L’incanto di Agrigento

Di fronte alla magica atmosfera che si respira in questo luogo si rimane estasiati; il tempo ha reso affascinante questo sito archeologico, dove sembra di tornare indietro nella Storia. La Valle dei Templi di Agrigento è archeologia che diventa incanto; che ammalia; che seduce. E che si fa portavoce di una Sicilia di secoli or sono, che non ha mai cessato di “esistere” e di “raccontare”...

L’angolino del ripasso #7

Ormai la pausa di Natale l’abbiamo lasciata abbondantemente alle spalle. Meglio tornare sui libri, per rinfrescarci un po’ la memoria su certe particolarità della lingua italiana… Vi va?...

…comme d’habitude (la vera illusione)

Ciò che del Tempo, almeno solo apparentemente, sembra “ripetersi”, sono quelle che chiamiamo “circostanze”, “situazioni”, e non certamente i singoli “attimi” nelle sequenze che le costituisco: ciò che è accaduto, in una precedente circostanza, potrà tornare a ripetersi, secondo schemi del tutto simili alle volte precedenti, ma, ovviamente, secondo “sviluppi” sempre nuovi, per quanto diffusamente ammantati di ...

Carezze…

Le carezze che “confortano” il corpo sono sempre gradevoli e certamente riescono spesso a fornirci un' “idea” verosimile di ciò che amiamo definire “felicità”; ma le “carezze” che riescono a raggiungere l’anima, restano un privilegio, una rara “prova” di ciò che realmente siamo: complesse creature che vivono di emozioni...

Io… anzi: noi

Se ciascuno di noi “bastasse” veramente a se stesso; se davvero potessimo sentirci “compiuti”, semplicemente prendendoci cura “soltanto” di noi stessi, non avrebbero più senso (o non avrebbero lo stesso significato…), concetti/esperienze quali l’altruismo, la disponibilità, la solidarietà, la stessa solitudine…

24 Dicembre

Quest'anno vogliamo farvi i nostri Auguri in un modo un po' speciale e... siccome in ognuno di noi c'è un piccolo bambino, vogliamo regalarvi una favola di Natale scritta appositamente per l'occasione da Roberto Pellegrini. Vi auguriamo di dimenticare in questi giorni ogni vostra preoccupazione - piccola o grande che sia - di tornare un po' bambini e di godere quest'atmosfera natalizia con la stessa felicità con cui ogni bimbo la vive: spensierato e felice, con la speranza di un futuro migliore...

23 Dicembre

S’io fossi il mago di Natale farei spuntare un albero di Natale in ogni casa, in ogni appartamento dalle piastrelle del pavimento, ma non l’alberello finto, di plastica, dipinto che vendono adesso all’Upim: un vero abete, un pino di montagna, con un po’ di vento vero impigliato tra i rami, che mandi profumo di resina in tutte le camere, e sui rami i magici frutti: regali per tutti...

20 Dicembre

Per il Natale a voi bambini buoni auguro un sacco di milioni, non già milioni veri, quelli degli uomini seri, (non sono trastulli da dare in mano ai fanciulli) ma un milione di saggi proponimenti, un milione di retti insegnamenti, un milione di divertimenti,...