…un tagliatore di bambù

Spesso i cosiddetti “racconti popolari”, costituiscono vere e proprie “perle” nascoste della cultura di un popolo, che un attento lavoro di “recupero” riesce a portare alla luce, a beneficio di tutti. Il Taketori monogatari ("Il racconto di un tagliatore di bambù"), per esempio, datato al X secolo e meglio noto col titolo “Storia di un tagliatore di bambú”, è la trasposizione letteraria di un novella popolare giapponese, e viene considerato il più antico esempio di narrativa nel Paese del Sol Levante...

Come non possederlo?

“Sin dalle età di sei anni ho amato dipingere qualsiasi forma di cosa. All’età di cinquanta ho disegnato qualcosa di buono, ma fino a quel che ho raffigurato a settant’anni non c’è nulla degno di considerazione. A settantatré ho un po’ intuito l’essenza della struttura della natura, uccelli, pesci, animali, insetti, alberi, erbe...

Il Monte Fuji, l’immortale

Il Monte Fuji è un vulcano alto 3776 m, molto celebre e considerato dai giapponesi sacro, tanto da diventare uno dei simboli della nazione. E' situato nell'isola di Honshuu, un centinaio di chilometri da Tokyo.

C'è chi dice che il Monte Fuji sia un Kami = Dio, altri che sia la sede di un Kami, altri ancora che sia semplicemente il simbolo di un Kami, tutti, però, per via della sua attività vulcanica, lo identificano con qualcosa di divino.

La tradizione shintou associa le anomalie elettromagnetiche e del campo gravitazionale che si registrano in alcune zone del Fuji con delle invisibili energie mistiche in movimento che sboccerebbero da tre grotte segrete e che rappresentano il passato, il presente ed il futuro...