Interminati spazi…

"La Terra è fragile, ma la vita sopravviverà. A rischio è l'uomo. ": con queste brevi, ma intense parole, il nostro Luca Parmitano ha voluto sintetizzare le sue riflessioni, maturate nel corso della sua ultima missione nello spazio (duecento giorni nella Stazione Orbitante Internazionale), conclusasi col suo spettacolare rientro, qualche giorno fa...

Un grigio mistero…

È la prima nebbia fitta della stagione: stamattina mi ha sorpreso, uscendo di casa, con il suo abbraccio impalpabile, etereo, vago. La nebbia è mistero che si fa carezza, velo di dubbi che si frappone tra noi e il quotidiano mondo che ci circonda, nel quale ci riconosciamo, inconsciamente. "È l'incertezza che affascina. La nebbia rende le cose meravigliose" Oscar Wilde...

“Il poeta del silenzio”: Vilhelm Hammershøi

Mentre in tutta l'Europa le prime avanguardie sconvolgono totalmente il modo di concepire e fare pittura, scomponendo e frantumando colore, prospettiva e soggetti rappresentati, alla ricerca dello "spirituale nell'arte" (vedasi Kandinsky e la metafisica di De Chirico), c'è chi come Vilhelm Hammershøi continua a dipingere, con il suo stile immutabile, i suoi soggetti costanti,...

Il “Mistero” che… siamo

Dove il nostro vivere confina con l’assoluto: è là che nasce il “mistero”… Siamo attratti dal “mistero”, da creature onnivore di conoscenza, quali siamo; ne subiamo il fascino; ne snidiamo la “presenza”… Ci viviamo in mezzo, in fondo. Forse perché la vita stessa è mistero; anzi, di più: la vita è un’”armonia” di misteri, che, in stretta relazione tra loro, ci portano lontano, attraverso il piccolo “mare” dei nostri giorni, lasciandosi, di volta in volta, “sperimentare”, senza mai, però, svelarsi nella loro intima essenza...

René Magritte, trasformare la realtà in mistero

“La realtà non è mai come la si vede: la verità è soprattutto immaginazione.”
René Magritte

René Magritte, dietro la sua apparente normalità, celava un'infinita capacità di trasformare la realtà in mistero, spingendo l'osservatore stupito ad osservare il mondo attraverso occhi diversi, ad andare oltre l'apparenza. Cascava veramente a pennello il soprannome con il quale era conosciuto per la sua capacità di insinuare dubbi nella realtà: "le saboteur tranquille"...