E per finire… Lilù Stones ci parla di …

Cari Amici di Lilù Stones…con questo post, finisce la storia della pseudo Alice nel paese delle pietre dure, di quelle semipreziose e un cenno a quelle preziose per eccellenza. L’altra volta vi ho parlato di sua maestà il diamante…non mi rimane che catapultarvi ancora, nella meraviglia degli zirconi, dei topazi, dei corindoni ovvero del rubino e gli zaffiri, dei berilli ovvero dello smeraldo e dell’acquamarina. Un cenno particolare merita lo spinello e la pietra in voga da qualche anno a questa parte e cioè la zoisite varietà tanzanite e poi ancora, certamente ci sono altre preziosissime pietre come la diopside Russa…e l’alessandrite…pietra degli Zaar e ancora l’ apatite...

Eccomi nuovamente con voi

Con questo post, abbandoniamo le pietre dure e le pietre semi-preziose, per addentrarci nelle vere gemme. A volte, i pezzi estratti pesano tonnellate, ma solo l’1% e molte volte anche molto meno, rappresenta la qualità “gemmifera” e vi dirò di più, molto spesso oltrepassa sia la preziosità, sia la quotazione, del diamante più stratosferico o dello stesso zaffiro o rubino o smeraldo che sia. E’ la giada, ma la giada giadeite, Birmana, Imperiale, l’inesorabile IMPERATRICE della gioielleria Cinese…la gemma che come l’agata, è riuscita a diventare persino un nome proprio femminile, per il suo straordinario fascino...