Sonia Delaunay: tra arte ed artigianato…

... a favore dell'abolizione delle differenze di genere nell'arte e verso la difesa della pari tecnica tra uomini e donne. Sonia Delaunay nacque in Ucraina nel novembre del 1885 in una famiglia benestante, venne adottata da una coppia di zii e studiò in scuole prestigiose, prima a San Pietroburgo ed in seguito in Europa. Sposò nel 1908 il collezionista d’arte Wilhelm Udhe, ma l'infelice unione finì prestissimo e, nel 1910, si risposò con il pittore Robert Delaunay...

La pittura di Mirò…

...una lingua da imparare a leggere. Sicuramente l'amore per l'arte di Mirò non può essere amore a prima vista, per apprezzarla è necessario comprenderla, non è rappresentazione della realtà, è poetica surrealista, fantastica e colorata, fatta di simboli, dove ogni opera è ispirata da una poetica propria, dove il legame tra pittura e poesia, tra segno e parole diventa indissolubile...

“Il poeta del silenzio”: Vilhelm Hammershøi

Mentre in tutta l'Europa le prime avanguardie sconvolgono totalmente il modo di concepire e fare pittura, scomponendo e frantumando colore, prospettiva e soggetti rappresentati, alla ricerca dello "spirituale nell'arte" (vedasi Kandinsky e la metafisica di De Chirico), c'è chi come Vilhelm Hammershøi continua a dipingere, con il suo stile immutabile, i suoi soggetti costanti,...

Maud Lewis: un modello di resilienza

Alcuni di voi già conosceranno la storia di questa pittrice canadese grazie al film "Maudie - Una vita a colori" che ha partecipato nel 2016 al Toronto Film Festival ed ha così contribuito a diffondere la fama di Maud Lewis. Maud nacque il 7 marzo 1903 nell'Ohio del Sud, Nuova Scozia, Canada, figlia di John ed Agnes Dowley. Sin da bambina soffrì di artrite reumatoide, malattia che la costrinse a vivere costantemente nel dolore e che ne limitò i movimenti. Lasciò la scuola prematuramente, molto probabilmente a causa del bullismo e la madre amorevole le trasmise la passione per la pittura insegnandole a dipingere cartoline natalizie...

Antonio Ligabue: uomo fragile, artista geniale

Antonio Ligabue: un uomo fragile e disadattato, perennemente alla ricerca di sé stesso; una vita segnata dalla sofferenza e dalla sfibrante lotta per la sopravvivenza, un'arte fatta di colori accesi, di lotte feroci tra animali in conflitto.

Il disagio e l’angoscia emerge nella pittura di Antonio Ligabue, un modo di dipingere che che nasce dall'interiorità angosciata di quest'uomo, devastata dalla solitudine e da un'esistenza durissima...

Ladies & Gentlemen: The Prince of Prints – Emilio Pucci

Emilio Pucci marchese di Barsento nacque a Napoli nel 1914. A vent'anni entrò a far parte della squadra nazionale olimpica italiana di sci e partecipò alle olimpiadi invernali del 1936. Lo sci non era, però, la sua unica passione, egli, infatti, era attirato anche dalla pittura e proprio durante una borsa di studio presso il Reed College (Oregon), dove continuava gli allenamenti sciistici, Pucci disegnò l'uniforme della squadra.

Finì gli studi, si arruolò in aeronautica e parallelamente lavorò come istruttore di sci. Era scritto forse nel suo destino! Lo sci, inesorabilmente, era legato alla sua fortuna e alla sua vita, infatti, dopo aver creato una tuta da sci per un'amica quasi per gioco, la tuta finì sotto l'obiettivo fotografico di Toni Frissell e comparve sul numero di dicembre di Harper's Bazzaar. 

Quando si dice: essere al posto giusto, nel momento giusto...