Sull’onda del destino (senza salvagente)

Resto sempre affascinato dalle acrobazie e dalle evoluzioni nelle quali sa coinvolgerci il pensiero, libero, prendendo lo spunto, o, se volete, solo l’abbrivo, dalle circostanze più disparate, dai particolari più insignificanti di una giornata; per condurci, poi, lontano, invitandoci a perderci nel “volo” di una riflessione…