Poesia, specchio della vita…

La Poesia è nelle esperienze che viviamo, e nella vita che ci immaginiamo… Probabilmente è così che tenterei di sintetizzare in una definizione, la mia idea di Poesia… In realtà, cosa sia esattamente la Poesia, nessuno può dirlo. Ma è innegabile il fascino che questa nobile e misteriosa forma d’Arte abbia, da sempre, esercitato sull’animo umano…

Caro libro, ti scrivo…

Anche sul web il curioso “derby” affolla i motori di ricerca, suscita interesse, stuzzica la curiosità: l’argomento “c’è”… Meglio il libro cartaceo, con copertina rigida e pagine fruscianti, o l’innovativo ed asettico eBook, figlio di eReader di razza pura? Troppo facile sarebbe rispondere: “Ai posteri l’ardua sentenza...”: non trovo dignitoso demandare sempre i quesiti più impegnativi a quanti ci seguiranno…

L’arte della legatoria in Giappone

Ha scritto Philippe D'Averio: "Si sa che i giapponesi più che inventori, sono trasformatori metafisici". Proprio così, infatti anche l'arte di rilegare i libri fu introdotta in Giappone, proveniente dalla Cina e da lì si cominciò l'affinamento di quest'arte arrivando a strutturare 18 stili differenti di rilegatura. Non possiamo certo dire che i giapponesi siano dei meri copiatori, anzi, con la loro caparbietà e perseveranza, grazie soprattutto all'operosità dei monaci buddisti, hanno sviluppato l'arte della rilegatura trasmettendola di secoli in secoli sino ai giorni nostri...

Libro, caro amico mio…

Adoro i libri, tanto da provare a mettermi in gioco e provare a sedermi dalla parte di chi li scrive, oltre ovviamente a circondarmi di essi e ... di svariati generi. L'Italia ha dato alla luce a gran parte della letteratura mondiale, nonostante gli italiani, statisticamente parlando, non siano dei fervidi lettori. Quando entro in una libreria od in una biblioteca, mi sembra di camminare in isola di tranquillità: i libri sono lì, allineati, uno dopo l'altro, in attesa di essere amati...

Onda

Non illuderti mai d'aver colto il respiro dell'onda, che improvvisa lambisce i tuoi passi (...per poco), e d'un lieve sussurro, fremente, si ritrae, scomparendo per sempre, nel suo gelido mare d'azzurri silenzi... by Roberto Pellegrini °°°°°°° Alle volte si ha l'impressione di possedere certezze e poi, d'improvviso, i dubbi ci riavvolgono come il movimento di un'onda, che prima avvolge e poi subito si ritrae, scomparendo nell'immensità del mare. Ma a cosa serve lasciarsi attanagliare dai dubbi quando una persona entra a far parte della tua vita e inizia a scorrere la clessidra di un nuovo tempo? Un tempo che prima di quell'incontro non esisteva e che ora scorre e tu ne hai la consapevolezza. Hai di fronte a te una scelta: continuare a lasciarti distrarre dai dubbi o vivere le tue certezze. In fondo la realtà è anche ciò che noi interpretiamo, perché la realtà è ciò che noi creiamo attraverso le nostre percezioni; tutto può avere due facce contemporaneamente, per esempio: una goccia può essere un caleidoscopio di colori meravigliosi o una triste lacrima colma di dolore. Pensieri uniti alle percezioni danno vita alla realtà. by Madame Trebien °°°°°°° Tratto dal nostro libro "Riflessi d'Amore - Anime allo Specchio"

Letteratura contaminata?

Leggere sta tornando ad essere una buona abitudine, ma ho due grandi dubbi "amletici": il primo riguarda i lettori, quanti realmente leggono per apprendere qualcosa e quanti lo fanno perché, a tutti gli effetti, oggi è diventato di moda leggere? E il secondo riguarda la qualità della letteratura contemporanea, perché tutti (compresi gli scribacchini che non hanno niente di concettuale) possono scrivere libri? Continua a leggere C'è chi dice «A te piace far polemica», chi invece «A te non va mai bene niente», chi ancora «Tu ai tempi di Dante avresti avuto da dire anche sulla Divina Commedia», ma il punto non è questo. Un libro può piacere o no, è una questione soggettiva e alquanto personale e perciò insindacabile. Non per fare il polemico della situazione, ma coloro che si definiscono eruditi della letteratura (quelli che hanno letto il solito libro scassa maracas di Vespa fino all'altro ieri e adesso sono diventati critici letterari), non hanno mai pensato che su 10.000 titoli, forse se ne salvano 800? Quelle che sono considerate "Case Editrici prestigiose" non si stanno rendendo conto che immettono quotidianamente sul mercato spazzatura? Perchè nessuno regolamenta l'auto pubblicazione? Io trovo che l'auto pubblicazione utilizzata ed intesa come oggi giorno sia la cosa più insensata che si potesse mettere in campo. Per carità non per elogiare le Casa Editrici (che piuttosto definirei, in alcuni casi, Discariche Editrici), ma nella quale totalità dei casi i libri auto pubblicati non sono scritti nemmeno in italiano almeno scolastico. Vi elenco un certo numero di frasi estrapolate da libri auto pubblicati, di cui non farò nome perché significherebbe diffamazione e non voglio essere di certo io il fautore della loro disfatta: ...o preso il treno (ho senza H) ...tutto e stato belo (è senza accento ' doppia L assente) ...a pensato (ha senza H) e potrei andare avanti a elencare all'infinito, ma ciò che emerge è che le H non esistono più, gli accenti sono un optional, le punteggiature sono un miraggio, il senso delle frasi è elementare (quando c'è), ecc... Il messaggio che vorrei far passare, sia chiaro, non è che siamo tutti degli incompetenti, è che diventa sempre più difficile comprare libri decenti o con almeno un senso logico, voglio essere più elastico almeno scritti in ITALIANO. I nuovi scrittori del momento, non sono più: filosofi, intellettuali, ecc... Sono gli Youtubers! Quattro buontemponi che fanno i clown davanti a una videocamera, che non hanno nè arte nè parte, che parlano un Italiano a dir poco volgare, non coniugano un verbo parlando, tanto meno scrivendo e vendono milioni e milioni di copie dei loro libri che non vogliono dire assolutamente nulla! Sapete quanti libri di Youtubers sono stati pubblicati quest'anno? Più di 20! E sapete quanti sono diventati BESTSELLER? Più di 10! Volete sapere di cosa parlano? Di stupidaggini che non danno assolutamente nessun valore aggiunto ai lettori. Ma se entrate in una classe e chiedete chi ha comprato il libro di quello Youtubers? Il 60% dei ragazzi alzerà la mano, se chiedete: "Chi di voi conosce Gianni Rodari, si quello della Freccia Azzurra e di tantissimi altri libri per ragazzi?" La risposta è il vuoto! Maestre e Maestri, Professoresse e Professori, mi appello a voi: smettetela di dire «Basta che leggano qualcosa anche il fumetto!», fate solo il loro male, il nostro male, perchè un domani i ragazzi saranno Dottori, Avvocati, Professori, Giudici, Notai, Poliziotti, Politici, ecc... Se la carta stampata viene dilaniata, distrutta, il suo significato viene portato pari a zero e non rimarrà più nulla che potrà salvare quel briciolo di cervello che è presente in noi. I libri rappresentano la società e se la società odierna è quella che vedo in libreria, beh... voglio tornare ai tempi di Dante, così almeno posso criticare la letteratura non la spazzatura. Buone feste e buon anno caro lettore.

Per questo mi chiamo Giovanni

Non ti voglio oziare con una di quelle recensioni che puoi leggere in qualsiasi angolo di Google (si di Google, ormai è tutto Google non esiste più internet, il web; no esiste Google, ma non divaghiamo), voglio darti il mio personale giudizio; anzi voglio dirti cosa mi ha insegnato questo libro, che forse si è scoperto troppo tardi, ma sai come funzione l'editoria, oggi pubblichi e non ti fila nessuno, domani passa di li uno che conta e diventi best seller. Pubblicato nel 2012, non si può certo classificare come una novità, ma per fortuna, anche se tardi qualcuno che conta, si è accorto di questo manoscritto e finalmente "Per questo mi chiamo Giovanni" sta avendo il giusto spazio che merita.