Van Gogh, Monet, Degas…

... prossimamente a Padova. Dal 26 ottobre p.v. al 1 marzo 2020, il Palazzo Zabarella di Padova ospiterà, in esclusiva per l’Italia, oltre 70 capolavori di Edgar Degas, Eugène Delacroix, Claude Monet, Pablo Picasso e Vincent van Gogh e altri, che celebrano Paul e Rachel ‘Bunny’ Lambert Mellon, due tra i più importanti e raffinati mecenati del Novecento...

“Boldini e la moda”

È stata inaugurata da qualche giorno a Ferrara e sarà fruibile sino al 2 giugno p.v., la mostra "Boldini e la moda" con la cura di Barbara Guidi in collaborazione con Virginia Hill. Cecil Beaton (fotografo di moda) descrisse alla perfezione il talento di Boldini in questa frase: "Boldini sapeva riprodurre la sensazione folgorante che le donne sentivano di suscitare quand’erano viste nei loro momenti migliori." ...

Monet Experience and the Impressionists

Da domani 18 Novembre sino al 1 Maggio 2018, presso la chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte a Firenze, sarà possibile fruire della mostra "Monet Experience and the Impressionists"

L'Impressionismo è stato uno dei più celebri movimenti artistici della storia, all'interno del quale troviamo pittori che sono diventati "immortali" attraverso le loro opere che sono oggi presenti nei più prestigiosi musei...

SICIS – L’azienda che ha traghettato il mosaico…

... dalla storia secolare alla contemporaneità.

L'azienda nacque a Ravenna nel 1987 e festeggia, quest'anno, i suoi trentanni proponendo, nella città natale, a Palazzo Rasponi dalle Teste, la mostra "Destinazione Mosaico", fruibile sino al 7 gennaio 2018.

Da sempre la SICIS ha coniugato il rispetto per la tradizione con il desiderio di innovazione: guardando a modelli di insuperata rilevanza storica, ma con il medesimo sguardo rivolto alla contemporaneità e al mondo di domani. Anche sul fronte dei materiali, la sperimentazione è continua, in una linea che prende origine dal passato ma che sfocia nel futuro: le tessere in pasta vetrosa si affiancano così a quelle in marmo, in pietre e in metalli – dall’acciaio fino all’oro e al platino...

“Da Giotto a de Chirico – I Tesori nascosti”

La mostra in corso presso il Castello Ursino di Catania, fruibile fino al 20 Maggio 2018, che porta la cura di Vittorio Sgarbi ed il patrocinio del Comune della città etnea, ha l'obiettivo di raccontare lo svolgimento della storia dell’arte italiana.

Partendo da Giotto, che ha rinnovato la pittura - così come Dante, suo contemporaneo, è considerato il padre della lingua italiana - fino a giungere a Giorgio de Chirico che, affascinato dell’arte antica, fu il principale esponente della pittura metafisica, attraverso la quale tentò di svelare gli aspetti più misteriosi della realtà...

“The Venice Glass Week” 10-17 Settembre

“La sfida è raccontare ai giovani l’importanza della manifattura e la bellezza di imparare una professione così nobile” - così il sindaco di Venezia, Brugnaro, ha introdotto la settimana del vetro di Venezia, che ha visto lo start up ieri.

Mostre, conferenze, workshop, fornaci aperte al pubblico e tanto altro ancora per questa prima edizione della manifestazione dedicata all'arte del vetro che mira a festeggiare e rilanciare il vetro artistico...

La pubblicità oggetto di ben tre mostre in Italia

La pubblicità contaminata dall'Arte e culla di moltissimi talenti creativi è oggetto di tre mostre in Italia.

Pronti via ... alla scoperta delle tante storie raccontate dalla pubblicità, amata od osteggiata, ma sicuramente un fenomeno che ha segnato un'epoca.

"Museo Italiano della Pubblicità"

E' nato a Treviso, città natale di Nando Salce, il primo museo italiano della pubblicità, che raccoglie una collezione di manifesti dall'elevatissimo livello qualitativo, in grado di competere con il Musée des Art Decoratives di Parigi...

Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce

Un grande progetto espositivo a Milano dedicato a due artisti del Settecento europeo. Dal 25 Novembre 2016 al 5 Marzo 2017, presso le Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo, sarà possibile ammirare più di 100 opere (alcune mai esposte in Italia) di: Antonio Canal detto il Canaletto e di suo nipote Bernardo Bellotto.

La mostra è curata da Bozema Anna Kowalczyk ed è stata organizzata in collaborazione con numerosi musei e collezionisti. Il Presidente di Intesa Sanpaolo ha dichiarato: “Grazie ai prestiti di musei e collezionisti di tutto il mondo, porteremo in città le opere dei massimi interpreti del vedutismo, per ripercorrere una delle stagioni più luminose della pittura italiana ed europea".

Canaletto si impose in Europa in seguito ai suoi particolari procedimenti compositivi derivanti dalla matrice illuminista e delle più moderne ricerche sull’ottica, mentre Bellotto interpretò in modo molto personale i segreti di quanto appreso a livello tecnico.

Il catalogo della mostra è stato realizzato da Silvana Editoriale e contiene saggi su entrambi gli artisti e le loro opere, oltre che illustrare i risultati delle analisi tecniche che hanno posto a confronto in maniera così attenta e completa i due pittori.

Milano – Alla scoperta della cultura giapponese

A partire da oggi e fino al 29 gennaio 2017, a Palazzo Reale - Milano, sarà possibile fare un "viaggio" nella cultura giapponese.

Circa 200 eleganti xilografie di Katsushika Hokusai, Utagawa Hiroshige e Utamaro saranno esposte per permetterci di scoprire qualcosa in più di questo affascinante genere artistico che prende il nome di ukiro-e (trad. "immagini del mondo fluttuante"), sviluppatosi al centro del periodo Edo.

Scene di vita quotidiana, geishe affascinanti, paesaggi e lottatori di sumo, dipinti con estrema leggerezza, senza ombre e prospettive; in fondo "il mondo fluttuante" non è nulla di mistico, ma bensì la nostra realtà in continua evoluzione.

Scriveva Asay Ryoi:
” Contemplare le meraviglie naturali della luna, la neve, i fiori di ciliegio e acero, il gusto di cantare canzoni, bere sake e piacere solo nel galleggiante lungo la corrente del fiume come un guscio di zucca secca ”.

Renato Guttuso a Pavia dal 16 settembre

La stagione delle mostre presso le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia si aprirà il 16 settembre con l'inaugurazione di una mostra dedicata al grande maestro siciliano Renato Guttuso.

L'espressività degli oggetti indagata da Guttuso attraverso le opere realizzare dagli anni Trenta sino alla sua maturità sarà oggetto di questa mostra. Le opere provengono da più sedi ed anche da collezioni private. Oserei dire che ha il sapore di qualcosa di inedito.

Le allegorie del reale utilizzate dal Maestro per "riflettere" sulla cultura e sulla condizione umana lo rendono uno dei pittori capaci di una forma di pittura realistica tale da riuscire ad affidare agli oggetti stessi un'anima.

La Mostra sarà arricchita da fotografie e filmati che sottolineeranno le influenze di scrittori, scultori, poeti, musicisti e registi sulla produzione illustrativa di Guttuso e renderanno i fruitori più vicini non solo all'artista, ma anche all'uomo.