pizzo.
Tanto colore per una collezione ricca di nuove ispirazioni.
Alcuni hanno affermato che Lagerfeld sembra un po' stanco, non concordo affatto, lo trovo sempre più innovativo e geniale.

Il classico tailleur viene riproposto con inserti di materiali nuovi e il bouclè è giocato tutto sui colori primari, come quelli dei fili elettrici che alimentano i computer, cioè il futuro.

Tutto sembra dire: anche nella fantascienza si può fare a meno di molto, non certo di un tailleur Chanel.

Trovo la sfilata incisiva, fresca e molto moderna, decisamente aggiornata.

My way Karlito by Fendi

Nel mondo della moda Fendi è un brand affermatissimo e molto conosciuto, lo stesso non si può certo dire se parliamo di orologi, ma...

... la collaborazione ormai assodata tra il marchio Fendi e il geniale Karl Lagerfeld ha dato vita a My way Karlito, il nuovo orologio inserito nella collezione accessori di pelliccia di Fendi, che sembra una caricatura di Mr. Lagerfeld, con i suoi occhiali da sole e la sua capigliatura candida.
L'orologio è espressione di creatività, stravaganza, innovazione e, accessorio super cool, già viene considerato un prodotto di tendenza.
Quadrante laccato nero, argento e bianco, borchie decorative in cerchio con tre indici di diamanti e... per farsi sicuramente notare, collo di pelliccia Glamy sulla circonferenza dell'orologio, realizzato in volpe artica. I ciuffi rosa, bianco e nero fanno riferimento agli abiti "di scena" di Karl Lagerfeld, donano all'orologio un tocco di colore e lo rendono sicuramente anticonformista.

Chanel va in crociera a Cuba

Karl Lagerfeld lo aveva preannunciato l'ottobre scorso e Chanel è stata protagonista di un evento storico a l'Havana - Cuba. Dopo decenni di embargo un evento internazionale "sbarca" a Cuba ed ..... è subito festa.

Lungo il Paseo del Prado, il viale dove solitamente si svolge la vita sociale e culturale di Cuba, più di 100 modelli hanno dato vita ad uno spettacolo molto suggestivo che il geniale Lagerfeld ha ideato ispirandosi alla musica, ai colori, alla storia, ai paesaggi e all'atmosfera delle tradizioni di Cuba.

L'evento è stato preceduto da una campagna preparatoria che ha utilizzato circa 200 foto scattate dallo stesso Lagerfeld e che rimarranno esposte nella galleria Factoria Habana nella mostra "Obra en Proceso /Work in Progress".

Il Direttore creativo di Chanel ha riunito in questa collezione il tipico stile della Maison con quello retrò tipico di Cuba.

Abiti fluidi e leggeri, ricchi di colore accompagnati da calzature tipiche e da tantissimi cappelli Panama e baschi alla Che Guevara: giallo, rosa, arancio, rosso, verdone, kaki e tantissimo turchese.

"Mi sono ispirato alla ricchezza culturale di Cuba" ha detto Karl Lagerfeld ed ha continuato "Pensavo che fosse impossibile. All'improvviso Cuba è la cosa di cui si parla di più al mondo e noi siamo i primi ad arrivarci con la moda. Cuba non ha pari nel mondo, è un'identità che amo, un paese nel quale sono sempre voluto andare, ma avevo bisogno di una ragione professionale per farlo".

Lo show è stato indimenticabile, coinvolgente e si è concluso co la Conga (ballo cubano) durante la quale ballerini professionisti hanno ballato in passerella insieme a tutti i modelli.

Unico dubbio: Karl Lagerfeld indossava una giacca Yves Saint Laurent; sarà mica nell'aria un prossimo cambiante ai vertici della Maison?